«Mi è arrivata una fattura per il rinnovo del dominio, ma non l'ho ordinata»

    È una delle truffe più longeve d'Italia, arriva per posta ordinaria e funziona perché sembra una scadenza. Come si riconosce in trenta secondi.

    6 minTitolari e amministrazione

    Cosa portare a casa

    Risposta breve

    Il meccanismo è sempre lo stesso: un soggetto consulta i registri pubblici dei nomi a dominio o della camera di commercio, ricava i dati dell'azienda e invia un documento che ha l'aspetto di un avviso di scadenza o di un bollettino da pagare. Non è un rinnovo del vostro dominio: nella migliore delle ipotesi è la proposta di un servizio diverso, nella peggiore non è niente.

    Il vostro dominio si rinnova solo presso chi ve lo ha registrato: non arriva mai un bollettino di terzi.

    In fondo al documento c'è quasi sempre scritto che è un'offerta, in caratteri minuscoli.

    Se qualcuno in amministrazione paga per non sbagliare, il problema non è la truffa: è che non sapete a chi pagate il dominio.

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    Come si riconosce, in trenta secondi

    Cinque controlli, e ne basta uno

    • Il mittente è lo stesso a cui pagate il dominio da anni? Se non lo sapete, è la domanda vera da risolvere
    • In fondo, in caratteri piccoli, c'è scritto che si tratta di un'offerta o di una proposta commerciale?
    • Il documento parla di «registrazione in un elenco» o «in una directory» invece che del vostro dominio?
    • L'importo è stranamente alto rispetto a quello che pagate di solito?
    • È arrivato per posta ordinaria, quando tutto il resto vi arriva via email?

    Il secondo punto è quello decisivo, e spiega perché queste comunicazioni circolano da vent'anni: spesso non sono illecite in senso stretto. Sono proposte contrattuali formulate in modo da somigliare a una scadenza da pagare, con la qualificazione corretta scritta dove nessuno la legge. Chi paga, formalmente, ha accettato un'offerta.

    Cosa fare, nei tre casi

    1. 01

      Non l'avete ancora pagata

      Non pagate e non rispondete. Verificate presso il vostro fornitore reale quando scade davvero il dominio: è una email di due righe e chiude la questione. Conservate il documento, non buttatelo.

    2. 02

      L'avete pagata

      Contattate subito la banca per verificare se il pagamento è ancora reversibile, che dipende dallo strumento usato. Poi scrivete al mittente contestando e chiedendo il rimborso, per posta certificata. Nella pratica il recupero è difficile, ma vale la pena tentare e soprattutto documentare.

    3. 03

      Vi arrivano di continuo

      Segnalate. Esistono canali per le pratiche commerciali scorrette e per le comunicazioni ingannevoli, e la segnalazione è gratuita. Non risolve il vostro caso in tempi utili, ma è ciò che nel tempo riduce il fenomeno.

    La domanda che questa truffa vi sta facendo

    Il motivo per cui funziona non è che sia sofisticata: è che moltissime aziende non sanno a chi pagano il dominio, quando scade, e chi lo gestisce. In quelle condizioni un documento che sembra una scadenza viene pagato per prudenza, ed è una prudenza che costa.

    Quattro informazioni che andrebbero scritte in un posto solo
    CosaPerché serve oltre a questo caso
    A chi è intestato il dominioDecide se un giorno potrete portarlo via
    Presso quale fornitore è registratoÈ l'unico che vi può mandare un rinnovo vero
    Quando scadeUn dominio scaduto è una delle cause più comuni di sito offline
    Chi in azienda riceve quegli avvisiSe l'indirizzo è di qualcuno che non lavora più, non li riceve nessuno

    L'ultima riga è la più insidiosa: gli avvisi di rinnovo veri vengono mandati all'indirizzo email del contatto registrato anni fa. Se quella casella non esiste più, il primo segnale della scadenza sarà il sito che non si apre.

    Risorse collegate utili

    Domande frequenti

    Se ho pagato, ho firmato un contratto?

    Nella maggior parte dei casi il pagamento viene considerato accettazione dell'offerta contenuta nel documento, che di solito è scritta in caratteri minuscoli. È il motivo per cui il recupero è difficile e per cui vale la pena contestare subito e per iscritto, prima che si consolidi un rapporto che voi non avete mai voluto.

    Rischio di perdere il dominio se non pago?

    No, se quel soggetto non è il vostro fornitore. Il vostro dominio si rinnova solo presso il registrar dove è registrato, e nessun terzo può farlo scadere. Il rischio vero è opposto: non accorgersi della scadenza reale perché gli avvisi autentici finiscono in una casella che nessuno legge.

    Ricevo anche email simili, non solo lettere.

    Esiste una variante che arriva via email, spesso con un tono di urgenza e un collegamento da cliccare. Lì il rischio si somma: oltre alla proposta commerciale ingannevole può esserci un tentativo di sottrarvi le credenziali del pannello di gestione. Non cliccate: entrate nel pannello digitando voi l'indirizzo del vostro fornitore.

    Come faccio a sapere chi è il mio fornitore vero?

    Una ricerca whois sul vostro dominio indica il registrar. Se i dati sono oscurati per privacy, lo sa chi vi ha fatto il sito, e la domanda va fatta per iscritto insieme a quella sull'intestazione: sono le due informazioni che ogni azienda dovrebbe avere per conto proprio.

    Se non sapete a chi è intestato il vostro dominio e quando scade, la verifica la facciamo insieme in dieci minuti, gratis e senza vendervi nulla. È l'informazione che rende inoffensive tutte le lettere di questo tipo.

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