Web app e software su misura per le aziende padovane

    Meccanica, logistica, servizi alle imprese e una densità inusuale di aziende che vendono conoscenza invece che pezzi.

    Padova mette insieme due mondi che hanno bisogni opposti: la manifattura, dove il costo sta nei materiali e nei tempi macchina, e i servizi alle imprese, dove il costo è quasi interamente tempo di persone. Il secondo gruppo ha un problema specifico e sistematicamente sottovalutato: vende ore, e le conta male.

    5 minSocietà di servizi, studi tecnici e manifattura padovana

    Chi vende tempo, e perché lo conta male

    In un'azienda di servizi il margine non si vede in magazzino: sta nella differenza fra le ore vendute e quelle effettivamente spese. Quando quel dato arriva in ritardo, il progetto in perdita si scopre a lavoro consegnato, quando le uniche decisioni possibili sono sgradevoli.

    Le tre domande che distinguono chi ha il controllo da chi lo ricostruisce
    DomandaQuando si risponde di solitoQuando si dovrebbe
    Questa commessa sta guadagnando?A consuntivoOgni settimana, mentre è aperta
    Quante ore vendute non sono ancora state fatte?Non si saSempre: è il lavoro che avete in cassa
    Chi è sovraccarico e chi è scarico?Quando qualcuno si lamentaPrima di accettare il prossimo lavoro

    La seconda riga è quella che quasi nessuno misura e che vale di più: il lavoro venduto e non ancora erogato è la cosa più simile a un portafoglio ordini che un'azienda di servizi possieda, e sapere quanto è decide se accettare il prossimo cliente o rimandarlo di un mese.

    Cosa costruiamo più spesso, nei due mondi

    • Per i servizi: registrazione delle ore in pochi secondi dal telefono, con commessa già proposta, e margine visibile mentre il progetto è aperto.
    • Per i servizi: pianificazione delle persone sulle settimane successive, per vedere i sovraccarichi prima che diventino ritardi.
    • Per la manifattura: avanzamento raccolto in reparto, e costo di commessa che si aggiorna da solo.
    • Per entrambi: un portale dove il cliente vede lo stato del suo lavoro, che toglie una quantità sorprendente di email.
    • Per entrambi: il collegamento con il gestionale, perché ore e costi e fatture devono raccontare la stessa storia.

    Domande frequenti

    Le persone accetteranno di registrare le ore?
    Se è rapido e se ricevono qualcosa in cambio, sì. Il qualcosa può essere semplice: vedere le proprie ore del mese, non dover ricostruire nulla a fine mese, avere un carico di lavoro visibile che si può usare per dire di no. Se lo strumento serve solo alla direzione, verrà compilato come tutti i fogli ore del mondo.
    Ci serve un software di project management?
    Dipende da cosa vi manca. Se il problema è coordinare attività fra persone, un buon strumento di gestione dei compiti basta e costa poco. Se il problema è sapere quanto sta guadagnando una commessa, quegli strumenti non lo risolvono: serve collegare ore, costi e valore venduto, ed è un'altra cosa.
    Possiamo partire da una sola area?
    È la strada che consigliamo quasi sempre. Registrazione delle ore fatta bene, da sola, cambia la conversazione in azienda entro due mesi. La pianificazione e il portale clienti si aggiungono dopo, su una base di dati che nel frattempo è diventata affidabile.

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    Sapete quante ore vendute non avete ancora erogato?

    È il numero che dice se potete accettare il prossimo cliente. Se oggi non esiste, in mezz'ora vi diciamo quanto lavoro serve per averlo ogni lunedì mattina.

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