Software gestionale su misura e portali B2B per le aziende bresciane

    Metallurgia, valvolame, macchine utensili, agroalimentare. Produzione seria, vendita tecnica, e cataloghi che nessun e-commerce standard regge.

    Le aziende bresciane vendono quasi sempre ad altre aziende, con cataloghi tecnici, codici articolo lunghi e listini diversi per ogni cliente. È il caso in cui un e-commerce standard non basta quasi mai: non per limiti di tecnologia, ma perché il commercio elettronico pensato per il consumatore non sa gestire prezzi per cliente, scaglioni di quantità, disegni tecnici e ordini fatti per codice da chi conosce già il prodotto.

    5 minAziende metalmeccaniche, industriali e agroalimentari bresciane

    Perché qui il B2B è diverso

    Lo stesso «e-commerce», due mestieri diversi
    Vendita al consumatoreVendita fra aziende
    PrezzoUguale per tuttiDiverso per ogni cliente, spesso a scaglioni
    Come si ordinaSi naviga e si sceglieSi digita il codice: il prodotto lo si conosce già
    Chi ordinaUna personaPiù persone, con ruoli e approvazioni
    Cosa serve vedereFoto e descrizioniSchede tecniche, disegni, certificati, disponibilità reale
    Il pagamentoSubitoA trenta, sessanta, novanta giorni
    Il successo si misura inNuovi clientiTelefonate in meno e ordini più corretti

    L'ultima riga è quella che cambia tutto il progetto: un portale B2B non serve a vendere di più, serve a smettere di ricopiare ordini e a ridurre gli errori. È un obiettivo diverso e va misurato diversamente.

    I settori del territorio, e cosa chiedono

    • Metallurgia e carpenteria: tracciabilità di lotti e certificati, e la loro reperibilità quando il cliente li chiede a distanza di anni.
    • Valvolame e rubinetteria: cataloghi enormi con varianti e codici tecnici, che vanno navigati da chi sa cosa cerca.
    • Macchine e impianti: gestione del post-vendita, ricambi identificati per matricola, interventi programmati.
    • Agroalimentare e vino: lotti, scadenze, accise dove previste, e vendita su due canali diversi che devono condividere lo stesso magazzino.
    • Conto terzi: cicli di lavorazione e avanzamento in reparto, raccolti dove si lavora e non riscritti in ufficio.

    Domande frequenti

    Un portale B2B sostituisce gli agenti?
    No, e i progetti impostati così di solito falliscono. Funziona quando toglie agli agenti la parte amministrativa — l'ordine di riassortimento, il controllo della disponibilità, lo storico — lasciando loro le trattative. Gli agenti sono il canale di adozione del portale, non i suoi concorrenti.
    Si può collegare al gestionale che abbiamo già?
    Quasi sempre sì, ed è il modo giusto di farlo: il gestionale resta la fonte di anagrafiche, listini e giacenze, il portale li legge e vi restituisce gli ordini. Quanto costi dipende soprattutto da quanto è aperto il gestionale, ed è la prima cosa da verificare per iscritto con il vostro rivenditore.
    I nostri clienti sono abituati al telefono: lo useranno?
    Lo usano quando ci trovano qualcosa che al telefono non ottengono: la disponibilità reale, i propri documenti, lo storico. Conviene partire dai clienti che ordinano più spesso: se lo adottano loro, il resto segue. Se non lo adottano loro, il problema è cosa c'è dentro.

    Continua da qui

    Quanti ordini vi arrivano ancora per email?

    Contateli per una settimana: quel numero moltiplicato per i minuti di riscrittura è il valore del progetto. In trenta minuti vi diciamo se conviene.

    • 30 minuti, online
    • Nessun impegno
    • Analisi del tuo caso reale
    • Risposta entro 24 ore