Cosa si riesce a fare davvero
Vale la pena dirlo senza reticenze, perché su questo tema si legge molta propaganda in entrambe le direzioni: gli strumenti no-code oggi permettono a una persona non tecnica di costruire in pochi giorni cose che dieci anni fa richiedevano un progetto. Non è un giocattolo, ed è una buona notizia.
| Cosa | Funziona bene? |
|---|---|
| Un archivio strutturato al posto di un foglio condiviso | Molto bene |
| Un modulo di raccolta dati con validazioni | Molto bene |
| Viste filtrate diverse per persone diverse | Bene |
| Notifiche e promemoria automatici | Bene |
| Un piccolo processo con stati e approvazioni | Bene, entro certi limiti |
| Documenti generati automaticamente | Discreto |
| Uno strumento usato da decine di persone esterne | Male: è il primo muro |
| Permessi fini su chi vede cosa | Male: è il muro più duro |
| Integrazione profonda con il gestionale | Male: è il terzo muro |
Le prime sei righe coprono la grande maggioranza dei problemi interni di una piccola azienda. Se il vostro sta lì, costruitelo: è il caso in cui il fai da te vince chiaramente.
La sequenza, in sei passi
- 01
1. Scrivete i dati, non le schermate
Quali cose esistono — clienti, interventi, spese — e come sono collegate fra loro. Su un foglio, a mano, prima di aprire qualsiasi strumento. Chi parte dalle schermate costruisce archivi che non reggono la seconda funzione, e va rifatto.
- 02
2. Una sola funzione, per una sola persona
La prima versione deve risolvere un problema a chi lo ha. Non tre problemi a cinque persone: quella è la versione che non convince nessuno e viene abbandonata.
- 03
3. Fatela usare per due settimane, davvero
Non una prova: uso reale, sui dati veri. È qui che scoprite le tre cose che non avevate previsto, e sono sempre tre.
- 04
4. Sistemate quelle tre cose, non altre
La tentazione di aggiungere funzioni mentre si è dentro è forte ed è il modo più rapido di non finire mai.
- 05
5. Solo adesso, la seconda persona
È il momento in cui emergono i permessi, e va affrontato quando lo strumento ha già dimostrato di servire.
- 06
6. Solo adesso, i collegamenti
Il gestionale, la contabilità, la posta. Collegare qualcosa che nessuno usa ancora è lavoro sprecato su un'ipotesi.
I tre muri, e a che distanza sono
| Muro | Quando arriva | Cosa succede |
|---|---|---|
| Permessi | Al terzo o quarto utente | Tutti vedono tutto, e non è più accettabile |
| Volume | Fra alcune migliaia di righe | Lo strumento rallenta, le viste diventano lente |
| Integrazione | Quando serve scrivere nel gestionale | Si riesce a leggere, molto meno a scrivere |
Nessuno dei tre si incontra nella prima settimana, ed è precisamente il problema: si costruisce molto sopra fondamenta che li ignorano, e quando arrivano il lavoro fatto è troppo per essere buttato e troppo poco per reggere.
Chi dovrebbe farlo da solo
Il profilo, in concreto
- Il problema è vostro e lo conoscete meglio di chiunque potreste incaricare.
- Gli utenti sono pochi e stanno tutti in azienda.
- I dati non sono particolarmente delicati.
- Vi va di smanettare: senza quello, la prima difficoltà chiude il progetto.
- Nessuno morirebbe se lo strumento smettesse di funzionare per due giorni.
Cinque sì e conviene chiaramente costruirlo voi: costa meno, lo capite meglio e nessuno può disegnarlo meglio di chi vive il problema. Se invece l'ultima riga è un no — se lo strumento diventerebbe subito indispensabile — vale la pena parlarne prima di cominciare, non dopo: in mezz'ora si capisce se il no-code regge il vostro caso o se vi porterà contro un muro fra sei mesi.