Perché il testo del fornitore non funziona
Il catalogo del fornitore viene distribuito a tutti i rivenditori, che lo pubblicano tale e quale. Il risultato è che la stessa descrizione esiste su decine di siti: nessun motore di ricerca ha motivo di preferire il vostro. In più, quel testo è scritto per il commerciale del fornitore, non per chi deve decidere se comprare.
| Testo del fornitore | Testo che serve al cliente |
|---|---|
| Elenco di specifiche tecniche | Cosa significano quelle specifiche in pratica |
| Nomenclatura del produttore | Le parole con cui il cliente lo cerca |
| Nessun riferimento all'uso | Per cosa si usa e per cosa no |
| Nessun confronto | In cosa differisce dal modello vicino |
| Nessuna misura pratica | Le misure che servono davvero a chi sceglie |
| Nessuna avvertenza | Cosa non fa, per evitare un reso |
Cosa mettere in una scheda
In ordine di priorità
- Un titolo che contiene le parole con cui il prodotto viene cercato, non solo il codice del produttore.
- Le prime righe che rispondono a «è quello che mi serve?», prima di ogni dettaglio.
- Le specifiche tradotte in conseguenze pratiche: cosa comporta quel valore per chi lo userà.
- Cosa il prodotto non fa, o per chi non è adatto: riduce i resi più di qualsiasi altra frase.
- Le informazioni che generano domande all'assistenza — compatibilità, misure, contenuto della confezione.
- Disponibilità e tempi reali di consegna, che spostano la decisione più della descrizione.
- Foto da più angolazioni, con almeno una che dia il senso delle dimensioni.
- Recensioni di chi lo ha comprato, negative comprese.
Da quali schede partire
| Priorità | Quali schede | Perché |
|---|---|---|
| 1 | I prodotti che vendono di più | Ogni miglioramento agisce sul volume maggiore |
| 2 | I prodotti con molte visite e poche vendite | C'è già domanda: manca qualcosa nella pagina |
| 3 | I prodotti con più resi | Le informazioni mancanti costano due volte |
| 4 | I prodotti con margine più alto | Lo stesso lavoro rende di più |
| 5 | Tutto il resto | Solo dopo, e forse mai |
Un catalogo di migliaia di articoli non va riscritto per intero: venti schede fatte bene producono più risultati di mille ritoccate, e il lavoro resta sostenibile.
Le informazioni che le macchine devono leggere
Oltre al testo per le persone, la scheda deve dichiarare in forma strutturata prezzo, disponibilità, marca, codice prodotto e valutazioni. È ciò che permette a motori di ricerca, comparatori e assistenti conversazionali di riportare le informazioni corrette senza interpretarle.
- Prezzo e valuta, aggiornati automaticamente e coerenti con quanto mostrato.
- Disponibilità reale: dichiarare disponibile un prodotto esaurito produce ordini che vanno annullati.
- Codici identificativi del prodotto, che rendono possibile il confronto tra negozi.
- Valutazioni e numero di recensioni, se ci sono davvero.
- Tempi e costi di spedizione, quando calcolabili.