Prima decisione: cosa deve produrre questo sito
È la domanda che quasi nessuno si pone, e da cui dipende tutto il resto. «Serve un sito nuovo» non è un obiettivo: è una soluzione a un problema che nessuno ha ancora nominato. Prima di parlare con un fornitore, la frase da completare è: «tra un anno questo sito avrà funzionato se…».
| Obiettivo | Cosa cambia nel progetto | Come si misura |
|---|---|---|
| Ricevere richieste da chi non ci conosce | Molte pagine costruite sulle ricerche reali | Contatti da traffico organico |
| Essere credibili con chi ci ha già contattato | Poche pagine, casi studio, persone, referenze | Tasso di chiusura delle trattative |
| Ridurre le telefonate di assistenza | Area riservata, documentazione, FAQ approfondite | Chiamate in ingresso al mese |
| Vendere online | E-commerce: è un progetto diverso | Fatturato online |
| Reclutare personale | Pagine lavora con noi, storie del team, processo di selezione | Candidature spontanee |
Seconda decisione: quali domande deve intercettare
Qui si decide il 70% del risultato, ed è la parte che quasi tutti saltano. La maggior parte dei siti aziendali è organizzata come l'azienda: chi siamo, servizi, prodotti, contatti. Ma nessuno cerca «servizi». Le persone cercano il proprio problema, con le proprie parole.
L'esercizio da fare non richiede strumenti a pagamento: prendete le ultime venti richieste arrivate per telefono o email e scrivete la domanda che ciascuna persona aveva in testa. Quelle sono le vostre pagine.
| Struttura tipica | Struttura che intercetta ricerche |
|---|---|
| Servizi | Una pagina per servizio, con il nome che usano i clienti |
| Prodotti | Una pagina per problema che il prodotto risolve |
| Chi siamo | Chi siamo + perché sceglierci invece di X |
| News | Guide che rispondono alle domande pre-acquisto |
| (assente) | Quanto costa |
| (assente) | Casi studio con numeri |
| (assente) | Confronti tra le alternative che il cliente sta valutando |
Le tre righe finali sono quelle che mancano quasi sempre, e sono anche quelle che portano i contatti più qualificati.
Terza decisione: chi scrive i contenuti
È la domanda che fa slittare più progetti. Nel preventivo il fornitore mette design e sviluppo; i testi «li fornisce il cliente». Poi passano tre mesi, il sito è pronto e i testi non ci sono, perché scrivere venti pagine è un lavoro che nessuno in azienda ha in agenda.
| Chi scrive | Costo | Tempi | Rischio |
|---|---|---|---|
| Voi internamente | Nessuno, ma costa il vostro tempo | Da 1 a 6 mesi | Alto: è la causa n.1 dei ritardi |
| Un copywriter esterno | Un supplemento contenuto | 3-5 settimane | Basso, se intervista chi conosce i clienti |
| L'agenzia che fa il sito | Incluso o a supplemento | In parallelo allo sviluppo | Basso |
| Generati con l'AI senza revisione | Quasi nulla | Immediato | Molto alto: testo generico che non converte |
Quarta decisione: su cosa costruirlo
Solo adesso ha senso parlare di tecnologia, e la scelta è meno drammatica di quanto la si faccia sembrare. Per la maggior parte dei siti aziendali funzionano bene diverse strade: quello che conta è che la scelta sia motivata dai vostri vincoli, non dallo strumento che il fornitore conosce meglio.
| Situazione | Scelta ragionevole | Cosa comporta |
|---|---|---|
| Budget minimo, fate tutto voi | Costruttore tipo Wix o Squarespace | Un canone annuale, e il vostro tempo |
| Sito di contenuti, aggiornamenti frequenti | WordPress con tema su misura | Manutenzione ricorrente a vostro carico |
| Integrazioni particolari o prestazioni critiche | Sviluppo su misura | Più lavoro all'avvio, meno vincoli dopo |
| Vendita online | Shopify o WooCommerce | È un progetto diverso da un sito |
| Serve un'area riservata con dati per utente | Non è un sito: è una web app | Un ordine di grandezza in più |
Quinta decisione: a chi affidarlo
Le sei domande da fare a ogni fornitore
- Chi scrive i testi, e quante pagine sono incluse?
- Quante revisioni grafiche sono comprese prima del costo extra?
- Il codice, il dominio e gli account sono intestati a noi?
- Cosa succede dopo il lancio: quanti mesi di assistenza e con che tempi di risposta?
- Se migriamo da un sito esistente, come gestite i redirect?
- Chi lavorerà concretamente sul progetto, e sarà la stessa persona che sto incontrando?
E una domanda che vale per voi, non per loro: il fornitore vi ha fatto domande sul vostro business, o vi ha subito mostrato un portfolio? Chi quota senza aver capito cosa vendete sta quotando un modello standard.
Quanto tempo serve, realisticamente
- 01
Analisi e struttura — 1-2 settimane
Obiettivo, ricerche da intercettare, mappa delle pagine. Se questa fase manca dal preventivo, manca il progetto.
- 02
Contenuti — 2-5 settimane
In parallelo al design. È la fase che allunga i tempi quando viene rimandata.
- 03
Design — 2-3 settimane
Wireframe, poi grafica. Le revisioni infinite del cliente sono la seconda causa di ritardo.
- 04
Sviluppo — 2-4 settimane
Costruzione, CMS, responsive, integrazioni.
- 05
Test e lancio — 1-2 settimane
Velocità, mobile reale, accessibilità, redirect, tracciamenti.
Totale: 6-12 settimane per un sito aziendale su misura, 3-4 settimane per un sito essenziale su template. Chi vi promette due settimane per un sito su misura sta descrivendo un template, o sta per farvi lavorare male.
Le cinque cose da fare il giorno dopo il lancio
- Verificare in Search Console che le pagine siano indicizzate e non ci siano errori di scansione.
- Controllare che il tracciamento dei contatti funzioni davvero: inviate voi stessi una richiesta di prova.
- Misurare la velocità su un telefono vero in rete mobile, non solo con uno strumento di laboratorio.
- Aggiornare l'indirizzo del sito su Google Business Profile, LinkedIn, firme email, biglietti da visita e directory.
- Fissare da subito quando aggiungerete la prossima pagina: un sito che non cresce inizia a scendere entro sei mesi.