Sapete quanto guadagnate su ogni commessa e su ogni cliente, mentre il lavoro è in corso.
Il controllo economico — o controllo di gestione — confronta costi e ricavi non per l'azienda intera, ma per commessa, cliente, prodotto o reparto. I dati ci sono già — fatture, ore, acquisti, magazzino — ma stanno in sistemi diversi. Li colleghiamo in una dashboard che si aggiorna da sola e mostra i margini quando si può ancora intervenire, non a bilancio chiuso.
Consulenza gratuita, senza impegno: vi diciamo se serve davvero.
Ricavi del mese
184.000 €
Margine medio
27%
+2 puntiSotto soglia
1
da verificare- ogni costo trova la sua commessa
- il margine si vede a lavoro in corso
- lo scostamento avvisa prima della chiusura
Fatture, ore e acquisti arrivano da dove sono. Ogni costo trova la sua commessa. Il margine si aggiorna. Lo scostamento avvisa prima.
Quattro passaggi. Ognuno lo fa la persona giusta.
E nessuno deve rincorrere gli altri: quello che oggi passa per email, telefonate e fogli condivisi lo porta avanti lo strumento.
- 01
Si decide cosa misurare
Per commessa, per cliente, per linea di prodotto: si sceglie la vista che serve alle decisioni e come ripartire i costi comuni, con regole scritte e condivise con il commercialista.
regole di ripartizione chiare - 02
I dati si collegano da soli
Fatture attive e passive, ore dai timesheet, materiali dal magazzino: si importano ogni giorno dai sistemi in cui nascono. Nessuno ricopia nulla in Excel.
importazioni automatiche - 03
Il margine si vede in corso d'opera
Ogni commessa mostra preventivo, costi sostenuti e costi a finire. Se il margine scende sotto la soglia, arriva un avviso al responsabile.
avvisi sotto soglia - 04
Le decisioni si prendono con i numeri
Quali clienti rendono, quali prodotti no, dove si perdono ore: la dashboard risponde alle domande che oggi richiedono giorni di elaborazione.
risposte in una schermata
Cosa cambia nel vostro lavoro
Prima
- Il margine di una commessa si scopre a lavoro finito
- I report si preparano a mano a fine trimestre
- Ognuno ha il suo Excel con numeri diversi
- Non si sa quali clienti fanno guadagnare
Con uno strumento su misura
- Il margine si aggiorna mentre si lavora
- La dashboard è aggiornata ogni giorno
- Un solo numero, con regole condivise
- Redditività per cliente e per prodotto
Gli assetti amministrativi adeguati sono un obbligo, non una buona pratica.
Il codice civile impone all'imprenditore che opera in forma societaria o collettiva di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, anche per rilevare tempestivamente la crisi e la perdita della continuità aziendale (art. 2086, secondo comma). Un controllo di gestione che misura margini e scostamenti mentre il lavoro è in corso è uno degli strumenti più diretti per dimostrare quell'adeguatezza.
Fonte
Codice civile, art. 2086, secondo comma (introdotto dal D.Lgs. 14/2019)
Lo citiamo perché si può controllare. Per decidere sul vostro caso specifico vale il parere del vostro consulente.
Il risultato, detto senza percentuali inventate
Si interviene sulle commesse in perdita in tempo.
avvisi in corso d'opera
I preventivi successivi diventano più precisi.
consuntivi confrontabili
La riunione di direzione parte dagli stessi numeri.
una fonte sola
Sapete quali clienti tenere stretti.
redditività per cliente
Le domande che ci fanno i titolari
Il commercialista ci dà già il bilancio. Non basta?
Non abbiamo i timesheet.
Quale gestionale serve?
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