Cosa producono davvero, in concreto
| Parte | L'AI la fa? | Con che risultato |
|---|---|---|
| Impianto grafico | Sì | Buono. È la parte in cui rende di più |
| Struttura delle pagine | Sì | Ragionevole, ma sempre la stessa per tutti |
| Testi | Sì | Plausibili e generici: il difetto più visibile |
| Immagini | In parte | Generiche o generate: si riconoscono |
| Sapere cosa vi distingue | No | Non lo può sapere: è l'unica cosa che conta |
| Collegarsi al vostro gestionale | No | Fuori portata, e resta un progetto a sé |
| Farsi trovare | Parzialmente | Fa i titoli, non risolve il posizionamento |
| Funzionare davvero (moduli, invii) | Da verificare sempre | È il punto in cui bisogna controllare a mano |
Le righe con «No» sono, guarda caso, esattamente le voci che facevano oscillare i preventivi anche prima. L'AI ha reso quasi gratuita la parte che era già la meno cara.
Il problema dei testi plausibili
Un testo generato suona professionale e non dice niente. «Offriamo soluzioni personalizzate per le esigenze dei nostri clienti, con un approccio orientato alla qualità» è una frase corretta che può stare sul sito di un'idraulica, di uno studio legale o di una software house. Chi legge lo percepisce, anche senza saper dire perché: la pagina scorre e non lascia nulla.
C'è anche un effetto più recente. Quando migliaia di siti sono scritti allo stesso modo, quel modo smette di distinguere chiunque — e gli assistenti che rispondono alle domande delle persone citano volentieri chi dice qualcosa di specifico, perché il generico non aggiunge informazione. Il testo generico non è solo poco convincente per chi legge: è invisibile per chi lo dovrebbe citare.
Come usare l'AI e risparmiare davvero
L'uso che fa risparmiare non è generare il sito: è generare la materia prima che poi sistemate voi. Il collo di bottiglia del fai da te sono i testi, e lì l'AI toglie l'ostacolo più grande, quello del foglio bianco.
- 01
Partite dalle vostre parole, non dal vuoto
Registrate cinque minuti in cui spiegate cosa fate come lo direste a un cliente al telefono, fate trascrivere, e chiedete di riorganizzare. Il risultato è vostro e suona vostro.
- 02
Fatevi elencare le domande, non le risposte
«Quali domande si fa chi cerca un [vostro mestiere] prima di chiamare?» è la richiesta più utile che potete fare: le risposte le sapete voi, ed è quello che rende un testo credibile.
- 03
Usatela per il primo giro, non per l'ultimo
Un testo generato e poi riscritto da voi per un terzo funziona. Un testo generato e pubblicato non funziona.
- 04
Tenete tutto ciò che è verificabile fuori dall'AI
Numeri, date, certificazioni, riferimenti normativi: li scrivete voi, li controllate voi.
Cosa resta da fare comunque
Dopo il generatore, prima di considerarlo finito
- Verificare che il modulo di contatto recapiti davvero, da un altro dispositivo.
- Riscrivere le pagine principali con cose vere: numeri, casi, vincoli che avete risolto.
- Sostituire le immagini generiche con foto del vostro lavoro, anche imperfette.
- Controllare che il dominio sia intestato a voi e che si possa esportare tutto.
- Guardare il sito da telefono, che è da dove arriverà la maggioranza dei visitatori.
- Togliere ogni affermazione che non potete dimostrare.
Se dopo questa lista il lavoro che resta vi sembra molto, è un'informazione utile: significa che il generatore ha coperto la parte facile. In quel caso un sito costruito da noi parte a partire da 390 € e comprende esattamente le voci che l'elenco qui sopra vi lascia in mano.