Vedete la cassa dei prossimi dodici mesi, e cosa cambia se qualcosa va diversamente.
La pianificazione finanziaria mette in una vista il budget dell'anno, la previsione di cassa — incassi e pagamenti attesi mese per mese — e gli scenari: cosa succede se un cliente paga in ritardo, se arriva una commessa grande, se aumentano i costi. Parte dai dati veri — scadenzari, ordini, contratti — e si aggiorna da sola, così la previsione non invecchia in un cassetto.
Consulenza gratuita, senza impegno: vi diciamo se serve davvero.
Cassa oggi
312.000 €
Minimo previsto
86.000 €
a marzoRicavi rispetto al budget
−3%
da inizio anno- previsione alimentata da dati veri
- scenari a confronto sulla stessa vista
- la soglia di cassa avvisa con mesi di anticipo
Scadenzari, ordini e contratti alimentano la previsione. La cassa si proietta mese per mese. Gli scenari si confrontano. La direzione decide prima.
Quattro passaggi. Ognuno lo fa la persona giusta.
E nessuno deve rincorrere gli altri: quello che oggi passa per email, telefonate e fogli condivisi lo porta avanti lo strumento.
- 01
Il budget si costruisce una volta
Ricavi e costi previsti per mese e per reparto, con le ipotesi scritte accanto ai numeri. Quando un'ipotesi cambia si cambia l'ipotesi, non cento celle.
ipotesi esplicite - 02
La cassa si proietta dai dati
Fatture da incassare e da pagare, ordini confermati, contratti ricorrenti, stipendi e scadenze fiscali: la previsione di cassa si compone da sola, mese per mese.
dagli scadenzari - 03
Gli scenari si confrontano
Ritardo di un cliente, nuovo investimento, calo delle vendite: ogni scenario è una variante dell'ipotesi base, confrontabile sulla stessa vista.
cosa succede se - 04
Il reale corregge la previsione
Ogni mese il consuntivo si confronta con il budget e la previsione si aggiorna. Gli scostamenti grandi arrivano con un avviso.
budget contro consuntivo
Cosa cambia nel vostro lavoro
Prima
- Il budget è un Excel fatto a gennaio e mai più aperto
- La cassa si guarda sull'estratto conto
- Gli scenari si fanno a mano, quando la banca li chiede
- Una tensione di cassa si scopre quando arriva
Con uno strumento su misura
- Budget e consuntivo si confrontano ogni mese
- La cassa si vede dodici mesi avanti
- Gli scenari si preparano in pochi minuti
- La soglia minima avvisa con mesi di anticipo
Gli assetti dell'impresa devono guardare almeno dodici mesi avanti.
Il Codice della crisi d'impresa chiede che le misure e gli assetti organizzativi, amministrativi e contabili dell'impresa consentano di rilevare eventuali squilibri patrimoniali o economico-finanziari e di verificare la sostenibilità dei debiti e le prospettive di continuità aziendale almeno per i dodici mesi successivi (art. 3, comma 3). Una previsione di cassa a dodici mesi, aggiornata con i dati reali, è la forma più concreta di quella verifica.
Fonte
D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza), art. 3, comma 3
Lo citiamo perché si può controllare. Per decidere sul vostro caso specifico vale il parere del vostro consulente.
Il risultato, detto senza percentuali inventate
Le tensioni di cassa si vedono prima.
previsione a dodici mesi
Con la banca si parla con i numeri.
scenari documentati
Gli investimenti si decidono con le loro conseguenze.
simulazioni
Il budget torna a essere uno strumento.
aggiornato con il reale
Le domande che ci fanno i titolari
Non è un lavoro da commercialista?
Da dove vengono i dati?
Siamo una piccola azienda. Ha senso?
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