Le visite sono crollate all'improvviso: le sei cause, in ordine di probabilità

    Prima di pensare a una penalizzazione, controllate le cause banali. Nella maggior parte dei casi il crollo è tecnico o è di misurazione, e si risolve in un giorno.

    9 minChi ha visto le visite del sito crollare all'improvviso

    Cosa portare a casa

    Risposta breve

    Un crollo improvviso delle visite ha sei cause tipiche, e le prime tre non sono problemi di posizionamento: sono un tracciamento che ha smesso di misurare, un blocco tecnico che impedisce l'indicizzazione, e una migrazione fatta senza reindirizzamenti. Vanno escluse in quest'ordine, perché sono le più frequenti e le più rapide da verificare.

    Nella metà dei casi non sono crollate le visite: ha smesso di funzionare la misurazione.

    La forma della curva dice già molto: un salto netto e una discesa lenta hanno cause diverse.

    La penalizzazione è l'ipotesi da controllare per ultima, non per prima.

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    Prima domanda: che forma ha il crollo

    Forma della curvaCosa suggerisce
    Da un giorno all'altro, a zero o quasiTracciamento rotto, o sito irraggiungibile
    Salto netto ma non a zeroModifica tecnica, migrazione, blocco parziale
    Discesa in pochi giorniAggiornamento dell'algoritmo, o perdita di posizioni
    Discesa lenta su settimaneConcorrenza, contenuti invecchiati, stagionalità
    Crollo solo su alcune pagineQuelle pagine: contenuto, indicizzazione, indirizzi cambiati
    Crollo solo da telefonoProblema di visualizzazione o velocità su mobile

    Le prime due righe indicano quasi sempre una causa tecnica o di misurazione, che è una buona notizia: si trova e si risolve. Le righe tre e quattro sono lavoro di posizionamento, che richiede tempo.

    Le sei cause, da controllare in quest'ordine

    1. 01

      1. Il tracciamento ha smesso di misurare

      Il codice di statistiche rimosso durante un aggiornamento, un banner dei cookie cambiato che ora blocca la misurazione, una proprietà nuova configurata male. Verificate confrontando con i dati del server o con la console di ricerca: se lì il traffico c'è, non sono crollate le visite, è crollata la misura.

    2. 02

      2. Il sito è irraggiungibile o lentissimo

      Anche a intermittenza. Un server che risponde male per qualche ora al giorno produce cali che sembrano misteriosi. Controllate anche il certificato: se è scaduto, molti visitatori vedono un avviso e se ne vanno.

    3. 03

      3. Qualcosa blocca l'indicizzazione

      È l'errore classico dopo una messa online: il sito di prova aveva il blocco per i motori di ricerca e nessuno l'ha tolto, oppure un aggiornamento l'ha riattivato. Si verifica in due minuti nella console di ricerca ed è la causa più frequente dopo una modifica al sito.

    4. 04

      4. Una migrazione senza reindirizzamenti

      Sito rifatto, indirizzi cambiati, nessun reindirizzamento dai vecchi ai nuovi. Le pagine che portavano visite ora danno errore. Si riconosce subito: un salto netto nel giorno esatto della messa online.

    5. 05

      5. Un aggiornamento dell'algoritmo di ricerca

      Succede più volte l'anno e colpisce interi settori. Si riconosce perché la data del calo coincide con un aggiornamento noto e perché il calo è diffuso su molte pagine invece che su alcune.

    6. 06

      6. Una penalizzazione o una segnalazione

      L'ipotesi che tutti fanno per prima ed è l'ultima per frequenza. Se c'è, nella console di ricerca compare un avviso esplicito: senza quell'avviso, quasi certamente non è una penalizzazione.

    Le verifiche concrete, in mezz'ora

    Da fare nell'ordine, prima di chiamare qualcuno

    • Aprite la console di ricerca di Google e guardate se ci sono avvisi o azioni manuali.
    • Confrontate le visite dello strumento di statistiche con i clic dalla ricerca: se divergono, il problema è la misurazione.
    • Controllate quante pagine risultano indicizzate rispetto a un mese fa.
    • Provate il sito da rete esterna e verificate il certificato.
    • Guardate se il calo coincide con una data precisa e cosa è successo quel giorno: aggiornamenti, messa online, modifiche.
    • Verificate che le pagine principali si aprano davvero, una per una.

    Le prime quattro cause potete escluderle da soli con la lista qui sopra, ed è la parte che conta di più. Se avete escluso tutto e il calo resta, allora è un lavoro di analisi vero: mandateci il periodo e cosa avete già verificato, e partiamo da dove vi siete fermati invece che da capo.

    Risorse collegate utili

    Domande frequenti

    Le visite sono crollate: da dove comincio?

    Dal verificare se sono crollate davvero. Nella metà dei casi ha smesso di funzionare la misurazione — codice rimosso durante un aggiornamento, banner cookie cambiato — e il traffico reale è intatto. Confrontate lo strumento di statistiche con i clic dalla ricerca.

    Come capisco se è una penalizzazione?

    Se c'è, nella console di ricerca di Google compare un avviso esplicito. Senza quell'avviso quasi certamente non è una penalizzazione: è l'ipotesi che tutti fanno per prima ed è l'ultima per frequenza.

    Cosa significa un crollo netto in un giorno preciso?

    Quasi sempre una causa tecnica: tracciamento rotto, sito irraggiungibile, blocco all'indicizzazione o una migrazione senza reindirizzamenti. Guardate cosa è successo quel giorno — un aggiornamento, una messa online, un intervento di qualcuno.

    Ho rifatto il sito e le visite sono crollate: perché?

    Quasi certamente mancano i reindirizzamenti dagli indirizzi vecchi ai nuovi: le pagine che portavano visite ora danno errore. Si riconosce dal salto netto esattamente nel giorno della messa online, ed è recuperabile.

    Quanto ci vuole a recuperare?

    Dipende dalla causa. Le prime quattro — misurazione, irraggiungibilità, blocco all'indicizzazione, reindirizzamenti mancanti — si risolvono in un giorno e il traffico torna in poche settimane. Un aggiornamento dell'algoritmo o una penalizzazione richiedono mesi di lavoro.

    Dicci in che giorno è cominciato il calo e cosa è successo quel giorno: nella metà dei casi la causa si trova in mezz'ora.

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