Siti e vendita online per negozi al dettaglio

Un negozio che apre un e-commerce generalista si mette a competere con Amazon sul prezzo. Il vantaggio vero è opposto: siete l'unico che ce l'ha oggi, in zona.

Per un negozio fisico l'errore più costoso è mettere online un catalogo generalista: su quei prodotti perdete su prezzo, spedizione e resi contro piattaforme che hanno strutture incomparabili. Il vantaggio che avete è la vicinanza: mostrare cosa è disponibile adesso, farlo ritirare in giornata, e vendere online solo ciò che le piattaforme non hanno.

8 minTitolari di negozi al dettaglio e piccole catene

Le tre strade, e quale conviene

StradaQuando ha sensoQuando è una perdita di tempo
Vetrina con disponibilità in negozioQuasi sempre: è la più economica e la più efficaceMai, se il magazzino è affidabile
Ritiro in negozio ordinato onlineProdotti che si cercano e si vogliono subitoSe non riuscite a preparare in giornata
E-commerce con spedizioneProdotti particolari, di nicchia, non su AmazonProdotti di marca comuni: perdete sempre
MarketplacePer smaltire stockCome canale principale: il cliente diventa loro

La prima riga è quella che quasi nessun negozio fa e che porta più clienti in negozio. Chi cerca «dove trovo X a [città]» sta uscendo di casa: vuole solo sapere chi ce l'ha.

Il ritiro in negozio, e perché conviene più della spedizione

Un ordine spedito vi costa il corriere, il rischio del reso e vi toglie il cliente dal negozio. Un ordine ritirato non vi costa spedizione, arriva in negozio una persona che spesso compra qualcos'altro, e il reso si gestisce sul posto in due minuti. È il canale che a parità di ordine rende di più.

  1. 01

    Dire il vero sui tempi

    «Pronto in 2 ore» rispettato vale più di «pronto subito» disatteso. Il ritiro funziona solo se l'orario promesso è credibile.

  2. 02

    Avvisare quando è pronto

    Un messaggio, non una email che nessuno legge. È il momento in cui il cliente decide di venire.

  3. 03

    Tenere il ritiro fuori dalla coda

    Chi ha ordinato online non deve fare la fila come chi entra: quel dettaglio è metà del valore percepito.

  4. 04

    Pagamento a scelta

    Online o in negozio. Obbligare a pagare prima taglia fuori una parte dei clienti che non si fidano ancora.

Il magazzino: il punto in cui questi progetti falliscono

Un sito che dice «disponibile» su un prodotto finito è peggio di un sito che non dice nulla: il cliente arriva, non lo trova, e non torna. Prima di mostrare le disponibilità bisogna essere onesti su quanto è affidabile la giacenza nel gestionale di cassa.

Le vie d'uscita, in ordine di costo

  • Mostrare solo le categorie con giacenza affidabile, e non tutto il catalogo.
  • Usare tre stati invece del numero esatto: disponibile, ultimi pezzi, su ordinazione. Tollerano il piccolo disallineamento.
  • Sincronizzare dal gestionale una o due volte al giorno: per un negozio è quasi sempre sufficiente.
  • Sui prodotti a bassa rotazione, sostituire la disponibilità con «chiedi se c'è», che è una richiesta di contatto.

Farsi trovare da chi è a due chilometri

  • La scheda Google curata, con orari corretti anche nei festivi, foto vere e la categoria giusta.
  • Le marche che trattate, scritte esplicitamente: molte ricerche sono «[marca] [città]».
  • Le novità o i prodotti stagionali pubblicati appena arrivano: sono le pagine che si posizionano in fretta e durano poco, ed è esattamente quello che serve.
  • Una pagina per ogni servizio che le piattaforme non danno: riparazioni, assistenza, consigli, prova.

Da dove si parte

Quasi sempre da una vetrina con le categorie, le marche, la disponibilità e la richiesta di ritiro: a partire da 390 €. L'e-commerce vero, con carrello e spedizioni, si fa dopo e solo su ciò che vendete meglio degli altri: a partire da 590 €.

Domande frequenti

Conviene aprire un e-commerce se ho un negozio?
Solo su prodotti che le grandi piattaforme non hanno. Su prodotti di marca comuni perdete sempre su prezzo, spedizione e resi: il vantaggio che avete è la vicinanza, non l'assortimento.
Meglio spedizione o ritiro in negozio?
Ritiro. Non vi costa il corriere, porta in negozio una persona che spesso compra altro, e il reso si gestisce sul posto in due minuti. A parità di ordine rende di più.
Devo mostrare le disponibilità online?
È la cosa che porta più clienti in negozio, ma solo se la giacenza è affidabile. Dire «disponibile» su un prodotto finito è peggio che non dire nulla: chi arriva e non lo trova non torna.
Il mio gestionale non è allineato, cosa faccio?
Mostrate solo le categorie affidabili, e usate tre stati — disponibile, ultimi pezzi, su ordinazione — invece del numero esatto: tollerano il piccolo disallineamento. Se l'inventario è molto disallineato, il primo intervento è il gestionale, non il sito.
Come mi faccio trovare in zona?
Scheda Google curata con orari corretti e foto vere, le marche che trattate scritte esplicitamente — molte ricerche sono «marca più città» — e una pagina per ogni servizio che le piattaforme non danno.

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