Chatbot che risponde su ordini, spedizioni e resi

    Collegato agli ordini, chiude da solo la categoria di richieste più numerosa: «dov'è il mio ordine».

    Collegato al tuo e-commerce, riconosce il cliente e risponde con dati veri: a che punto è l'ordine, quando arriva, come si fa un reso, se un prodotto è disponibile. Chiude la categoria di richieste più numerosa di qualunque servizio clienti e-commerce, e lo fa anche di notte.

    6 minTitolari e-commerce, customer service

    Cosa chiude, e in che proporzione

    RichiestaPuò chiuderla da solo?Cosa serve
    Dov'è il mio ordineCollegamento a ordini e tracking
    Quando arrivaData prevista dal corriere
    Come faccio un resoSì, e avvia la proceduraRegole di reso e modulo
    È disponibile questo prodottoGiacenza in tempo reale
    Mi mandate la fatturaRiconoscimento del cliente
    Ho ricevuto il prodotto sbagliatoNo, passa a una personaUn percorso di escalation
    Voglio un rimborsoNo, passa a una personaIdem

    Le prime cinque righe sono tipicamente la larga maggioranza del volume, e sono tutte domande a cui esiste una risposta esatta nei tuoi sistemi. Le ultime due non vanno automatizzate: sono i momenti in cui un cliente arrabbiato ha bisogno di una persona.

    La differenza sta nel collegamento

    Un chatbot che ripete la pagina «spedizioni e resi» aggiunge un passaggio senza aggiungere informazione: quella pagina il cliente l'ha già trovata. Il valore compare quando l'assistente sa rispondere «il tuo ordine 4821 è partito ieri, arriva giovedì, ecco il tracking» — cioè quando legge i tuoi dati.

    Cosa colleghiamo

    • La piattaforma e-commerce, per ordini e stato.
    • Il corriere, per tracking e data prevista.
    • Le giacenze, per la disponibilità reale.
    • Il riconoscimento del cliente, per non mostrare l'ordine di qualcun altro.

    Cosa succede se sbaglia

    • Su tempi e disponibilità non stima mai: se il dato non c'è, lo dice.
    • Non promette rimborsi né eccezioni alle condizioni: quelle sono decisioni commerciali.
    • Passa a una persona in un clic, sempre, in qualunque punto della conversazione.
    • Registra le domande a cui non ha saputo rispondere: è la lista di cosa manca nel sito e nelle schede.

    A partire da 290 €. Il prezzo dipende dalla piattaforma e da quanti sistemi vanno collegati. Due o tre settimane per una prima versione che risponde su ordini e spedizioni; resi e fatture si aggiungono dopo, quando la prima parte funziona.

    Domande frequenti

    Con quali piattaforme e-commerce funziona?
    Con quelle che espongono ordini e giacenze in modo leggibile, che sono la maggioranza. Su piattaforme chiuse verifichiamo prima cosa è accessibile: è la domanda che determina se il progetto ha senso, e la facciamo all'inizio.
    Come fa a sapere qual è il mio ordine?
    Riconoscendo il cliente, con un codice inviato via email o tramite l'area riservata. Mai con il solo numero d'ordine: è indovinabile, e mostrerebbe l'ordine di qualcun altro.
    Quante richieste può chiudere da solo?
    Le domande su stato ordine, tempi, disponibilità, resi e fatture sono tipicamente la larga maggioranza del volume di un customer service e-commerce, e hanno tutte una risposta esatta nei tuoi sistemi. Contestazioni e rimborsi restano a una persona, e devono restarci.
    Serve se ho già le email automatiche di spedizione?
    Servono comunque, e vanno fatte per prime: costano meno e chiudono già molte richieste. Il chatbot copre chi quelle email non le ha lette, chi vuole sapere qualcosa di diverso, e chi scrive di sera.
    Può gestire più lingue?
    Sì, ed è uno dei casi in cui rende di più: se vendi all'estero, un assistente multilingua copre le ore e le lingue in cui in azienda non c'è nessuno.

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    Classifica per un mese le richieste che ricevi

    Le prime cinque categorie sono quasi sempre automatizzabili. Portacele e ti diciamo quante ne chiuderebbe l'assistente e cosa serve per collegarlo.

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