Quanto costa un chatbot aziendale

Cosa determina il prezzo di un assistente, quali costi ricorrenti restano dopo, e quando conviene non farlo.

Il prezzo di un chatbot non dipende dal numero di risposte ma da dove prende le informazioni: sui contenuti del sito è il caso più semplice, collegato a ordini, calendario o CRM costa di più perché il lavoro è l'integrazione. Da noi si parte da poche centinaia di euro, con un costo ricorrente legato al volume di conversazioni.

8 minImprenditori, marketing, customer service

Cosa determina davvero il prezzo

FattoreQuanto pesaPerché
Da dove prende le informazioniIl più importanteI contenuti del sito sono già pronti; i sistemi vanno collegati
Quanti sistemi va collegatoMoltoOgni collegamento è analisi, sviluppo e collaudo
Stato dei tuoi contenuti o documentiMolto, e viene sottovalutatoSe le risposte non ci sono, prima vanno scritte
Riconoscimento dell'utenteMedioServe se mostra dati personali di qualcuno
Numero di lingueMedioOgni lingua va verificata prima di aprirla
Numero di risposte previstePocoNon è il numero di domande a fare il lavoro
Bellezza dell'interfacciaPocoÈ la parte meno costosa e la meno determinante

La terza riga è quella che cambia più spesso il preventivo in corso d'opera. Per questo la verifichiamo prima: se dalle tue venti domande ricorrenti emerge che il sito non contiene le risposte, te lo diciamo prima di quotare l'assistente.

I costi che restano dopo

VoceCome si comporta
Costo per conversazioneCresce con l'uso; contenuto ai volumi di una PMI
Aggiornamento dei contenuti indicizzatiAutomatico se stanno in un posto solo, manuale altrimenti
Revisione delle domande senza rispostaPoche ore al mese, ed è ciò che lo fa migliorare
Adeguamenti ai sistemi collegatiQuando cambiano gestionale, e-commerce o CRM
Canone della piattaforma di messaggisticaSolo per WhatsApp e canali analoghi

Il costo per conversazione è quello che spaventa e quasi mai è il problema: per i volumi tipici di un sito aziendale resta contenuto. Diventa la voce principale solo con migliaia di conversazioni al mese, ed è il caso in cui si valuta un'infrastruttura propria.

Quando conviene non farlo

  • Se ricevi poche richieste e sempre diverse: un assistente non le copre, e dopo un mese nessuno lo usa.
  • Se il tuo sito non contiene le risposte: il lavoro utile è scrivere quelle pagine, che serve comunque per farsi trovare.
  • Se il problema vero è che nessuno richiama i contatti: un assistente aggiunge richieste a una coda già ferma.
  • Se i dati a cui dovrebbe attingere sono inaffidabili: risponderebbe con sicurezza cose sbagliate.

Come arriviamo a un numero

  1. 01

    Le tue venti domande ricorrenti

    Classificate per categoria. Dicono quale assistente serve e se le risposte esistono.

  2. 02

    Quali sistemi deve leggere

    È la voce che sposta di più il preventivo, e va verificata prima: non tutti i gestionali espongono i dati.

  3. 03

    Un perimetro ristretto per la prima versione

    Una categoria di domande, non tutte. Si verifica sul serio in due o tre settimane.

  4. 04

    Il conto dei costi ricorrenti

    Sul tuo volume previsto, non su una media di settore.

I livelli di progetto

Assistente sui contenutiA partire da 290 €

Risponde con le pagine del tuo sito alle domande che ricevi ogni giorno.

  • Lettura e indicizzazione delle pagine del sito
  • Risposte con citazione della pagina
  • Passaggio a una persona in un clic
  • Raccolta delle domande senza risposta
  • Messa online e due settimane di correzioni
Assistente collegato ai sistemi

Risponde su stato ordine, disponibilità, calendario o pratiche: dati veri, non contenuti.

  • Collegamento a e-commerce, gestionale, calendario o CRM
  • Riconoscimento del cliente, dove serve
  • Regole su cosa può e non può dire
  • Percorso di escalation a una persona
  • Misurazione delle richieste chiuse
Assistente sui documenti

Risponde su manuali, listini, capitolati e procedure, citando file e punto.

  • Analisi e riordino dei documenti
  • Indicizzazione per significato
  • Permessi applicati ai documenti
  • Aggiornamento automatico quando i file cambiano
  • Verifica su un insieme di domande reali

Domande frequenti

Quanto costa un chatbot per un sito aziendale?
Si parte da poche centinaia di euro per un assistente che risponde con i contenuti del sito. Il prezzo cresce quando deve leggere dati veri — ordini, calendario, documenti — perché il lavoro è il collegamento, non le risposte.
Cosa fa aumentare il prezzo?
Nell'ordine: quanti sistemi va collegato, in che stato sono i tuoi contenuti o documenti, se deve riconoscere l'utente e quante lingue deve gestire. Il numero di risposte previste e l'aspetto dell'interfaccia incidono poco.
Quali costi restano dopo la messa online?
Un costo per conversazione, l'aggiornamento dei contenuti indicizzati, qualche ora al mese per rivedere le domande rimaste senza risposta e gli adeguamenti quando cambiano i sistemi collegati. Li quantifichiamo sul tuo volume.
Il costo per conversazione è alto?
Per i volumi tipici di un sito aziendale è contenuto e non è la voce principale. Diventa dominante solo con migliaia di conversazioni al mese: è lì che si valuta un'infrastruttura propria, e il conto lo facciamo insieme.
Quando conviene non farlo?
Quando le richieste sono poche e sempre diverse, quando il sito non contiene le risposte, o quando i dati a cui dovrebbe attingere non sono affidabili. In quest'ultimo caso l'assistente darebbe risposte precise e sbagliate.
In quanto tempo è operativo?
Due o tre settimane per una prima versione su un perimetro ristretto. I collegamenti a gestionale o CRM allungano, e li verifichiamo prima di preventivare perché non tutti i sistemi espongono i dati.

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