Siti e ordini su prenotazione per panifici e pasticcerie

    Il vostro anno si gioca in quattro settimane. Natale, Pasqua e le ricorrenze si prenotano al telefono, con un quaderno, mentre c'è la fila.

    Un panificio o una pasticceria non ha bisogno di un e-commerce: ha bisogno di gestire le prenotazioni. Torte per ricorrenze, ordini di Natale e Pasqua, buffet: sono ordini presi a voce mentre si serve al banco, scritti su un quaderno, e sono la parte più redditizia e più fragile dell'attività.

    8 minTitolari di panifici, pasticcerie e laboratori artigianali

    Il quaderno delle prenotazioni

    L'ordine di una torta arriva mentre c'è la coda: si prende nota di nome, telefono, giorno, decorazione, scritta sulla targhetta. Nei giorni di punta gli errori arrivano da lì — una scritta sbagliata, un ritiro non trovato, un ordine preso due volte — e ognuno costa una torta e un cliente.

    Sul quadernoCon un modulo di prenotazione
    Si scrive mentre si serveIl cliente compila da casa, con calma
    La scritta sulla targhetta si detta a voceLa scrive lui: se è sbagliata è sbagliata sua
    Il numero di porzioni si stimaÈ un campo obbligatorio
    Gli allergeni si chiedono se ci si ricordaSono una domanda del modulo
    La capienza del giorno la si tiene a menteIl sistema chiude il giorno quando è pieno
    Il giorno prima si telefona a tuttiPromemoria automatico

    La riga sulla capienza è quella che vale di più a Natale: accettare più ordini di quanti il laboratorio ne può fare è il modo più efficace di rovinare una festa a molti clienti insieme.

    Le quattro settimane che fanno l'anno

    Natale, Pasqua, la festa della mamma, le comunioni: la stagionalità di questo settore è estrema, e chi non prenota in anticipo non compra affatto. Una pagina che apre le prenotazioni con tre settimane di anticipo, con i prodotti dell'occasione e le date di ritiro disponibili, cattura ordini che altrimenti si perdono per pura mancanza di organizzazione.

    1. 01

      Aprire le prenotazioni presto e dirlo

      Con un messaggio a chi ha già ordinato l'anno prima: è l'elenco più prezioso che avete.

    2. 02

      Chiudere le date quando il laboratorio è pieno

      Meglio un «esaurito» che un ordine non consegnato.

    3. 03

      Fasce di ritiro, non orari

      La vigilia si ritira tutto insieme: distribuire in fasce evita la coda che allontana anche chi passava per caso.

    4. 04

      Caparra sugli ordini grandi

      Riduce i mancati ritiri, che sui prodotti di ricorrenza sono una perdita secca.

    Gli allergeni non sono un dettaglio del sito

    L'informazione sugli allergeni è obbligatoria e riguarda anche i prodotti presentati online e gli ordini a distanza. Il perimetro esatto per la vostra attività va verificato con il vostro consulente o con l'ASL, ma la conseguenza pratica è chiara: se pubblicate i prodotti, l'informazione deve accompagnarli, ed essere quella vera e aggiornata.

    • L'informazione sugli allergeni collegata al prodotto, non in una pagina separata che nessuno apre.
    • Una nota onesta sulle contaminazioni: in un laboratorio dove si lavora la frutta secca, dirlo protegge voi e il cliente.
    • Un campo per le richieste particolari, con la possibilità di rifiutare l'ordine se non potete garantire.
    • Chi aggiorna l'informazione quando cambia una ricetta o un fornitore: è la parte che si dimentica sempre.

    Da dove si parte

    Un sito con i prodotti, gli allergeni, gli orari e soprattutto il modulo di prenotazione con capienza giornaliera: a partire da 390 €. La vendita con spedizione ha senso solo per prodotti che viaggiano — lievitati, biscotti, confezioni regalo — ed è un progetto a sé, a partire da 590 €.

    Domande frequenti

    Serve un e-commerce a una pasticceria?
    Quasi mai. Serve gestire le prenotazioni: torte per ricorrenze, ordini di Natale e Pasqua, buffet. Sono la parte più redditizia dell'attività e oggi si prendono a voce mentre c'è la fila.
    Perché prenotare online invece che al banco?
    Perché la scritta sulla targhetta la scrive il cliente, le porzioni sono un campo obbligatorio, gli allergeni una domanda del modulo, e il sistema chiude il giorno quando il laboratorio è pieno invece di accettare ordini che non riuscirete a fare.
    Quando aprire le prenotazioni di Natale?
    Con almeno tre settimane di anticipo, avvisando chi ha ordinato l'anno prima. Quell'elenco è il vostro strumento di marketing più redditizio: un messaggio a metà novembre costa nulla e riempie il laboratorio.
    Devo pubblicare gli allergeni?
    L'informazione sugli allergeni è obbligatoria e riguarda anche i prodotti presentati online. Il perimetro per la vostra attività va verificato con il consulente o con l'ASL: se pubblicate i prodotti, l'informazione deve accompagnarli ed essere aggiornata.
    Ha senso spedire i prodotti?
    Solo quelli che viaggiano: lievitati, biscotti, confezioni regalo. Il fresco quotidiano non è un prodotto da spedizione, e provarci genera resi e reclami che costano più del ricavo.

    Continua da qui

    Quante torte si sono perse nel quaderno lo scorso Natale?

    Anche una sola paga il modulo di prenotazione. In mezz'ora vediamo come organizzare le prossime feste.

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