Perché la struttura standard non funziona
Il sito aziendale tipico ha cinque pagine: home, chi siamo, servizi, prodotti, contatti. È una struttura che riflette come l'azienda è organizzata, e nessuna di quelle pagine corrisponde a qualcosa che una persona cerca. «Servizi» non è una ricerca; il problema che una persona ha, sì.
| Struttura per organigramma | Struttura per domande |
|---|---|
| Home | Home |
| Chi siamo | Chi siamo, con le persone e il metodo |
| Servizi (una pagina) | Una pagina per ciascun servizio, con il nome che usano i clienti |
| Prodotti | Una pagina per ciascun problema che il prodotto risolve |
| News | Guide che rispondono alle domande pre-acquisto |
| Contatti | Contatti |
| — | Prezzi |
| — | Casi studio |
| — | Confronti tra le alternative che il cliente sta valutando |
Le ultime tre righe mancano quasi ovunque, e sono quelle che portano i contatti più qualificati: chi legge una pagina prezzi o un confronto è molto più avanti nel percorso decisionale.
Una pagina per servizio, non una pagina servizi
È l'intervento singolo con l'effetto maggiore. Una pagina che elenca sei servizi in sei paragrafi non si posiziona per nessuno dei sei; sei pagine dedicate si posizionano ciascuna per il proprio.
Cosa contiene una pagina servizio che funziona
- Il nome del servizio come lo chiamano i clienti, non come lo chiamate voi internamente.
- Una risposta diretta in apertura: cos'è, per chi, cosa risolve.
- Per chi è e per chi non è: escludere qualcuno rende credibile l'inclusione.
- Cosa comprende concretamente, in elenco.
- Come si svolge, con i tempi.
- Un riferimento di prezzo o almeno di cosa lo determina.
- Le domande frequenti su quel servizio specifico.
- Un caso concreto, anche breve.
La pagina prezzi, che nessuno vuole fare
L'obiezione è sempre la stessa: «dipende da troppe cose». È vero, ed è esattamente ciò che la pagina deve spiegare. Chi non trova nessun riferimento economico presume che sia caro e cerca altrove — e voi non lo saprete mai, perché quella persona non vi ha contattato.
- Non serve un listino: serve spiegare da cosa dipende il prezzo, con esempi.
- Un ordine di grandezza o un punto di partenza filtra chi non rientra nel vostro mercato.
- I contatti che arrivano dopo aver letto quella pagina sono molto più qualificati.
- È anche una delle pagine che porta più traffico organico, perché «quanto costa» è tra le ricerche più frequenti in assoluto.
La gerarchia: cosa collega cosa
Le pagine non bastano: serve che si colleghino in un percorso. Una struttura piatta in cui tutto è raggiungibile solo dal menu spreca il traffico che arriva sulle pagine informative.
- 01
Le guide portano traffico
Intercettano chi si sta informando. Ogni guida collega al servizio pertinente e a un contenuto correlato.
- 02
Le pagine servizio convertono
Ricevono traffico dalle guide e dalla ricerca diretta. Ognuna collega ai prezzi, a un caso studio e ai contatti.
- 03
Prezzi e casi studio rassicurano
Sono le pagine che si visitano prima di decidere. Collegano ai contatti e alle pagine servizio.
- 04
I contatti chiudono
Raggiungibili da ogni pagina, con un'azione specifica per il contesto invece di un modulo generico.
Quante pagine servono davvero
| Obiettivo del sito | Numero di pagine ragionevole |
|---|---|
| Essere credibili con chi vi ha già contattato | 5-8 |
| Ricevere qualche contatto dalla ricerca locale | 8-15 |
| Portare traffico organico costante | 20-40, che crescono nel tempo |
| Competere su un mercato nazionale | 40 e oltre, con pubblicazione continua |
Il numero non è un obiettivo in sé: è la conseguenza di quante domande volete intercettare. Un sito di quaranta pagine scritte male non batte uno di dieci scritte bene.