«Vale la pena registrare il marchio, o è una spesa inutile?»

    Non è obbligatorio e per questo quasi nessuno lo fa. Diventa decisivo il giorno in cui qualcuno registra il vostro nome prima di voi, e allora non c'è più niente da fare.

    7 minTitolari che stanno costruendo un nome

    Cosa portare a casa

    Risposta breve

    Il marchio registrato dà un diritto di esclusiva sul segno per determinate categorie di prodotti e servizi, dura dieci anni ed è rinnovabile indefinitamente. Senza registrazione esiste una tutela più debole legata all'uso effettivo, che va provata caso per caso e non impedisce a un altro di registrare lo stesso nome.

    Dura dieci anni, rinnovabile senza limiti, e copre solo le classi che indicate.

    Il marchio di fatto esiste ma va provato ogni volta: non impedisce a un altro di registrarlo.

    È anche lo strumento più efficace per recuperare un nome a dominio occupato da altri.

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    Cosa cambia fra usarlo e registrarlo

    Marchio di fattoMarchio registrato
    Come nasceDall'uso effettivo sul mercatoDal deposito e dalla registrazione
    Quanto è ampioQuanto riuscite a provare di aver usato, doveTutto il territorio coperto, nelle classi indicate
    Per farlo valereDovete provare uso, notorietà e anterioritàBasta esibire il titolo
    Impedisce ad altri di registrarlo?Non automaticamente
    CostaNullaTasse di deposito, rinnovabili ogni dieci anni
    Si può cedere o dare in licenzaDifficoltosoSì, è un bene aziendale a tutti gli effetti

    La quarta riga è quella che decide. Chi ha usato un nome per anni senza registrarlo può trovarsi un terzo che lo registra e gli chiede di smettere: la difesa esiste, ma è una causa da fare, con oneri di prova a vostro carico e un esito incerto.

    Le tre decisioni da prendere prima di depositare

    1. 01

      Che cosa registrare

      Il solo nome scritto, oppure il logo con i suoi colori. La versione testuale è più ampia, perché protegge il nome comunque sia scritto; quella figurativa protegge anche l'aspetto ma è più stretta. Chi può permetterselo deposita entrambe.

    2. 02

      Per quali classi

      La protezione non è generica: si estende ai prodotti e servizi indicati, secondo una classificazione internazionale. Registrare un marchio per il software non vi protegge nell'abbigliamento. Vanno scelte le classi in cui operate e quelle in cui è realistico che estendiate l'attività.

    3. 03

      Su quale territorio

      Un marchio italiano copre l'Italia. Un marchio dell'Unione europea copre tutti gli stati membri con un unico deposito, costa di più ma molto meno che depositare in ciascun paese. Se vendete online in Europa, la scelta europea è quasi sempre quella giusta.

    Il legame con il dominio, che quasi nessuno considera

    Le procedure per riassegnare un nome a dominio registrato in malafede da un terzo si fondano, nella grande maggioranza dei casi, sulla titolarità di un diritto sul nome: tipicamente un marchio registrato. Chi ha solo l'uso di fatto parte molto più debole, e a volte non parte affatto.

    • Se il vostro nome a dominio è occupato da qualcuno che non ne fa un uso legittimo, il marchio è l'arma principale per recuperarlo.
    • Se state per lanciare un nome nuovo, verificate marchio e disponibilità del dominio insieme, non in due momenti diversi.
    • Registrate almeno le varianti evidenti del dominio prima di comunicare il nome pubblicamente.
    • Il marchio non vi dà automaticamente il dominio: vi dà il titolo per chiederlo, che è una cosa diversa ma decisiva.

    Risorse collegate utili

    Domande frequenti

    Quanto dura e va rinnovato?

    Dieci anni dalla data di deposito, rinnovabili per periodi successivi di dieci anni senza limite. È uno dei pochi diritti che può durare indefinitamente, a condizione di rinnovarlo e di continuare a usarlo: un marchio non utilizzato per un lungo periodo può essere dichiarato decaduto su iniziativa di terzi.

    Basta aver registrato la società con quel nome?

    No. Denominazione sociale, insegna, nome a dominio e marchio sono tutele diverse, con presupposti e ambiti diversi. Avere una società che si chiama in un certo modo non impedisce a un altro di registrare quel nome come marchio per prodotti e servizi.

    Posso registrarlo da solo?

    Tecnicamente sì, il deposito è una procedura amministrativa. Il punto delicato non è compilare il modulo: è la ricerca di anteriorità e la scelta delle classi, dove un errore si scopre anni dopo e non si corregge. Per un marchio su cui costruite l'azienda, il costo di un consulente è proporzionalmente modesto.

    E se qualcuno usa un nome simile al mio?

    Con il marchio registrato potete agire sulla base del titolo, e il primo passo è quasi sempre una diffida che nella maggior parte dei casi risolve. Senza registrazione dovete dimostrare l'uso anteriore, la sua estensione e il rischio di confusione: è possibile, ma è una causa e non una lettera.

    Se state per lanciare un nome nuovo, la verifica di dominio e varianti la facciamo in dieci minuti insieme a voi. Il marchio è un'altra strada e va fatta con chi la fa di mestiere, ma iniziano lo stesso giorno.

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