I cinque dettagli che fanno la differenza
| Dettaglio | Versione che funziona | Versione che fa rimandare |
|---|---|---|
| Apertura | Un'icona che apre direttamente la fotocamera | Login, poi menu, poi «nuova spesa» |
| Fotografia | Scatto singolo, ritaglio automatico | Chiede di inquadrare bene, poi di confermare, poi di ritagliare |
| Categoria | Quattro voci grandi, quelle che quella persona usa | Elenco a tendina di trenta voci |
| Commessa | Le ultime tre usate, in cima | Ricerca in un elenco alfabetico di codici |
| Conferma | Un tocco, e si è finito | Riepilogo, conferma, schermata di successo, torna alla lista |
Ogni riga sembra un dettaglio. Insieme fanno la differenza tra dodici secondi e cinquanta, e a cinquanta secondi la gente mette lo scontrino in tasca.
Deve funzionare senza rete
Gli scontrini si prendono in posti dove la rete non c'è: parcheggi sotterranei, aeroporti affollati, zone industriali, treni in galleria. Se l'app richiede connessione per salvare, la persona riprova più tardi — cioè non riprova.
- La foto e i dati si salvano sul dispositivo, immediatamente.
- La sincronizzazione avviene da sola quando la rete torna, senza che nessuno debba pensarci.
- Lo stato è visibile: la persona vede che la spesa è salvata anche se non ancora inviata.
- Nessuna perdita di dati se l'app viene chiusa prima della sincronizzazione.
Gli errori vanno resi reversibili
Una persona che registra in piedi, di fretta, sbaglia: fotografa lo scontrino sbagliato, sceglie la categoria di fianco, inserisce due volte la stessa spesa. Sono errori normali, e il sistema deve trattarli come tali.
- Modificare una spesa già inserita deve essere possibile finché non è stata approvata.
- Eliminare un doppione deve richiedere un tocco, non una richiesta all'amministrazione.
- Rifotografare uno scontrino venuto male deve essere immediato.
- Un errore corretto dalla persona stessa non deve lasciare tracce che sembrino sospette.
L'alternativa — bloccare le modifiche per garantire l'integrità — sposta ogni correzione sull'amministrazione, che è esattamente il lavoro che si voleva togliere.
Come verificare che stia funzionando
- tempo massimo dalla foto alla spesa registrata
- 15 sectempo massimo dalla foto alla spesa registrata
- obiettivo di spese registrate entro 24 ore dalla data
- 80%obiettivo di spese registrate entro 24 ore dalla data
- spese perse per errori di rete
- 0spese perse per errori di rete
La seconda metrica è la più informativa e nessuno la guarda: la distribuzione delle spese tra il giorno in cui sono avvenute e il giorno in cui sono state inserite. Se si concentrano negli ultimi giorni del mese, il sistema non sta funzionando come dovrebbe — indipendentemente da quanto è soddisfatta l'amministrazione.