Tasso di utilizzo: il numero che dice se la struttura regge

Quanta parte del tempo delle tue persone è fatturabile. Sotto una soglia si perde, sopra un'altra si brucia il team.

9 minDirezione di società di consulenza e agenzie

Cosa portare a casa

Risposta breve

Il tasso di utilizzo è la quota di ore fatturabili sul totale delle ore disponibili di una persona. È il numero che lega dimensione della struttura, prezzo e sostenibilità: troppo basso e i costi fissi non sono coperti, troppo alto e non resta tempo per vendere, formare e migliorare.

Un utilizzo altissimo non è un successo: è una struttura senza margine di manovra.

Il denominatore va deciso e scritto, o il numero non è confrontabile.

Va guardato per ruolo, non come media aziendale.

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Come si calcola, e dove si sbaglia

Ore fatturabili diviso ore disponibili. Il numeratore è quasi sempre chiaro; è il denominatore a rendere il numero inconfrontabile tra due società, o tra due mesi della stessa società.

Domanda sul denominatoreSe rispondi diversamente…
Ferie e permessi dentro o fuori?Il valore cambia di parecchi punti
Formazione dentro o fuori?Cambia, e cambia il messaggio che mandi al team
Malattia?Se dentro, un mese storto sembra un problema di produttività
Ore di vendita di chi vende e consegna?Determina se un senior sembra improduttivo
Riunioni interne?Se dentro, sembrano tempo perso; sono struttura

Non esiste una risposta giusta: esiste la necessità di sceglierne una, scriverla e non cambiarla. Un tasso di utilizzo confrontato con un denominatore diverso non dice nulla.

Perché troppo alto è un problema

Un utilizzo molto alto viene letto come efficienza. È il contrario: significa che nel tempo delle persone non è rimasto spazio per nulla che non sia consegna. Non per vendere il lavoro del trimestre prossimo, non per formare chi è arrivato, non per rifare un metodo che non funziona più.

  • Se nessuno ha tempo per la proposta commerciale, la pipeline si svuota mentre la consegna è piena.
  • Se nessuno ha tempo per formare i nuovi, restano improduttivi molto più a lungo.
  • Se non c'è margine, un imprevisto su una commessa si scarica sulle serate delle persone.
  • Le persone in saturazione permanente se ne vanno, e sostituirle costa mesi di improduttività.

Va guardato per ruolo

RuoloCosa ci si aspettaPerché
Consulente juniorIl valore più altoConsegna quasi a tempo pieno
Consulente seniorPiù bassoConsegna, ma anche supervisiona e supporta le proposte
Responsabile di commessaSensibilmente più bassoCoordinamento e relazione con il cliente
Chi vendeMolto basso o nulloIl suo risultato è la pipeline, non le ore
Ruoli di strutturaNon applicabileMisurarli così è un errore di categoria

La media aziendale mescola queste righe e non dice niente. Un utilizzo medio in linea può nascondere junior scarichi e senior in saturazione, che è esattamente lo scenario peggiore.

Cosa farne

  1. 01

    Guardatelo settimanalmente, non a chiusura

    Un utilizzo basso visto il martedì è una persona da assegnare; visto a fine mese è una constatazione.

  2. 02

    Confrontatelo con il previsto per ruolo

    Non con una media di settore, che dipende da denominatori che non conoscete.

  3. 03

    Guardate anche la dispersione

    Due persone a saturazione e due scariche danno la stessa media di quattro persone in equilibrio, ma sono due aziende diverse.

  4. 04

    Collegatelo al margine

    Un utilizzo alto su commesse a margine basso è lavoro che non conviene: il numero da solo non basta.

Perché sia utile, il tasso deve essere disponibile durante la settimana e diviso per ruolo e commessa — cosa che un foglio aggiornato a fine mese non consente. È il calcolo che hice.ai tiene aggiornato durante la settimana, che è l'unico momento in cui serve a qualcosa. Se il vostro modo di lavorare non rientra negli schemi di un prodotto, ne parliamo nella consulenza gratuita.

Risorse collegate utili

Domande frequenti

Come si calcola il tasso di utilizzo?

Ore fatturabili diviso ore disponibili. La parte che decide tutto è il denominatore: se ferie, formazione, malattia e riunioni interne sono dentro o fuori. Non c'è una risposta giusta, ma va scelta, scritta e mantenuta stabile.

Qual è un buon tasso di utilizzo?

Dipende dal ruolo e dal denominatore che avete scelto, e per questo i confronti con medie di settore ingannano. Il riferimento utile è il vostro previsto per ruolo, e la sua stabilità nel tempo.

Un utilizzo altissimo è positivo?

No: significa che non resta tempo per vendere, formare e migliorare. La conseguenza tipica è una pipeline che si svuota mentre la consegna è piena, e persone che se ne vanno per saturazione.

Perché guardarlo per ruolo?

Perché la media mescola profili con aspettative diverse e può nascondere lo scenario peggiore: junior scarichi e senior in saturazione, che danno una media accettabile e descrivono un'azienda in difficoltà.

Basta guardarlo a fine mese?

No: a fine mese è una constatazione. Perché sia utile va visto durante la settimana, quando una persona scarica può ancora essere assegnata e una commessa in sforamento può ancora essere corretta.

Calcola il tasso per ruolo, non come media: è lì che si vede se la struttura regge o se due persone stanno tenendo su tutto.

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