Una differenza del triplo fra due preventivi per «lo stesso sito» significa quasi sempre che i due fornitori hanno capito due progetti diversi — e che nessuno dei due ha ricevuto una richiesta scritta uguale. La differenza non sta nella tecnologia: sta in chi produce i contenuti, quante pagine sono disegnate da zero, quante integrazioni sono comprese e cosa succede dopo la consegna.
Da dove nasce una differenza del triplo
| Voce | Offerta bassa | Offerta alta |
|---|---|---|
| Contenuti | A carico vostro, non scritto | Prodotti da loro, dichiarato |
| Layout | Un modello adattato | Pagine disegnate da zero |
| Integrazioni | Nessuna, o non nominate | Comprese e descritte |
| Revisioni | «Fino ad approvazione» | Numero dichiarato, poi a ore |
| Dopo la consegna | Non menzionato | Assistenza e tempi di risposta scritti |
Nessuna di queste righe rende un'offerta sbagliata. Le rendono incomparabili: state guardando due progetti, non due prezzi per lo stesso progetto. Il confronto diventa possibile solo riportandoli sulla stessa domanda.
Il metodo, in quattro passaggi
- 01
Scrivete voi cosa vi serve
Mezza pagina in italiano corrente: cosa deve fare, a chi parla, cosa succede quando qualcuno vi trova. Senza termini tecnici. È il documento che rende confrontabili offerte scritte in modi diversi, e va mandato a tutti uguale.
- 02
Riportate ogni offerta su quell'elenco
Voce per voce: c'è, non c'è, non è chiaro. La colonna «non è chiaro» è quella che conta — sono le domande da fare prima di decidere, e il modo in cui vengono accolte vi dice come sarà lavorare insieme.
- 03
Fate le stesse tre domande a tutti
Chi scrive i testi, quante revisioni sono comprese, a chi restano dominio accessi e codice. Le risposte, più delle cifre, vi dicono con chi state parlando.
- 04
Guardate i tempi come guardate i prezzi
Un'offerta più cara che consegna in sei settimane e una più economica che consegna in sei mesi non sono la stessa cosa a due prezzi. Il tempo in cui il sito non esiste ha un costo che non compare da nessuna parte.
Cosa non è un buon criterio di scelta
- Il portfolio più bello: vi dice come lavorano i loro designer, non come andrà il vostro progetto.
- Le tecnologie citate: sono un argomento di prezzo, non di risultato. A voi interessa cosa fa il sito, non con cosa è fatto.
- La dimensione dell'azienda: conta chi lavorerà davvero al progetto, ed è una domanda legittima da fare.
- Chi risponde più in fretta in fase di vendita: in quella fase rispondono tutti in fretta.
- Uno sconto offerto spontaneamente: se il prezzo si può ridurre senza togliere nulla, il prezzo di partenza era un altro.
Il criterio che funziona meglio è meno spettacolare: chiedete a ciascuno di descrivere un progetto andato male e cosa hanno fatto. Chi ha esperienza reale risponde con un esempio concreto e con cosa ha imparato; chi non ne ha risponde che non è mai successo.
Domande frequenti
- Devo per forza chiedere tre preventivi?
- Tre offerte confrontate male informano meno di una sola letta bene. Se ne chiedete più di uno, mandate a tutti lo stesso elenco scritto da voi: è l'unico modo perché le risposte siano paragonabili, e senza quello state confrontando tre progetti diversi.
- Posso far vedere un preventivo a un altro fornitore?
- Oscurando nome e riferimenti, è una pratica comune e legittima per chiedere un parere sulla completezza. Usarlo per far abbassare il prezzo a un concorrente è un'altra cosa, e tende a selezionare chi taglia le voci che non si vedono — collaudo, supporto, contenuti.
- L'offerta più alta è più sicura?
- Non di per sé. È più sicura se contiene più cose scritte, e quello si verifica leggendo. Un prezzo alto con un preventivo altrettanto vago non offre nessuna garanzia in più: offre solo un margine maggiore a chi lo ha scritto.
- Come faccio a sapere se sto pagando il giusto?
- La domanda non ha risposta senza sapere cosa c'è dentro, ed è il motivo per cui il metodo parte dal documento scritto da voi. Una volta che le offerte rispondono alla stessa domanda, la differenza di prezzo diventa finalmente leggibile — ed è quello il momento in cui potete decidere.