Preventivo per un e-commerce: le voci che mancano quasi sempre

    Su un negozio online il costo non è il negozio: è tutto quello che gli sta intorno, e che nei preventivi compare raramente.

    La costruzione del negozio è la parte più prevedibile e spesso la meno cara. Quello che fa saltare i preventivi sta in tre voci che compaiono raramente: chi prepara il catalogo, come si collega al gestionale e cosa succede dopo il primo ordine. Un preventivo che non le nomina non è caro o economico: è incompleto, e la differenza la pagherete a lavori iniziati.

    8 minChi sta per commissionare un negozio online

    La voce che pesa più di tutte: il catalogo

    In quasi tutti gli e-commerce che si fermano prima del lancio il motivo è lo stesso: nessuno aveva stabilito chi prepara le schede prodotto. Non è un dettaglio amministrativo — è la parte più lunga dell'intero progetto, e ricade su di voi per impostazione predefinita se il preventivo tace.

    Cosa serve per ogni prodotto, e chi lo produce
    ElementoQuanto costa in tempoChi lo fa se non è scritto
    Fotografie utilizzabiliDa mezz'ora a ore per prodottoVoi, o un fotografo a parte
    Descrizione che vende15-30 minuti a prodottoVoi
    Dati tecnici e misureVariabileVoi
    Categorie, filtri, attributiUna decisione per tutto il catalogoNessuno: resta indecisa e poi si rifà
    Varianti, taglie, coloriMoltiplica tutto il restoVoi
    Pesi e volumi per le spedizioniPochi minuti, ma per ogni prodottoNessuno, finché non serve spedire

    Moltiplicate la seconda colonna per il numero di prodotti prima di guardare qualsiasi cifra. Su duecento articoli è quasi sempre il costo maggiore dell'intero progetto, e quasi sempre non è nel preventivo.

    Le voci che compaiono dopo la firma

    Se non sono nel preventivo, chiedetele adesso

    • Chi attiva i pagamenti, e chi paga le commissioni del gestore
    • Come si calcolano le spese di spedizione: per peso, per zona, a scaglioni
    • Se e come il negozio si collega al gestionale, e in quale verso
    • Cosa succede quando un ordine arriva: chi lo vede, dove finisce, chi spedisce
    • Chi scrive condizioni di vendita, informativa privacy e gestione dei cookie
    • Se vendete anche fuori dall'Italia, chi gestisce aliquote e adempimenti
    • Chi carica i prodotti dopo il lancio, e con quale formazione
    • Cosa comprende l'assistenza quando un cliente non riesce a pagare di sabato

    La quinta riga non è un formalismo: le condizioni di vendita mal scritte estendono il diritto di recesso da quattordici giorni a dodici mesi e quattordici giorni. È una voce che costa poche centinaia di euro nel preventivo e molto di più se manca.

    Le tre domande che cambiano il progetto, non il prezzo

    1. 01

      Vendete a privati o ad aziende?

      Sono due mestieri diversi. Il negozio al pubblico ha prezzi uguali per tutti e si naviga; la vendita fra aziende ha listini per cliente, ordini per codice, approvazioni e pagamenti differiti. Un preventivo che non distingue i due casi è stato fatto senza ascoltare.

    2. 02

      Quanti ordini vi aspettate al mese?

      Dieci ordini si gestiscono benissimo a mano; duecento no. La soglia oltre cui l'integrazione con il gestionale smette di essere un lusso e diventa una necessità sta nel numero, non nella tecnologia.

    3. 03

      Il magazzino è condiviso con altri canali?

      Se vendete anche in negozio, per telefono o tramite agenti, il problema numero uno diventa la giacenza allineata. Venderete online quello che non c'è più, e succederà sul prodotto che sta finendo — cioè quello che conta.

    Domande frequenti

    Perché due preventivi per lo stesso e-commerce sono così diversi?
    Quasi mai per la piattaforma. Le differenze grandi nascono da chi prepara il catalogo, da quante integrazioni sono comprese e da cosa succede dopo il lancio. Due offerte che contengono cose diverse hanno prezzi diversi: il problema è che spesso nessuna delle due lo scrive.
    Meglio una piattaforma in abbonamento o un negozio su misura?
    Dipende da quanto volete occuparvi di manutenzione e da quanto il vostro modo di vendere è standard. L'abbonamento toglie il problema degli aggiornamenti e vincola su personalizzazioni e costi ricorrenti. Il su misura conviene quando listini, varianti o integrazioni non entrano negli schemi previsti.
    Quanto costa l'integrazione con il gestionale?
    Dipende quasi interamente da quanto il gestionale si lascia leggere e scrivere, ed è una verifica da fare per iscritto con il vostro rivenditore prima di far preventivare. Un collegamento in sola lettura di articoli e giacenze è lavoro contenuto; scrivere ordini e allineare anagrafiche in entrambi i versi è un progetto più grande.
    Il preventivo non parla di fotografie: è normale?
    È frequente e non è normale. Le fotografie sono una delle due voci più pesanti dell'intero progetto e non si producono da sole. Se non sono comprese va scritto, così potete decidere se farle voi, commissionarle a parte o partire con meno prodotti.

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    Contate i prodotti prima di guardare la cifra

    Numero di articoli, foto già disponibili, gestionale in uso: con queste tre informazioni vi diciamo in mezz'ora se il preventivo che avete è completo e cosa manca.

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