Riconosce la lingua di chi scrive e risponde in quella, attingendo agli stessi contenuti che usa in italiano. È il modo più economico di presidiare un mercato estero prima di avere qualcuno che parla quella lingua — e spesso è ciò che rende sostenibile aprire l'estero.
Il problema che risolve
Aprire un mercato estero significa ricevere richieste in una lingua a cui qualcuno deve rispondere entro tempi ragionevoli. È il vincolo che frena più spesso l'export digitale: non la traduzione del sito, che si fa una volta, ma l'assistenza, che è continua e richiede una persona disponibile.
| Situazione | Senza assistente | Con assistente multilingua |
|---|---|---|
| Richiesta in tedesco alle 20 | Risposta dopo due giorni | Risposta immediata |
| Domanda tecnica in inglese | Attende chi sa l'inglese | Risposta dai tuoi contenuti |
| Lingua che nessuno parla in azienda | Traduttore automatico e imbarazzo | Conversazione fluida |
| Reclamo in lingua straniera | Passa comunque a una persona | Passa comunque a una persona |
L'ultima riga è deliberata: un reclamo va gestito da chi può decidere, in qualunque lingua. L'assistente riconosce il tono e passa la mano invece di provare a risolvere.
Cosa controllare sulla qualità
Prima di aprirlo ai clienti
- I termini tecnici del tuo settore: sono quelli che una traduzione generica sbaglia.
- I nomi dei prodotti, che non vanno tradotti mai.
- Le unità di misura, le valute e i formati di data, che cambiano per paese.
- Le condizioni di vendita, dove una sfumatura può diventare un impegno.
- Un elenco di trenta domande vere per lingua, provate da qualcuno che quella lingua la parla.
Quante lingue attivare
- 01
Parti da quelle da cui ricevi già richieste
È un dato che hai: guarda da quali paesi arrivano visite e email. Vale più di qualsiasi ipotesi di mercato.
- 02
Aggiungi l'inglese come rete
Copre chi scrive da paesi per cui non hai una lingua dedicata, ed è accettato quasi ovunque nel B2B.
- 03
Verifica la lingua prima di aprirla
Ogni lingua attiva è un impegno: se l'assistente risponde male in svedese, il danno è in svedese.
- 04
Prevedi chi risponde ai passaggi
Almeno in inglese, con tempi dichiarati. Senza, il passaggio a persona diventa un vicolo cieco.
A partire da 290 €. Il prezzo dipende dal numero di lingue e da quanto contenuto va verificato per ciascuna. Due o tre settimane per le prime due lingue.
Domande frequenti
- Quante lingue può gestire?
- Tecnicamente molte, ma la domanda giusta è quante ne puoi presidiare: ogni lingua attiva è un impegno, e serve qualcuno che risponda quando l'assistente passa la mano. Meglio due lingue verificate che sei approssimative.
- Traduce o risponde davvero nella lingua?
- Risponde nella lingua, attingendo ai tuoi contenuti. La differenza si sente sui termini tecnici del tuo settore, che una traduzione generica sbaglia: per questo li verifichiamo insieme prima di aprire una lingua.
- Come verifico che risponda bene in una lingua che non parlo?
- Con un elenco di trenta domande vere provate da qualcuno che quella lingua la parla, prima di aprirla ai clienti. È l'unico controllo che funziona: se l'assistente sbaglia in svedese, in azienda non ve ne accorgereste.
- Cosa non deve fare in lingua straniera?
- Le stesse cose che non fa in italiano, con più rigore: niente condizioni contrattuali, niente prezzi negoziati, niente gestione dei reclami. In una lingua che nessuno controlla, una risposta sbagliata non verrebbe intercettata.
- Serve prima tradurre il sito?
- Aiuta molto, perché l'assistente attinge ai contenuti. Ma può funzionare anche su un sito italiano, rispondendo nella lingua del cliente: è spesso il modo più economico di testare l'interesse di un mercato prima di investire nella traduzione.