Chiedere un preventivo software: cosa scrivere perché le offerte siano confrontabili

Tre preventivi molto distanti tra loro non significano che due fornitori stiano sbagliando: significa che la richiesta era ambigua.

8 minImprenditori, direzione, chi acquista software

Cosa portare a casa

Risposta breve

Preventivi non confrontabili nascono quasi sempre da una richiesta incompleta: senza sapere quante persone useranno lo strumento, con quali sistemi deve parlare e chi produce i contenuti, ogni fornitore immagina un progetto diverso. Due pagine scritte bene prima di chiedere valgono più di tre incontri dopo.

Non serve un capitolato tecnico: servono due pagine sul problema.

Chiedere sempre la ripartizione delle giornate per fase, non solo il totale.

Un fornitore che non fa domande sta quotando un'idea sua.

Data Hub

CONSOO

Torna alle guide

Perché i preventivi risultano incomparabili

Ricevere offerte molto distanti tra loro per lo stesso progetto è normale, e raramente significa che qualcuno sta esagerando. Significa che ciascun fornitore ha immaginato un progetto diverso, perché la richiesta lasciava spazio a interpretazioni molto diverse.

Le ambiguità che producono le differenze maggiori
Ambiguità nella richiestaCome la interpreta chi quota bassoCome chi quota alto
Quante persone lo userannoPoche, ruoli sempliciMolte, con permessi articolati
Deve parlare con altri sistemi?No, o con esportazioni manualiSì, integrazione bidirezionale
Chi produce i contenutiIl clienteIl fornitore
Va migrato qualcosa?NoSì, con storico
Serve su telefono?Responsive di baseApp o esperienza mobile progettata
Cosa succede dopo il rilascioNullaAssistenza e correzioni incluse

Le due pagine da scrivere prima

Non serve un capitolato tecnico — anzi, un capitolato scritto senza competenza tecnica produce vincoli inutili. Serve descrivere bene il problema, e lasciare al fornitore la responsabilità della soluzione.

Cosa contengono le due pagine

  • Il processo di oggi, raccontato in sequenza: chi fa cosa, con quali strumenti.
  • Cosa non funziona, con numeri: quante ore, quanti errori, quanto tempo di attesa.
  • Chi userà lo strumento: quante persone, in quali ruoli, da quali dispositivi.
  • Con quali sistemi deve parlare, e se sapete quanto sono aperti.
  • Cosa deve essere migrato, se qualcosa.
  • Chi produce i contenuti e i dati iniziali.
  • Come capirete tra sei mesi che è servito: le due o tre misure che userete.

Cosa chiedere a ogni fornitore

  1. La ripartizione delle giornate per fase: analisi, design, sviluppo, test. Un preventivo serio ce l'ha; uno che dà solo un totale sta indovinando.
  2. Cosa non è incluso. È la domanda che rivela di più, e va fatta esplicitamente.
  3. Chi lavorerà sul progetto e se sarà la stessa persona che state incontrando.
  4. Su quali tecnologie, e perché quelle: la risposta deve reggere anche se non siete tecnici.
  5. Chi resta proprietario del codice, degli account e dei dati.
  6. Cosa succede dopo il rilascio: quanti mesi di assistenza, con quali tempi di risposta.
  7. Due referenze di progetti simili, da chiamare davvero.
  8. Cosa consigliano di togliere dalla prima versione: chi ha esperienza ha sempre una risposta.

I segnali d'allarme

SegnaleCosa indica
Non ha fatto domande sul vostro businessSta quotando un modello standard
Il preventivo è arrivato in un giornoNon c'è stata analisi
Dice di sì a tuttoScoprirete i limiti a progetto iniziato
Non vuole dichiarare le tecnologiePiattaforma proprietaria: uscirne sarà difficile
Il codice resta suoDipendenza permanente, e va scritto nel contratto
Nessuna fase di analisi nel preventivoL'analisi la farete voi, gratis, durante il progetto
Promette una data senza aver visto i datiLa data slitterà, e lo sapete entrambi

Vale la pena aggiungere il segnale opposto, che è positivo: un fornitore che vi dice che il progetto è più grande di quanto pensavate, o che una parte non serve, sta dando informazione invece che rassicurazione. È raro e vale più di uno sconto.

Risorse collegate utili

Domande frequenti

Serve un capitolato tecnico per chiedere un preventivo?

No, e scriverlo senza competenza tecnica produce vincoli inutili. Servono due pagine sul problema: il processo di oggi, cosa non funziona con numeri, chi userà lo strumento, con quali sistemi deve parlare e come misurerete il successo.

Perché ricevo preventivi così diversi tra loro?

Perché ciascun fornitore ha immaginato un progetto diverso: le ambiguità su numero di utenti, integrazioni, contenuti e migrazione producono da sole differenze enormi. Non significa che qualcuno stia esagerando.

Cosa chiedere per confrontare due offerte?

La ripartizione delle giornate per fase, cosa non è incluso, chi lavorerà davvero sul progetto, quali tecnologie e perché, chi resta proprietario del codice e cosa succede dopo il rilascio. Il totale da solo non è confrontabile.

Qual è il segnale d'allarme più affidabile?

Un preventivo arrivato senza che nessuno vi abbia fatto domande sul vostro business. Significa che state ricevendo il prezzo di un modello standard, non di ciò che vi serve.

È un buon segno se un fornitore mi dice di no?

Sì, ed è raro. Un fornitore che vi dice che il progetto è più grande di quanto pensavate, o che una funzione non serve, sta dando informazione invece che rassicurazione. Vale più di uno sconto.

Scrivi le due pagine e mandacele: ti diciamo cosa manca perché i preventivi che riceverai siano davvero confrontabili.

CONSOO trasforma idee su software, AI e integrazioni in un percorso tecnico chiaro per PMI.

  • 30 minuti, online
  • Nessun impegno
  • Analisi del tuo caso reale
  • Risposta entro 24 ore