Ogni commessa ha uno stato, un responsabile e la prossima cosa da fare, visibili a tutti.

Un gestionale operativo è lo strumento dove vive il lavoro di tutti i giorni: commesse, fasi, scadenze, documenti, chi fa cosa. Non sostituisce il gestionale contabile, che resta dov'è: copre il pezzo che oggi sta tra fogli Excel, lavagne e telefonate. Lo costruiamo sulle vostre fasi e con i vostri nomi, così il primo giorno nessuno deve imparare un modo nuovo di lavorare.

Consulenza gratuita, senza impegno: vi diciamo se serve davvero.

Commesse · Settimana 44live
CommessaFaseResponsabileStato
C-2611 Alfa SrlMontaggioLucaIn corso
C-2614 Beta ImpiantiCollaudoSaraPronta
C-2618 Gamma RicambiProduzioneMarcoMateriale in ritardo
C-2620 Delta LogisticaProgettazioneElenaDa avviare

Avviso a Marco: il ritardo sposta la consegna di C-2618 di tre giorni

  • le fasi e i nomi sono i vostri
  • il ritardo di una fase avvisa chi viene dopo
  • i documenti stanno nella commessa, non nelle email

La commessa si apre una volta. Ogni fase ha un responsabile. Lo stato si aggiorna dove si lavora. Tutti vedono la stessa cosa.

Quattro passaggi. Ognuno lo fa la persona giusta.

E nessuno deve rincorrere gli altri: quello che oggi passa per email, telefonate e fogli condivisi lo porta avanti lo strumento.

  1. 01

    La commessa nasce dall'ordine

    Quando il cliente conferma, la commessa si apre con i dati dell'ordine e le fasi previste, già assegnate ai reparti. Nessuno la ricrea a mano.

    dall'ordine alla commessa
  2. 02

    Ogni fase ha chi la porta avanti

    Progettazione, acquisti, produzione, montaggio: ogni fase ha un responsabile, una data e i documenti che servono. Chi lavora aggiorna lo stato dal computer o dal telefono, in un tocco.

    aggiornamento in un tocco
  3. 03

    I ritardi si vedono prima

    Se una fase slitta, il gestionale ricalcola le date successive e avvisa chi ne dipende. Il problema si vede quando si può ancora rimediare.

    avvisi a cascata
  4. 04

    La storia resta

    Chi ha fatto cosa, quando, con quali materiali e documenti: tutto resta nella commessa, consultabile anni dopo per un reclamo o una garanzia.

    tracciabilità completa

Cosa cambia nel vostro lavoro

Prima

  • Lo stato di una commessa si chiede a voce
  • Il planning è una lavagna o un Excel che aggiorna uno solo
  • I ritardi si scoprono alla consegna
  • I documenti di una commessa sono in cinque posti

Con uno strumento su misura

  • Lo stato è nel gestionale, aggiornato da chi lavora
  • Il planning si aggiorna da solo con gli stati
  • Gli avvisi arrivano quando c'è ancora tempo
  • Tutto sta dentro la commessa

Rintracciare un lavoro vuol dire averne conservato la storia.

La ISO 9001:2015, al punto 8.5.2, chiede di identificare gli output con mezzi adeguati, di identificarne lo stato rispetto ai requisiti di monitoraggio e misurazione lungo tutto il processo e, quando la rintracciabilità è un requisito, di controllarne l'identificazione univoca e conservare le informazioni documentate necessarie a consentirla. Uno stato aggiornato in tempo reale e una commessa che conserva la propria storia sono il modo più semplice di soddisfarlo.

Fonte

UNI EN ISO 9001:2015, punto 8.5.2 (identificazione e rintracciabilità)

Lo citiamo perché si può controllare. Per decidere sul vostro caso specifico vale il parere del vostro consulente.

Il risultato, detto senza percentuali inventate

01

Nessuno chiede più «a che punto siamo?».

lo stato è visibile

02

Le consegne si promettono con dati veri.

date ricalcolate

03

Un reclamo si ricostruisce in pochi minuti.

la storia della commessa

04

Il gestionale contabile resta quello di oggi.

si collega, non si sostituisce

Le domande che ci fanno i titolari

Abbiamo già un gestionale. Perché un altro?

Il gestionale contabile fa bene ordini, magazzino e fatture; di solito non segue le fasi del lavoro, ed è lì che nascono gli Excel paralleli. Costruiamo quella parte e la colleghiamo, senza duplicare ciò che funziona.

Gli operatori lo useranno?

Lo useranno se aggiornare uno stato costa meno che non farlo: un tocco dal telefono, schermate con solo ciò che serve a quel ruolo. Lo verifichiamo con loro su un prototipo prima di svilupparlo.

Quanto costa?

Dipende dalle fasi, dai ruoli e dai sistemi da collegare. Nella pagina sui prezzi delle web app trovate cosa sposta il costo; nella consulenza vi diciamo dove si colloca il vostro caso.

Avete un processo così? Parliamone.

In 30 minuti capiamo dove si perde tempo oggi e se uno strumento su misura conviene davvero, o se basta sistemare quello che avete.

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