Preventivo per un software su misura: le sei cose da verificare prima di firmare

    Su un software la cifra conta meno del perimetro. Il rischio non è pagare troppo: è pagare due volte.

    Su un progetto software il prezzo iniziale è la parte meno informativa del preventivo. Quello che decide il costo finale è il perimetro: quante persone diverse lo useranno, quanti stati può assumere un documento, quanti sistemi vanno collegati e cosa succede quando emerge un caso che nessuno aveva considerato. Un preventivo che non nomina queste cose non è un preventivo: è un punto di partenza per una trattativa che farai a lavori iniziati.

    8 minChi sta commissionando un gestionale o una web app

    Le sei verifiche, in ordine di quanto costa saltarle

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      Il perimetro è scritto in modo che si possa dire di no

      «Gestione ordini» non è un perimetro. «Inserimento ordine, modifica fino alla conferma, tre stati, notifica al cliente a ogni cambio, nessuna gestione di reso nella prima versione» è un perimetro: si può leggere e si può contestare. La differenza fra i due modi di scrivere è tutta la differenza fra i progetti che finiscono e quelli che si trascinano.

    2. 02

      I ruoli sono elencati uno per uno

      Ogni tipo di utente è un insieme di schermate, permessi e casi limite da progettare e provare. Tre ruoli non costano il triplo di uno, ma costano molto più di uno. Se il preventivo non li elenca, non li ha contati.

    3. 03

      Le integrazioni dicono con cosa, in che verso e chi dà gli accessi

      «Integrazione con il gestionale» può voler dire leggere un elenco articoli una volta al giorno o scrivere documenti in tempo reale: due lavori con costi incomparabili. E va scritto chi procura gli accessi al sistema di destinazione, perché quasi sempre non è il fornitore.

    4. 04

      C'è scritto cosa succede alle varianti

      Le varianti ci saranno: è normale e non è un fallimento. Quello che deve esistere è il meccanismo: come si stimano, chi le approva, e se esiste un monte ore già previsto. Senza meccanismo, ogni variante diventa una trattativa a progetto fermo.

    5. 05

      Il collaudo è una fase, con un criterio

      Chi prova, su quali casi, e cosa si considera «funzionante». Un collaudo senza criteri scritti finisce sempre allo stesso modo: il fornitore considera chiuso, il cliente no.

    6. 06

      La proprietà e gli accessi sono nominati

      A chi resta il codice, dove vive, chi ha le credenziali dei server. È la clausola che decide se fra tre anni sarai libero di cambiare fornitore o no.

    Il prezzo fisso e il prezzo a consumo

    Prezzo a corpoTempo e materiali
    Chi porta il rischioIl fornitoreIl cliente
    Cosa serve per funzionareUn perimetro chiuso e scrittoFiducia e rendicontazione verificabile
    Come si comporta con le variantiOgni variante è una trattativaLe varianti entrano nel flusso
    Il rischio tipicoIl fornitore comprime la qualità per rientrareIl progetto si allarga senza che nessuno decida
    Quando convienePerimetro chiaro e stabileProcesso da scoprire strada facendo

    La formula ibrida — prezzo chiuso sulla prima versione con perimetro scritto, tempo e materiali sulle evoluzioni — è quella che funziona meglio nella maggior parte dei progetti reali, e quasi nessuno la propone spontaneamente.

    Il modo più efficace di ridurre il prezzo

    Non è chiedere uno sconto: è togliere. Un software si può quasi sempre spezzare in una prima versione che risolve il novanta per cento del fastidio quotidiano e in un seguito che può aspettare. Chiedere «qual è la versione più piccola che mi risolve il problema principale?» è la domanda che fa risparmiare di più, e un fornitore serio risponde volentieri perché anche a lui conviene consegnare qualcosa che funziona.

    Cosa rimandare quasi sempre alla seconda fase

    • La reportistica raffinata: nella prima versione basta l'esportazione
    • I ruoli marginali usati da una persona sola
    • L'app per telefono, se il lavoro si può fare da browser
    • Le automazioni sui casi che capitano due volte l'anno
    • L'integrazione con il sistema più chiuso, se esiste un modo manuale tollerabile

    Domande frequenti

    È normale che un preventivo software non abbia un prezzo definitivo?
    È normale che non lo abbia prima dell'analisi, ed è anzi un buon segno: significa che non stanno indovinando. Quello che non è normale è che non ci sia nemmeno un ordine di grandezza e un metodo per arrivare al numero, perché allora non hai modo di decidere se vale la pena iniziare.
    Cosa faccio se il fornitore non vuole scrivere il perimetro?
    Scrivilo tu. Due pagine in italiano con cosa deve fare, chi lo usa e cosa non serve, mandate per email con richiesta di conferma. Diventa il documento di riferimento comunque, e la reazione a quella email ti dice molto su come andrà il progetto.
    Meglio un fornitore grande o piccolo?
    Conta più chi lavorerà davvero al progetto che la dimensione dell'azienda. La domanda utile è: chi sono le persone assegnate, e sono le stesse che ho incontrato in trattativa? È una domanda legittima e la risposta è spesso rivelatrice.
    Quanto deve durare la garanzia dopo la consegna?
    Un periodo in cui i difetti si correggono senza costi aggiuntivi deve esistere ed essere scritto. Va distinto con chiarezza dal concetto di modifica: un difetto è qualcosa che non fa quello che era stato concordato, una modifica è un cambio di idea. Definire il confine prima evita quasi tutte le discussioni successive.

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