Un'agenzia di comunicazione vende strategia, creatività e progetto; la realizzazione tecnica è spesso l'anello che manca o che salta. Le due strade sono assumere sviluppatori — costoso e rigido rispetto a un carico che oscilla — oppure lavorare con un partner tecnico stabile che costruisce quello che avete venduto, senza comparire davanti al cliente.
Il problema del carico che oscilla
Un'agenzia non ha un flusso di lavoro tecnico costante: ha tre mesi con due e-commerce da consegnare insieme e due mesi in cui nessuno tocca il codice. Uno sviluppatore interno costa uguale in entrambi i periodi, e nel primo comunque non basta.
| Soluzione | Cosa risolve | Cosa costa |
|---|---|---|
| Sviluppatore interno | Continuità e conoscenza dei progetti | Costo fisso, e nei picchi non basta comunque |
| Freelance a chiamata | Flessibilità | Disponibilità incerta proprio quando serve, qualità variabile |
| Partner tecnico stabile | Capacità che segue il carico | Va scelto una volta e curato come un rapporto |
| Rivendere una piattaforma | Semplicità | Vincola quello che potete vendere |
Molte agenzie tengono una figura interna per la continuità e appoggiano al partner i picchi e i progetti fuori dalla propria competenza. È l'assetto che regge meglio nel tempo.
Come funziona lavorare in bianco
- 01
Il cliente è vostro e resta vostro
Non lo contattiamo, non compariamo nei documenti, non firmiamo il lavoro. Il rapporto e il margine sono vostri.
- 02
Il progetto arriva già venduto
Da un vostro design, da un brief o da una funzionalità descritta. Se ci sono buchi li segnaliamo a voi, non al cliente.
- 03
Una stima prima di partire
Con le assunzioni scritte, così potete costruirci sopra il vostro preventivo sapendo dove sta il vostro margine.
- 04
Consegna con la documentazione
Perché possiate mantenerlo voi, o farlo mantenere a chi volete. Non lasciamo progetti su cui solo noi possiamo intervenire.
I lavori che le agenzie ci passano più spesso
- Siti costruiti su un design che avete già fatto approvare, con la fedeltà che chi ha disegnato si aspetta.
- E-commerce con integrazioni al gestionale del cliente, che è la parte dove i progetti si complicano.
- Web app e portali che escono da quello che una piattaforma standard può fare.
- Configuratori e calcolatori: sono lo strumento di conversione più efficace e nessun tema li offre.
- Recuperi di progetti fermi, lasciati a metà da qualcun altro.
- Prestazioni e accessibilità su siti già online, che il cliente lamenta e nessuno vuole toccare.
Il vostro sito, che è il caso più difficile
Un'agenzia è giudicata anche sul proprio sito, e quasi tutte hanno il sito peggio curato del proprio portfolio, perché il lavoro interno perde sempre contro quello fatturabile. Ma il vincolo più serio è un altro: i risultati ottenuti per i clienti spesso non si possono pubblicare, e senza numeri i case study diventano descrizioni generiche.
Come si raccontano risultati che non si possono citare
- Chiedere l'autorizzazione a pubblicare un dato al momento della consegna, quando il cliente è contento — non un anno dopo.
- Usare variazioni relative invece di valori assoluti dove l'accordo lo consente.
- Anonimizzare il committente ma non il problema: «un produttore di macchinari con 40 rivenditori» dice abbastanza.
- Raccontare il metodo dove i numeri non sono disponibili: come avete scelto, cosa avete escluso e perché.
Da dove si parte
Di solito da un progetto singolo, per capire come lavoriamo insieme senza impegni. I siti su vostro design partono a partire da 390 €, gli e-commerce a partire da 590 € e le web app a partire da 690 €. Con le agenzie con cui il rapporto continua concordiamo condizioni e priorità stabili.
Domande frequenti
- Lavorate in white label per le agenzie?
- Sì. Il cliente è vostro e resta vostro: non lo contattiamo, non compariamo nei documenti e non firmiamo il lavoro. Le eventuali lacune del brief le segnaliamo a voi, non a lui.
- Conviene assumere uno sviluppatore o appoggiarsi a un partner?
- Il carico tecnico di un'agenzia oscilla: uno sviluppatore interno costa uguale nei mesi vuoti e nei picchi non basta comunque. L'assetto che regge meglio è una figura interna per la continuità e un partner per i picchi e i progetti fuori competenza.
- Partite da un nostro design?
- Sì, ed è il caso più frequente. Costruiamo con la fedeltà che chi ha disegnato si aspetta, e segnaliamo in anticipo i punti dove il design non copre uno stato — errori, liste vuote, testi lunghi.
- Cosa succede dopo la consegna?
- Consegniamo con la documentazione, perché possiate mantenerlo voi o farlo mantenere a chi volete. Non lasciamo progetti su cui solo noi possiamo intervenire: un partner che vi lega è un rischio, non un servizio.
- Come raccontiamo risultati coperti da riservatezza?
- Chiedendo l'autorizzazione alla consegna, quando il cliente è contento; usando variazioni relative dove l'accordo lo consente; anonimizzando il committente ma non il problema. Dove i numeri mancano, si racconta il metodo.