I clienti trovano da soli documenti, stato delle pratiche e risposte, a qualsiasi ora.
Un portale self-service è un'area riservata dove il cliente apre una richiesta, ne segue lo stato, scarica fatture, contratti e manuali, e trova le risposte alle domande più comuni. Ogni richiesta ha un numero e una storia: niente più «le ho scritto la settimana scorsa». Chi lavora in assistenza vede tutto in una coda ordinata invece che in una casella di posta.
Consulenza gratuita, senza impegno: vi diciamo se serve davvero.
Notifica inviata al cliente: la richiesta #4836 è risolta
- ogni richiesta ha un numero e uno stato
- documenti e fatture sempre scaricabili
- usabile da tutti, anche con tecnologie assistive
Il cliente apre la richiesta. Il portale la smista. Lo stato si aggiorna da solo. Il cliente lo vede senza telefonare.
Quattro passaggi. Ognuno lo fa la persona giusta.
E nessuno deve rincorrere gli altri: quello che oggi passa per email, telefonate e fogli condivisi lo porta avanti lo strumento.
- 01
Il cliente entra con il suo accesso
Un accesso per azienda o per persona, con i permessi giusti: l'amministrazione vede le fatture, il tecnico i manuali. Nessuna password condivisa.
permessi per ruolo - 02
La richiesta arriva già completa
Il modulo chiede le informazioni giuste in base al tipo di richiesta — numero d'ordine, foto, matricola — così l'assistenza non deve riscrivere per chiederle.
niente botta e risposta - 03
Lo stato si aggiorna da solo
Quando l'assistenza lavora la richiesta, il cliente vede lo stato e riceve una notifica nei passaggi che contano. Telefonare per sapere non serve più.
notifiche ai passaggi chiave - 04
Le risposte frequenti diventano pagine
Le domande che tornano spesso diventano articoli del portale, suggeriti mentre il cliente scrive la richiesta. Molte richieste non si aprono nemmeno.
self-service prima della richiesta
Cosa cambia nel vostro lavoro
Prima
- Le richieste arrivano a caselle e numeri diversi
- Il cliente telefona per sapere a che punto è
- Fatture e manuali si rimandano via email
- Le stesse domande occupano l'assistenza ogni giorno
Con uno strumento su misura
- Un solo ingresso, una coda ordinata
- Lo stato è nel portale
- I documenti si scaricano da soli
- Le risposte frequenti sono già pubblicate
Se vendete ai consumatori, il portale deve essere accessibile per legge.
Dal 28 giugno 2025 i servizi di commercio elettronico e altri servizi rivolti ai consumatori devono rispettare i requisiti di accessibilità del D.Lgs. 82/2022, che recepisce l'European Accessibility Act. Le microimprese che forniscono servizi — meno di 10 dipendenti e fatturato o totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro — ne sono escluse. Un portale costruito da zero può nascere accessibile, con un costo molto più basso che adattarlo dopo.
Fonte
D.Lgs. 27 maggio 2022, n. 82 (recepimento della Direttiva (UE) 2019/882)
Lo citiamo perché si può controllare. Per decidere sul vostro caso specifico vale il parere del vostro consulente.
Il risultato, detto senza percentuali inventate
Meno telefonate per sapere lo stato.
il cliente lo vede
Le richieste arrivano complete.
modulo guidato
I documenti non si rimandano più.
sempre scaricabili
Ogni richiesta ha una storia.
numero, stato, risposte
Le domande che ci fanno i titolari
I nostri clienti sono aziende. Lo useranno?
Si collega al gestionale e al CRM?
L'accessibilità è obbligatoria anche per un portale solo B2B?
Le altre soluzioni per customer service
Ticketing AI
Sistema che classifica, assegna e suggerisce risposte usando regole e conoscenza aziendale.
Apri la soluzioneKnowledge base intelligente
Ricerca semantica su procedure, manuali, FAQ, contratti e storico richieste.
Apri la soluzioneSLA dashboard
Vista su priorita, tempi di risposta, carichi operatori e anomalie ricorrenti.
Apri la soluzione