Sapete quali contatti chiamare per primi, e il motivo è scritto accanto al nome.
Il lead scoring è un punteggio che ordina i contatti in base a quanto sono vicini all'acquisto: chi sono (settore, dimensione, ruolo) e cosa hanno fatto (pagine viste, richieste, email aperte). Lo costruiamo con regole leggibili e con l'AI solo dove aiuta, e ogni punteggio mostra da cosa nasce: un numero senza spiegazione non convince nessun commerciale.
Consulenza gratuita, senza impegno: vi diciamo se serve davvero.
Beta Impianti: tre visite alla pagina prezzi e una richiesta di preventivo
- ogni punteggio dice da cosa nasce
- regole vostre, AI dove serve
- chi si oppone alla profilazione esce dal calcolo
I dati del contatto arrivano nel CRM. Regole e AI calcolano il punteggio. Il motivo si legge accanto. Il commerciale chiama dall'alto.
Quattro passaggi. Ognuno lo fa la persona giusta.
E nessuno deve rincorrere gli altri: quello che oggi passa per email, telefonate e fogli condivisi lo porta avanti lo strumento.
- 01
Si parte da chi ha comprato davvero
Guardiamo i clienti che avete acquisito: da dove arrivavano, che dimensione avevano, cosa avevano fatto prima di comprare. Da lì nascono le prime regole, scritte in modo che un commerciale le capisca.
regole dai vostri dati - 02
Il punteggio si aggiorna da solo
Ogni visita, richiesta o risposta sposta il punteggio. L'AI aiuta dove le regole non bastano, per esempio a capire dal testo di una richiesta se è un acquisto o una curiosità.
aggiornato a ogni segnale - 03
Il motivo sta accanto al numero
Accanto a ogni punteggio ci sono i segnali che lo hanno prodotto. Il commerciale sa cosa dire al telefono e può segnalare quando il punteggio sbaglia.
spiegabile, non una scatola nera - 04
Si corregge con i risultati
Ogni trimestre si confrontano punteggi e vendite chiuse: le regole che non predicono nulla si tolgono, quelle che funzionano pesano di più.
verificato sulle vendite
Cosa cambia nel vostro lavoro
Prima
- I contatti si chiamano in ordine di arrivo
- I contatti migliori aspettano dietro i curiosi
- Il commerciale sceglie a sensazione
- Nessuno sa quali segnali contano davvero
Con uno strumento su misura
- I contatti si chiamano in ordine di priorità
- I contatti pronti emergono subito
- Il punteggio spiega i suoi motivi
- Le regole si verificano sulle vendite chiuse
Chi si oppone alla profilazione deve uscire dal punteggio.
Quando i dati personali sono trattati per marketing diretto, l'interessato può opporsi in qualsiasi momento, anche alla profilazione connessa a quel marketing; dopo l'opposizione i dati non possono più essere trattati per quella finalità (GDPR, art. 21, parr. 2 e 3). Un punteggio sui contatti è profilazione: lo strumento deve poter escludere una persona dal calcolo, e farlo in tutti i sistemi collegati.
Fonte
Regolamento (UE) 2016/679, art. 21, parr. 2 e 3
Lo citiamo perché si può controllare. Per decidere sul vostro caso specifico vale il parere del vostro consulente.
Il risultato, detto senza percentuali inventate
Il commerciale passa il tempo con chi è pronto.
priorità del giorno
Il marketing sa quali contatti valgono, non solo quanti.
qualità della fonte
Il punteggio si discute, perché si capisce.
segnali visibili
Si migliora ogni trimestre.
confronto con le vendite
Le domande che ci fanno i titolari
Abbiamo pochi dati. Serve comunque l'AI?
Il punteggio decide al posto del commerciale?
Funziona con il nostro CRM?
Le altre soluzioni per marketing
Marketing automation
Piattaforma per lead generation integrata con CRM, con campagne automatiche basate sul comportamento utenti.
Apri la soluzioneAnalytics dashboard
Dashboard che raccoglie dati da canali digitali, CRM e vendite trasformandoli in indicatori utili.
Apri la soluzioneContent workflow
Strumento per pianificare, approvare, riutilizzare e tracciare contenuti mantenendo coerenza di brand.
Apri la soluzione