Riconoscere i ricavi su progetti lunghi: fatturato non è competenza

    Un mese con tre fatture grosse e uno senza non descrivono due mesi diversi. Descrivono solo quando avete emesso le fatture.

    8 minDirezione, controllo di gestione, amministrazione

    Cosa portare a casa

    Risposta breve

    Su progetti che attraversano più mesi, il fatturato emesso e il ricavo di competenza del periodo sono due cose diverse. Guardare solo il primo produce risultati mensili che oscillano per ragioni amministrative, e rende impossibile capire se un mese è andato bene.

    Il fatturato del mese dipende da quando fatturate, non da quanto avete prodotto.

    L'avanzamento va misurato su qualcosa di verificabile, non sulle ore consumate.

    Le regole contabili applicabili vanno viste con il commercialista: qui c'è il principio.

    Data Hub

    CONSOO

    Torna alle guide

    Perché i mesi oscillano

    SituazioneFatturato del meseLavoro prodotto
    Tre tappe raggiunte insiemeAltoNormale
    Nessuna tappa nel meseZeroNormale
    Cliente che ritarda l'accettazioneRinviatoGià prodotto
    Anticipo incassato all'avvioAltoAncora nulla
    Progetto lungo fatturato a saldoZero per mesiCostante

    In tutte queste righe il lavoro prodotto è stabile e il fatturato no. Leggere i risultati mensili sul fatturato significa reagire a un rumore amministrativo come se fosse un andamento aziendale.

    Cosa usare per l'avanzamento

    Il metodo più diffuso è misurare l'avanzamento sulle ore consumate rispetto a quelle previste. È semplice e ha un difetto grosso: se una commessa sfora, l'avanzamento calcolato sale mentre il lavoro effettivo no, e si riconoscono ricavi che non corrispondono a nulla.

    Base dell'avanzamentoPregioDifetto
    Ore consumate su previsteImmediatoUno sforamento diventa avanzamento
    Tappe consegnateVerificabileA scatti, poco granulare
    Stima del responsabileTiene conto della realtàSoggettiva, va confrontata
    Consegne parziali accettateLa più solidaRichiede un perimetro ben scritto

    La combinazione che regge meglio è tappe consegnate come base e stima del responsabile come correzione, con le ore usate per il margine e non per l'avanzamento. Sono due domande diverse e vanno tenute separate.

    A cosa serve, in pratica

    • Capire se un mese è andato bene, senza confondere il risultato con il calendario di fatturazione.
    • Vedere il margine di periodo, e non solo quello di commessa a chiusura.
    • Non festeggiare un mese alto che è solo un anticipo incassato.
    • Non allarmarsi per un mese a zero fatturato in cui si è lavorato normalmente.
    • Confrontare mesi tra loro, che con il solo fatturato non è possibile.

    Come si tiene senza appesantire

    1. 01

      Un avanzamento per commessa, aggiornato mensilmente

      Una percentuale, decisa dal responsabile su una base verificabile. Cinque minuti a commessa.

    2. 02

      Il ricavo di competenza calcolato da lì

      Valore del contratto per avanzamento, meno quanto già riconosciuto.

    3. 03

      Il confronto con il fatturato emesso

      La differenza è il lavoro prodotto e non ancora fatturato, o l'incassato in anticipo. Entrambi sono informazioni utili.

    4. 04

      Le commesse in perdita riconosciute subito

      Una commessa che si sa chiuderà in perdita non va spalmata: la perdita si registra quando la si conosce.

    Sono passaggi che richiedono contratti, avanzamenti, ore e fatture sulla stessa commessa: tenerli in fogli separati significa fare questo calcolo una volta l'anno, quando serve solo al bilancio. Nel PSA che abbiamo costruito diventa una vista mensile invece che un esercizio contabile.

    Risorse collegate utili

    Domande frequenti

    Che differenza c'è tra fatturato e ricavo di competenza?

    Il fatturato dipende da quando emettete le fatture, il ricavo di competenza da quanto lavoro avete prodotto nel periodo. Su progetti lunghi i due numeri divergono, e leggere i mesi sul primo significa reagire a un rumore amministrativo.

    Posso calcolare l'avanzamento sulle ore consumate?

    È il metodo più semplice e ha un difetto serio: se una commessa sfora, l'avanzamento calcolato sale mentre il lavoro effettivo no, e si riconoscono ricavi che non corrispondono a niente.

    Qual è la base migliore?

    Tappe consegnate come base, corrette dalla stima del responsabile, con le ore usate per il margine e non per l'avanzamento. Quanto è stato fatto e quanto è costato sono due domande diverse e vanno tenute separate.

    Cosa faccio con una commessa che chiuderà in perdita?

    La perdita si riconosce quando la si conosce, non spalmata sui mesi rimanenti. È una regola gestionale prima ancora che contabile: rimandarla significa prendere decisioni su risultati che sapete già essere sbagliati.

    Serve il commercialista?

    Per come i ricavi vanno riconosciuti nel bilancio sì, perché dipende dai principi applicabili e dalla natura dei contratti. La lettura gestionale che serve a voi per decidere non ha invece vincoli formali.

    Confronta il fatturato degli ultimi sei mesi con il lavoro prodotto: se oscillano in modo diverso, stai leggendo il calendario delle fatture.

    CONSOO trasforma idee su software, AI e integrazioni in un percorso tecnico chiaro per PMI.

    • 30 minuti, online
    • Nessun impegno
    • Analisi del tuo caso reale
    • Risposta entro 24 ore