«In ufficio passano la giornata a ricopiare ordini e bolle»

    È il lavoro più costoso che si fa in azienda, e non compare in nessun bilancio. Come si capisce quanto vale davvero e da dove si toglie.

    7 minTitolari di piccole e medie aziende

    Cosa portare a casa

    Risposta breve

    Ricopiare un dato che esiste già da qualche altra parte è l'unico tipo di lavoro che non produce niente: non aggiunge informazione, non decide nulla, e ogni tanto introduce un errore che prima non c'era. È anche il primo lavoro che conviene togliere, perché è quello su cui nessuno si affeziona.

    Il costo non è il tempo: è il tempo più gli errori, e gli errori costano di più.

    Nella maggior parte dei casi non serve cambiare gestionale, serve collegare due cose.

    Il primo passo non è un preventivo: è contare per una settimana.

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    Perché succede, anche nelle aziende organizzate

    Quasi mai per disorganizzazione. Succede perché i sistemi sono arrivati in momenti diversi: prima il gestionale, poi la posta, poi il sito, poi il foglio che qualcuno ha creato per tenere insieme le due cose che nessuno dei due copriva. Ognuno di quei passaggi era ragionevole quando è stato fatto. Il risultato complessivo, però, è che fra un sistema e l'altro c'è una persona che fa da ponte, e quella persona è il collegamento più costoso e più fragile dell'azienda.

    Quanto costa davvero, e perché il conto che fate è per difetto

    Il calcolo ovvio è persone per minuti per giorni. Su due persone che ci mettono tre quarti d'ora al giorno sono diverse migliaia di euro all'anno, e già questo di solito sorprende. Ma il tempo è la voce minore.

    Le voci che quasi nessuno conta
    VoceCome si presentaPerché costa più del tempo
    Errori di trascrizioneUn codice sbagliato, una quantità doppiaSi scoprono a valle: spedizione, fattura, cliente
    RitardoIl dato entra a fine giornata o il giorno dopoChi decide lo fa su informazioni vecchie
    Dipendenza da una persona«Quando torna lo fa lei»Ferie e malattie diventano un rischio operativo
    Nessuno storicoIl passaggio non lascia tracciaQuando qualcosa va storto non si ricostruisce
    Lavoro qualificato sprecatoLo fa chi saprebbe fare altroÈ il costo opportunità più alto in azienda

    L'ultima riga è quella che pesa di più nelle aziende piccole, dove chi ricopia è spesso anche chi conosce i clienti.

    Le tre strade, dalla più economica alla più cara

    1. 01

      Collegare i due sistemi che già avete

      È la strada giusta nella maggior parte dei casi e la più economica. Il dato esce da dove nasce ed entra dove serve, senza passare da una tastiera. Quanto costi dipende quasi solo da quanto è aperto il sistema più chiuso dei due: è la prima cosa da verificare, chiedendola per iscritto al vostro rivenditore.

    2. 02

      Far entrare il dato direttamente da chi lo genera

      Se gli ordini arrivano per email da clienti abituali, il passaggio da togliere non è la trascrizione: è l'email. Un portale dove il cliente inserisce l'ordine da solo, con il suo listino, elimina il lavoro alla fonte invece che automatizzarlo.

    3. 03

      Cambiare il gestionale

      È l'ultima strada, non la prima, ed è quella che quasi tutti considerano per prima. Costa mesi, formazione e un periodo in cui si lavora su due sistemi. Ha senso solo se il problema è proprio il gestionale, e non il fatto che nessuno lo ha mai collegato a nulla.

    Cosa fare questa settimana, prima di chiamare qualcuno

    Cinque giorni, cinque minuti al giorno

    • Chi ricopia segna su un foglio quanto tempo ci mette, ogni giorno
    • Segna anche da dove prende il dato e dove lo mette
    • Segna gli errori trovati, anche quelli corretti subito
    • A fine settimana: moltiplicate per quarantotto
    • Chiedete al fornitore del gestionale, per iscritto, come si possono leggere e scrivere i dati dalla vostra licenza

    Con questi due fogli in mano qualsiasi conversazione con un fornitore parte da un altro punto: non «quanto costa un'integrazione», ma «questo passaggio mi costa questa cifra, si può togliere e a che prezzo». È la differenza fra ricevere un preventivo e poterlo giudicare.

    Risorse collegate utili

    Domande frequenti

    Devo cambiare gestionale per smettere di ricopiare?

    Quasi mai. Nella maggioranza dei casi il gestionale fa bene il suo lavoro e semplicemente non è mai stato collegato a nient'altro. Sostituirlo per aggiungere un collegamento è il modo più caro e più rischioso di risolvere il problema.

    Quanto ci vuole a collegare due sistemi?

    Dipende dal sistema più chiuso dei due, non dal più complesso. Dove entrambi espongono i dati in modo ordinato si parla di giorni o poche settimane; dove uno restituisce solo file esportati a mano il lavoro si sposta sulla gestione degli errori e cresce.

    E se i dati arrivano in formati sempre diversi?

    È il caso più frequente quando i fornitori o i clienti sono molti. Si affronta normalizzando in ingresso, e oggi anche con strumenti che leggono documenti non strutturati. Resta però un principio: l'automazione va costruita per gestire l'incertezza, non per fingere che non esista, e quindi deve prevedere una coda di cose da controllare a mano.

    Chi lo fa oggi perderà il posto?

    Nelle aziende piccole non succede quasi mai, perché quella persona è anche quella che conosce i clienti e i casi particolari. Quello che cambia è cosa fa nelle ore liberate. Vale però la pena dirlo prima e chiaramente: i progetti che falliscono sono quasi sempre quelli in cui chi doveva usare lo strumento aveva paura di esserne sostituito.

    Contate per una settimana e portateci il numero: in trenta minuti vi diciamo quanto se ne può togliere davvero, e se conviene.

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