Dove si può risparmiare su un sito e dove no

    Quasi ogni preventivo si può ridurre. La differenza tra un taglio intelligente e uno che vi costerà il doppio sta in quali voci toccate.

    9 minChi deve tagliare un preventivo senza fare danni

    Cosa portare a casa

    Risposta breve

    Su un sito si può risparmiare quasi ovunque tranne che su sei cose: la proprietà del dominio, la possibilità di andarsene, il funzionamento da telefono, il modulo che recapita davvero, i backup e gli aggiornamenti di sicurezza. Tutto il resto — pagine, design su misura, foto, funzioni — si può ridurre oggi e aggiungere dopo.

    Si può ridurre quasi tutto, tranne proprietà, uscita, backup e sicurezza.

    Tagliare il numero di pagine è sempre più sensato che tagliare la qualità di quelle che restano.

    Il risparmio che costa di più è quello sull'assistenza dopo il lancio.

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    Le sei voci che non si toccano

    Perché queste sei sono diverse dalle altre
    VoceCosto tipicoCosa succede se la togliete
    Dominio intestato a voiPoche decine di euro l'annoIl vostro indirizzo appartiene a qualcun altro
    Poter esportare tuttoZero, è una scelta tecnicaRestate legati a un fornitore per sempre
    Funzionare da telefonoZero se fatto da subitoPerdete la maggioranza dei visitatori
    Modulo che recapita davveroZero, è mezz'ora di verificaLe richieste si perdono e non lo sapete
    Backup automaticiPochi euro al meseUn incidente vi riporta a zero
    Aggiornamenti di sicurezzaContenuto, se pianificatoIl sito viene compromesso e finisce in blocco

    Sono tutte voci a costo basso o nullo. Non compaiono nei preventivi come opzioni care: compaiono come cose che semplicemente non ci sono, e ce ne si accorge dopo.

    Dove si risparmia bene, in ordine

    1. 01

      Meno pagine, non pagine peggiori

      Quattro pagine fatte bene battono dodici approssimative. Le altre si aggiungono quando avrete qualcosa da metterci: è il taglio più efficace e il meno doloroso.

    2. 02

      Impianto grafico adattato invece che disegnato da zero

      È la voce più cara di un progetto e quella che il visitatore nota meno. Un impianto collaudato, con i vostri colori e il vostro materiale, funziona.

    3. 03

      I testi li scrivete voi

      Anche grezzi: sistemarli costa una frazione di scriverli. È la seconda voce per peso in qualsiasi preventivo.

    4. 04

      Foto vostre invece che un servizio fotografico

      Una foto del vostro lavoro fatta con il telefono batte quasi sempre un'immagine d'archivio. Il servizio si fa dopo, sulle pagine che rendono.

    5. 05

      Rimandare le funzioni

      Area riservata, prenotazioni, preventivatore: se non sono la ragione per cui il sito esiste, si aggiungono quando servono davvero.

    I tre risparmi che si pagano cari

    • L'assistenza dopo il lancio. È la voce che si taglia più volentieri e quella che serve di più: le prime settimane sono quelle in cui emergono i problemi veri, e trovarsi soli è il modo più rapido di avere un sito che nessuno sistema.
    • La migrazione con i reindirizzamenti, quando rifate un sito esistente. Costa poco ed è l'unica cosa che protegge le posizioni che avete già: farne a meno significa ripartire da zero su Google, e rifarle dopo costa il doppio.
    • La formazione su come si aggiorna. Mezz'ora di spiegazione decide se aggiornerete il sito o se resterà fermo per due anni — che è il modo più costoso di sprecare qualsiasi budget.

    Le domande da fare a chi vi ha mandato il preventivo

    Sei domande che riducono il prezzo senza ridurre il risultato

    • Se scrivo io i testi, quanto scende? È quasi sempre la leva maggiore.
    • Quali pagine consigliate di rimandare a una seconda fase?
    • Cosa succede se uso un impianto già collaudato invece di un design da zero?
    • Il dominio a nome di chi è, e cosa mi serve per portarmelo via?
    • Quante revisioni sono comprese, e quanto costa la successiva?
    • Cosa non è compreso in questa cifra?

    L'ultima è la più utile di tutte, e va fatta anche quando il preventivo sembra completo. Un fornitore che risponde con un elenco preciso vi sta dando l'informazione che serve per decidere; uno che risponde «tutto quello che serve» vi sta rimandando la conversazione a quando sarà più difficile averla.

    Risorse collegate utili

    Domande frequenti

    Su cosa non si deve mai risparmiare in un sito?

    Su sei cose: dominio intestato a voi, possibilità di esportare tutto, funzionamento da telefono, modulo che recapita davvero, backup automatici e aggiornamenti di sicurezza. Sono tutte a costo basso o nullo: non si tagliano per risparmiare, semplicemente mancano.

    Qual è il taglio più efficace?

    Ridurre il numero di pagine, non la qualità di quelle che restano. Quattro pagine fatte bene battono dodici approssimative, e le altre si aggiungono quando avrete qualcosa da metterci.

    Quanto si risparmia scrivendo i testi da soli?

    È quasi sempre la leva maggiore di qualsiasi preventivo. Sistemare testi grezzi costa una frazione di scriverli da zero: chiedete esplicitamente quanto scende la cifra se li fornite voi.

    Posso togliere l'assistenza dopo il lancio?

    È il risparmio che si paga più caro. Le prime settimane sono quelle in cui emergono i problemi veri, e trovarsi soli è il modo più rapido di ritrovarsi con un sito che nessuno sistema più.

    Come decido cosa rimandare?

    Chiedendo quanto costerà aggiungerlo dopo. Ciò che costa uguale prima e dopo si rimanda tranquillamente; ciò che dopo costa il doppio — migrazione, struttura, proprietà — va fatto adesso anche rinunciando ad altro.

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