Come creare un sito web aziendale: la guida che avrei voluto leggere

    Le decisioni da prendere prima di chiamare qualcuno, nell'ordine giusto: obiettivo, struttura, contenuti, piattaforma, fornitore.

    12 minImprenditori e responsabili marketing

    Cosa portare a casa

    Risposta breve

    Creare un sito aziendale richiede cinque decisioni in ordine: cosa deve produrre il sito, quali domande deve intercettare, chi scrive i contenuti, su quale tecnologia costruirlo e a chi affidarlo. Saltare le prime tre e partire dalla quarta è l'errore che rende inutili la maggior parte dei siti aziendali.

    L'ordine delle decisioni conta più della tecnologia: obiettivo, struttura e contenuti vengono prima della piattaforma.

    Un sito organizzato come l'organigramma aziendale non intercetta nessuna ricerca.

    I contenuti in ritardo sono la prima causa di progetti che slittano di mesi.

    Web App

    CONSOO

    Torna alle guide

    Prima decisione: cosa deve produrre questo sito

    È la domanda che quasi nessuno si pone, e da cui dipende tutto il resto. «Serve un sito nuovo» non è un obiettivo: è una soluzione a un problema che nessuno ha ancora nominato. Prima di parlare con un fornitore, la frase da completare è: «tra un anno questo sito avrà funzionato se…».

    Obiettivi diversi producono siti diversi
    ObiettivoCosa cambia nel progettoCome si misura
    Ricevere richieste da chi non ci conosceMolte pagine costruite sulle ricerche realiContatti da traffico organico
    Essere credibili con chi ci ha già contattatoPoche pagine, casi studio, persone, referenzeTasso di chiusura delle trattative
    Ridurre le telefonate di assistenzaArea riservata, documentazione, FAQ approfonditeChiamate in ingresso al mese
    Vendere onlineE-commerce: è un progetto diversoFatturato online
    Reclutare personalePagine lavora con noi, storie del team, processo di selezioneCandidature spontanee

    Seconda decisione: quali domande deve intercettare

    Qui si decide il 70% del risultato, ed è la parte che quasi tutti saltano. La maggior parte dei siti aziendali è organizzata come l'azienda: chi siamo, servizi, prodotti, contatti. Ma nessuno cerca «servizi». Le persone cercano il proprio problema, con le proprie parole.

    L'esercizio da fare non richiede strumenti a pagamento: prendete le ultime venti richieste arrivate per telefono o email e scrivete la domanda che ciascuna persona aveva in testa. Quelle sono le vostre pagine.

    Da organigramma a domande
    Struttura tipicaStruttura che intercetta ricerche
    ServiziUna pagina per servizio, con il nome che usano i clienti
    ProdottiUna pagina per problema che il prodotto risolve
    Chi siamoChi siamo + perché sceglierci invece di X
    NewsGuide che rispondono alle domande pre-acquisto
    (assente)Quanto costa
    (assente)Casi studio con numeri
    (assente)Confronti tra le alternative che il cliente sta valutando

    Le tre righe finali sono quelle che mancano quasi sempre, e sono anche quelle che portano i contatti più qualificati.

    Terza decisione: chi scrive i contenuti

    È la domanda che fa slittare più progetti. Nel preventivo il fornitore mette design e sviluppo; i testi «li fornisce il cliente». Poi passano tre mesi, il sito è pronto e i testi non ci sono, perché scrivere venti pagine è un lavoro che nessuno in azienda ha in agenda.

    Chi scriveCostoTempiRischio
    Voi internamenteNessuno, ma costa il vostro tempoDa 1 a 6 mesiAlto: è la causa n.1 dei ritardi
    Un copywriter esternoUn supplemento contenuto3-5 settimaneBasso, se intervista chi conosce i clienti
    L'agenzia che fa il sitoIncluso o a supplementoIn parallelo allo sviluppoBasso
    Generati con l'AI senza revisioneQuasi nullaImmediatoMolto alto: testo generico che non converte

    Quarta decisione: su cosa costruirlo

    Solo adesso ha senso parlare di tecnologia, e la scelta è meno drammatica di quanto la si faccia sembrare. Per la maggior parte dei siti aziendali funzionano bene diverse strade: quello che conta è che la scelta sia motivata dai vostri vincoli, non dallo strumento che il fornitore conosce meglio.

    SituazioneScelta ragionevoleCosa comporta
    Budget minimo, fate tutto voiCostruttore tipo Wix o SquarespaceUn canone annuale, e il vostro tempo
    Sito di contenuti, aggiornamenti frequentiWordPress con tema su misuraManutenzione ricorrente a vostro carico
    Integrazioni particolari o prestazioni criticheSviluppo su misuraPiù lavoro all'avvio, meno vincoli dopo
    Vendita onlineShopify o WooCommerceÈ un progetto diverso da un sito
    Serve un'area riservata con dati per utenteNon è un sito: è una web appUn ordine di grandezza in più

    Quinta decisione: a chi affidarlo

    Le sei domande da fare a ogni fornitore

    • Chi scrive i testi, e quante pagine sono incluse?
    • Quante revisioni grafiche sono comprese prima del costo extra?
    • Il codice, il dominio e gli account sono intestati a noi?
    • Cosa succede dopo il lancio: quanti mesi di assistenza e con che tempi di risposta?
    • Se migriamo da un sito esistente, come gestite i redirect?
    • Chi lavorerà concretamente sul progetto, e sarà la stessa persona che sto incontrando?

    E una domanda che vale per voi, non per loro: il fornitore vi ha fatto domande sul vostro business, o vi ha subito mostrato un portfolio? Chi quota senza aver capito cosa vendete sta quotando un modello standard.

    Quanto tempo serve, realisticamente

    1. 01

      Analisi e struttura — 1-2 settimane

      Obiettivo, ricerche da intercettare, mappa delle pagine. Se questa fase manca dal preventivo, manca il progetto.

    2. 02

      Contenuti — 2-5 settimane

      In parallelo al design. È la fase che allunga i tempi quando viene rimandata.

    3. 03

      Design — 2-3 settimane

      Wireframe, poi grafica. Le revisioni infinite del cliente sono la seconda causa di ritardo.

    4. 04

      Sviluppo — 2-4 settimane

      Costruzione, CMS, responsive, integrazioni.

    5. 05

      Test e lancio — 1-2 settimane

      Velocità, mobile reale, accessibilità, redirect, tracciamenti.

    Totale: 6-12 settimane per un sito aziendale su misura, 3-4 settimane per un sito essenziale su template. Chi vi promette due settimane per un sito su misura sta descrivendo un template, o sta per farvi lavorare male.

    Le cinque cose da fare il giorno dopo il lancio

    1. Verificare in Search Console che le pagine siano indicizzate e non ci siano errori di scansione.
    2. Controllare che il tracciamento dei contatti funzioni davvero: inviate voi stessi una richiesta di prova.
    3. Misurare la velocità su un telefono vero in rete mobile, non solo con uno strumento di laboratorio.
    4. Aggiornare l'indirizzo del sito su Google Business Profile, LinkedIn, firme email, biglietti da visita e directory.
    5. Fissare da subito quando aggiungerete la prossima pagina: un sito che non cresce inizia a scendere entro sei mesi.

    Risorse collegate utili

    Domande frequenti

    Quanto costa creare un sito web aziendale?

    Dipende soprattutto da chi produce i contenuti, da quanti layout unici servono e da quali sistemi va integrato: sono queste tre voci a spostare il preventivo, non il numero di pagine. Il punto di partenza può essere di poche centinaia di euro.

    Posso creare il sito aziendale da solo?

    Sì, con un costruttore, e per un professionista con budget minimo può essere la scelta giusta. Metti però in conto 20-60 ore del tuo tempo: valutate a tariffa, il fai-da-te costa più di quanto sembri e il risultato è in genere inferiore.

    Quante pagine deve avere un sito aziendale?

    Tante quante sono le domande che i tuoi clienti si pongono prima di comprare. Cinque pagine bastano se il sito serve solo a essere credibili; se deve portare traffico organico servono in genere dalle quindici alle quaranta.

    Meglio WordPress o un sito su misura?

    WordPress se il sito è fatto di contenuti e vuoi aggiornarlo in autonomia. Su misura se servono integrazioni particolari, prestazioni elevate o funzioni che richiederebbero più di dieci plugin. La decisione va presa dopo l'analisi, non prima.

    Quanto tempo serve per fare un sito?

    6-12 settimane per un sito aziendale su misura, 3-4 per uno essenziale su template. Il fattore che allunga i tempi non è quasi mai lo sviluppo: sono i contenuti che arrivano in ritardo.

    Cosa serve prima di chiedere un preventivo?

    Un documento di due pagine: cosa deve produrre il sito, chi sono i clienti tipo, quali domande devono trovare risposta, quali sistemi va integrato e chi scriverà i testi. Senza, riceverai preventivi non confrontabili tra loro.

    Se vuoi partire dall'ordine giusto, portaci il primo punto: cosa deve produrre il sito. Il resto lo costruiamo da lì.

    CONSOO trasforma idee su software, AI e integrazioni in un percorso tecnico chiaro per PMI.

    • 30 minuti, online
    • Nessun impegno
    • Analisi del tuo caso reale
    • Risposta entro 24 ore