Perché non li mandano, davvero
Vale la pena mettersi dalla loro parte per un minuto. Il tecnico finisce alle sei, ha fatto quattro interventi, è in macchina o in cantiere. Il rapportino gli serve a qualcun altro: a chi fattura, a chi calcola i margini, a chi deve rispondere al cliente. A lui non torna indietro niente. In quelle condizioni non è pigrizia: è che il conto, per lui, non torna.
| Come lo vive chi lo compila | Come lo vive chi lo legge |
|---|---|
| Un modulo da riempire quando sono stanco | Il dato da cui dipende la fattura |
| Campi che non so a cosa servono | Le voci che poi non tornano mai |
| Devo ricordarmi cosa ho fatto stamattina | Perché ha segnato due ore tonde? |
| Se sbaglio qualcosa qualcuno mi richiama | Se manca qualcosa devo telefonargli |
| Nessuno mi dice mai che è servito | Senza questo non so se ci guadagno |
Le due colonne non si incontrano mai, e questo è il problema da risolvere. Non con un richiamo: con uno strumento che restituisca qualcosa anche a chi lo compila.
I cinque requisiti, senza i quali anche l'app viene abbandonata
- 01
Sotto il minuto, sempre
Cliente e commessa già proposti in base a dove si trova o a cosa era in agenda. Ore precompilate e correggibili. Se la compilazione richiede più tempo del foglio di carta, la carta vince entro un mese.
- 02
Funziona senza campo
Cantieri, capannoni, seminterrati: i posti dove si lavora sono esattamente quelli dove il telefono non prende. Il modulo deve salvare in locale e sincronizzare da solo quando la rete torna, senza che nessuno debba ricordarsi di nulla.
- 03
La foto vale dieci campi
Un tecnico fotografa volentieri e scrive malvolentieri. Due foto e tre campi raccolgono più informazione utile di quindici caselle, e si compilano in venti secondi.
- 04
Restituisce qualcosa a chi lo compila
Lo storico dei propri interventi su quel cliente, il manuale del macchinario, il numero da chiamare. Basta poco perché lo strumento diventi utile anche a lui, e da lì in poi non serve più ricordarglielo.
- 05
Chiude il giro con la firma del cliente
Se il cliente firma sul telefono a fine intervento, il rapportino è chiuso sul posto e non torna più indietro. È anche la funzione che convince più in fretta chi fattura.
Cosa cambia a valle, in numeri
- Si fattura prima, perché il dato c'è la sera stessa invece che a fine mese.
- Si fattura di più, perché le ore che si perdevano nella ricostruzione a memoria erano quasi sempre in difetto.
- Il margine di commessa si vede mentre la commessa è aperta, cioè quando si può ancora fare qualcosa.
- Le contestazioni dei clienti si chiudono con una foto e una firma, invece che con una discussione.
- Chi in ufficio ricopiava i fogli smette, e sono giornate intere ogni mese.