Salesforce o HubSpot in una PMI: quando sono sovradimensionati

    Due ottimi prodotti, pensati per organizzazioni con un processo commerciale già strutturato. Il problema quasi mai è il software: è che in azienda quel processo non esiste ancora.

    Un CRM non crea un processo commerciale: lo registra. Se in azienda le offerte vivono nella testa di due persone e non esiste un momento in cui si decide che un contatto è diventato un'opportunità, qualsiasi CRM diventa un archivio che nessuno aggiorna. È la ragione per cui moltissimi progetti CRM in aziende piccole falliscono, e non ha niente a che vedere con quale prodotto è stato scelto.

    7 minTitolari e responsabili commerciali di PMI

    I due modelli di prezzo, e dove sorprendono

    Modello per utenteModello per contatti
    Come cresce il costoCon le persone che lo usanoCon quante anagrafiche avete in archivio
    La sorpresa tipicaLicenze pagate per chi non entra maiIl costo sale anche se le vendite non salgono
    Cosa conviene controllareUltimo accesso per utente, ogni sei mesiPulizia periodica dei contatti inattivi
    Quando è il modello giustoSquadre commerciali vere, con più persone attiveChi fa marketing su liste ampie

    Il secondo modello è quello che sorprende di più le PMI: importando l'intero archivio storico si finisce in una fascia di prezzo alta per contatti che non verranno mai contattati. Vale la pena importare solo ciò che si userà davvero, e non tutto ciò che si ha.

    La domanda che viene prima della scelta del prodotto

    Prima di valutare qualunque CRM, provate a rispondere a queste cinque domande. Se non ci riuscite, il problema da risolvere non è quale software comprare.

    1. Quanti contatti nuovi arrivano in un mese, e da dove?
    2. In che momento preciso un contatto smette di essere un contatto e diventa un'opportunità?
    3. Quali sono le fasi fra il primo contatto e l'ordine, con i nomi che usate voi?
    4. Chi decide che un'opportunità è persa, e dopo quanto tempo?
    5. Quante offerte aperte ci sono adesso, e per quale valore?

    Le tre strade, con il costo reale di ciascuna

    StradaQuando ha sensoCosa costa davvero
    Un prodotto internazionale completoSquadra commerciale strutturata, più persone, processi definitiCanone più configurazione, e il secondo pesa più del primo
    Un CRM leggero e diffusoPoche persone, processo semplice, bisogno di partire subitoPoco, ma si soffre quando serve qualcosa di specifico
    Uno strumento su misura sul vostro processoIl modo di vendere è distintivo e non entra negli schemi standardProgetto iniziale, poi prevedibile

    Esiste una quarta strada che quasi nessuno propone e che in molte PMI è quella giusta: nessun CRM, e invece una schermata dentro il gestionale che avete già, dove registrare offerte e stati. Costa una frazione e non aggiunge un sistema in più da tenere allineato.

    La scelta dipende molto meno dal prodotto di quanto suggeriscano i confronti che si trovano online. Dipende da quante persone lo useranno davvero, da quanto il vostro processo di vendita somiglia a quello standard, e da quanto è importante che il CRM parli con il gestionale. Su quest'ultimo punto vale la pena essere espliciti: un CRM che non conosce i documenti emessi mostra ai commerciali un mondo parallelo.

    Domande frequenti

    Il piano gratuito basta per iniziare?
    Per provare sì, ed è un buon modo per capire se le persone lo useranno. Il punto da guardare non è cosa contiene il piano gratuito, ma cosa succede quando lo superate: su alcuni prodotti il passaggio alla fascia successiva è graduale, su altri è uno scalino importante. Vale la pena sapere prima dove si trova quello scalino.
    I miei commerciali lo useranno?
    Solo se registrare un'attività costa meno del beneficio che ne ricavano. Se il CRM serve solo alla direzione per controllare, verrà compilato male e in ritardo. Se restituisce qualcosa a loro — lo storico del cliente, i documenti, il promemoria del prossimo contatto — viene usato senza bisogno di imporlo.
    Meglio un CRM o un'estensione del gestionale?
    Se il processo commerciale è semplice e il gestionale è aperto, l'estensione è spesso la scelta più economica e più solida: un sistema in meno da allineare, e i commerciali vedono i documenti veri. Il CRM dedicato conviene quando servono automazioni di marketing, gestione di campagne o un numero di contatti che il gestionale non sa gestire.
    Come esco se ho scelto male?
    Verificate prima dell'adozione che i dati siano esportabili integralmente, comprese le note e lo storico delle attività: è la parte che spesso resta indietro. Un CRM da cui si esporta solo l'anagrafica vi restituisce i nomi ma non la memoria, che è esattamente ciò per cui lo avevate comprato.

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    Rispondete alle cinque domande e portatecele

    Con quelle cinque risposte in mano vi diciamo in mezz'ora quale delle quattro strade conviene a voi — compresa quella in cui non serve comprare nessun CRM.

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