Ogni commessa ha uno stato, un responsabile e la prossima cosa da fare, visibili a tutti.
Un gestionale operativo è lo strumento dove vive il lavoro di tutti i giorni: commesse, fasi, scadenze, documenti, chi fa cosa. Non sostituisce il gestionale contabile, che resta dov'è: copre il pezzo che oggi sta tra fogli Excel, lavagne e telefonate. Lo costruiamo sulle vostre fasi e con i vostri nomi, così il primo giorno nessuno deve imparare un modo nuovo di lavorare.
Consulenza gratuita, senza impegno: vi diciamo se serve davvero.
Avviso a Marco: il ritardo sposta la consegna di C-2618 di tre giorni
- le fasi e i nomi sono i vostri
- il ritardo di una fase avvisa chi viene dopo
- i documenti stanno nella commessa, non nelle email
La commessa si apre una volta. Ogni fase ha un responsabile. Lo stato si aggiorna dove si lavora. Tutti vedono la stessa cosa.
Quattro passaggi. Ognuno lo fa la persona giusta.
E nessuno deve rincorrere gli altri: quello che oggi passa per email, telefonate e fogli condivisi lo porta avanti lo strumento.
- 01
La commessa nasce dall'ordine
Quando il cliente conferma, la commessa si apre con i dati dell'ordine e le fasi previste, già assegnate ai reparti. Nessuno la ricrea a mano.
dall'ordine alla commessa - 02
Ogni fase ha chi la porta avanti
Progettazione, acquisti, produzione, montaggio: ogni fase ha un responsabile, una data e i documenti che servono. Chi lavora aggiorna lo stato dal computer o dal telefono, in un tocco.
aggiornamento in un tocco - 03
I ritardi si vedono prima
Se una fase slitta, il gestionale ricalcola le date successive e avvisa chi ne dipende. Il problema si vede quando si può ancora rimediare.
avvisi a cascata - 04
La storia resta
Chi ha fatto cosa, quando, con quali materiali e documenti: tutto resta nella commessa, consultabile anni dopo per un reclamo o una garanzia.
tracciabilità completa
Cosa cambia nel vostro lavoro
Prima
- Lo stato di una commessa si chiede a voce
- Il planning è una lavagna o un Excel che aggiorna uno solo
- I ritardi si scoprono alla consegna
- I documenti di una commessa sono in cinque posti
Con uno strumento su misura
- Lo stato è nel gestionale, aggiornato da chi lavora
- Il planning si aggiorna da solo con gli stati
- Gli avvisi arrivano quando c'è ancora tempo
- Tutto sta dentro la commessa
Rintracciare un lavoro vuol dire averne conservato la storia.
La ISO 9001:2015, al punto 8.5.2, chiede di identificare gli output con mezzi adeguati, di identificarne lo stato rispetto ai requisiti di monitoraggio e misurazione lungo tutto il processo e, quando la rintracciabilità è un requisito, di controllarne l'identificazione univoca e conservare le informazioni documentate necessarie a consentirla. Uno stato aggiornato in tempo reale e una commessa che conserva la propria storia sono il modo più semplice di soddisfarlo.
Fonte
UNI EN ISO 9001:2015, punto 8.5.2 (identificazione e rintracciabilità)
Lo citiamo perché si può controllare. Per decidere sul vostro caso specifico vale il parere del vostro consulente.
Il risultato, detto senza percentuali inventate
Nessuno chiede più «a che punto siamo?».
lo stato è visibile
Le consegne si promettono con dati veri.
date ricalcolate
Un reclamo si ricostruisce in pochi minuti.
la storia della commessa
Il gestionale contabile resta quello di oggi.
si collega, non si sostituisce
Le domande che ci fanno i titolari
Abbiamo già un gestionale. Perché un altro?
Gli operatori lo useranno?
Quanto costa?
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