Il prezzo di un chatbot non dipende dal numero di risposte ma da dove prende le informazioni: sui contenuti del sito è il caso più semplice, collegato a ordini, calendario o CRM costa di più perché il lavoro è l'integrazione. Da noi si parte da poche centinaia di euro, con un costo ricorrente legato al volume di conversazioni.
Cosa determina davvero il prezzo
| Fattore | Quanto pesa | Perché |
|---|---|---|
| Da dove prende le informazioni | Il più importante | I contenuti del sito sono già pronti; i sistemi vanno collegati |
| Quanti sistemi va collegato | Molto | Ogni collegamento è analisi, sviluppo e collaudo |
| Stato dei tuoi contenuti o documenti | Molto, e viene sottovalutato | Se le risposte non ci sono, prima vanno scritte |
| Riconoscimento dell'utente | Medio | Serve se mostra dati personali di qualcuno |
| Numero di lingue | Medio | Ogni lingua va verificata prima di aprirla |
| Numero di risposte previste | Poco | Non è il numero di domande a fare il lavoro |
| Bellezza dell'interfaccia | Poco | È la parte meno costosa e la meno determinante |
La terza riga è quella che cambia più spesso il preventivo in corso d'opera. Per questo la verifichiamo prima: se dalle tue venti domande ricorrenti emerge che il sito non contiene le risposte, te lo diciamo prima di quotare l'assistente.
I costi che restano dopo
| Voce | Come si comporta |
|---|---|
| Costo per conversazione | Cresce con l'uso; contenuto ai volumi di una PMI |
| Aggiornamento dei contenuti indicizzati | Automatico se stanno in un posto solo, manuale altrimenti |
| Revisione delle domande senza risposta | Poche ore al mese, ed è ciò che lo fa migliorare |
| Adeguamenti ai sistemi collegati | Quando cambiano gestionale, e-commerce o CRM |
| Canone della piattaforma di messaggistica | Solo per WhatsApp e canali analoghi |
Il costo per conversazione è quello che spaventa e quasi mai è il problema: per i volumi tipici di un sito aziendale resta contenuto. Diventa la voce principale solo con migliaia di conversazioni al mese, ed è il caso in cui si valuta un'infrastruttura propria.
Quando conviene non farlo
- Se ricevi poche richieste e sempre diverse: un assistente non le copre, e dopo un mese nessuno lo usa.
- Se il tuo sito non contiene le risposte: il lavoro utile è scrivere quelle pagine, che serve comunque per farsi trovare.
- Se il problema vero è che nessuno richiama i contatti: un assistente aggiunge richieste a una coda già ferma.
- Se i dati a cui dovrebbe attingere sono inaffidabili: risponderebbe con sicurezza cose sbagliate.
Come arriviamo a un numero
- 01
Le tue venti domande ricorrenti
Classificate per categoria. Dicono quale assistente serve e se le risposte esistono.
- 02
Quali sistemi deve leggere
È la voce che sposta di più il preventivo, e va verificata prima: non tutti i gestionali espongono i dati.
- 03
Un perimetro ristretto per la prima versione
Una categoria di domande, non tutte. Si verifica sul serio in due o tre settimane.
- 04
Il conto dei costi ricorrenti
Sul tuo volume previsto, non su una media di settore.
I livelli di progetto
Risponde con le pagine del tuo sito alle domande che ricevi ogni giorno.
- Lettura e indicizzazione delle pagine del sito
- Risposte con citazione della pagina
- Passaggio a una persona in un clic
- Raccolta delle domande senza risposta
- Messa online e due settimane di correzioni
Risponde su stato ordine, disponibilità, calendario o pratiche: dati veri, non contenuti.
- Collegamento a e-commerce, gestionale, calendario o CRM
- Riconoscimento del cliente, dove serve
- Regole su cosa può e non può dire
- Percorso di escalation a una persona
- Misurazione delle richieste chiuse
Risponde su manuali, listini, capitolati e procedure, citando file e punto.
- Analisi e riordino dei documenti
- Indicizzazione per significato
- Permessi applicati ai documenti
- Aggiornamento automatico quando i file cambiano
- Verifica su un insieme di domande reali
Domande frequenti
- Quanto costa un chatbot per un sito aziendale?
- Si parte da poche centinaia di euro per un assistente che risponde con i contenuti del sito. Il prezzo cresce quando deve leggere dati veri — ordini, calendario, documenti — perché il lavoro è il collegamento, non le risposte.
- Cosa fa aumentare il prezzo?
- Nell'ordine: quanti sistemi va collegato, in che stato sono i tuoi contenuti o documenti, se deve riconoscere l'utente e quante lingue deve gestire. Il numero di risposte previste e l'aspetto dell'interfaccia incidono poco.
- Quali costi restano dopo la messa online?
- Un costo per conversazione, l'aggiornamento dei contenuti indicizzati, qualche ora al mese per rivedere le domande rimaste senza risposta e gli adeguamenti quando cambiano i sistemi collegati. Li quantifichiamo sul tuo volume.
- Il costo per conversazione è alto?
- Per i volumi tipici di un sito aziendale è contenuto e non è la voce principale. Diventa dominante solo con migliaia di conversazioni al mese: è lì che si valuta un'infrastruttura propria, e il conto lo facciamo insieme.
- Quando conviene non farlo?
- Quando le richieste sono poche e sempre diverse, quando il sito non contiene le risposte, o quando i dati a cui dovrebbe attingere non sono affidabili. In quest'ultimo caso l'assistente darebbe risposte precise e sbagliate.
- In quanto tempo è operativo?
- Due o tre settimane per una prima versione su un perimetro ristretto. I collegamenti a gestionale o CRM allungano, e li verifichiamo prima di preventivare perché non tutti i sistemi espongono i dati.