I metodi, e cosa comportano davvero
| Metodo | Quando serve | Cosa comporta |
|---|---|---|
| Carta di credito e debito | Sempre, è la base | Commissione per transazione, autenticazione forte obbligatoria |
| Portafogli digitali (Apple Pay, Google Pay) | Se una parte rilevante del traffico è da telefono | Aumentano sensibilmente le conversioni da mobile, stesse commissioni della carta |
| PayPal | Nel B2C italiano, molto atteso | Commissioni più alte, ma la sua assenza si sente nel tasso di conversione |
| Bonifico bancario immediato | Ordini di importo elevato | Commissioni basse, ma va riconciliato |
| Contrassegno | In alcuni settori e aree ancora richiesto | Costo di gestione alto e tasso di rifiuto alla consegna non trascurabile |
| Pagamento rateale | Prodotti di importo medio-alto nel B2C | Aumenta il valore medio dell'ordine, commissioni più alte |
| Pagamento differito a 30/60 giorni | B2B, quasi obbligatorio | Richiede fido, verifica del cliente e collegamento all'amministrazione |
Il costo che non è nella commissione
- La riconciliazione: ogni metodo produce un flusso di incassi da abbinare agli ordini, e ogni flusso in più è lavoro amministrativo ricorrente.
- I tempi di accredito diversi tra metodi, che complicano la previsione di cassa.
- Le contestazioni: ogni metodo ha una procedura e tempi diversi, e chi le gestisce va formato.
- I resi: rimborsare su un metodo è banale, su un altro richiede passaggi manuali.
- I canoni fissi mensili di alcuni servizi, che pesano se il volume è basso.
Da qui la regola: attivare pochi metodi ben integrati, con incassi che rientrano automaticamente nel gestionale, invece di molti metodi che generano ognuno un estratto conto da abbinare a mano.
Cosa non fare mai
Regole non negoziabili
- Non conservare mai i dati completi delle carte sui vostri sistemi: il pagamento va gestito dal fornitore, che restituisce solo un riferimento.
- Non chiedere dati di pagamento via email o telefono per «completare l'ordine»: è una pratica che espone voi e il cliente.
- Non nascondere costi o commissioni fino all'ultimo passaggio: è la prima causa di abbandono al checkout, oltre che scorretta.
- Non attivare un metodo senza aver provato anche il rimborso: è la parte che scopre i problemi.
- Non rimandare la verifica antifrode a dopo il lancio: le prime frodi arrivano prima di quanto si pensi.
Il caso B2B
Nel B2B la logica si ribalta: il cliente non vuole pagare con carta, vuole ordinare alle condizioni che ha già concordato e ricevere fattura. Un portale B2B che accetta solo carta viene usato pochissimo, indipendentemente da quanto sia ben fatto.
| Elemento | Perché serve |
|---|---|
| Pagamento a 30/60 giorni con fattura | È il modo in cui il cliente compra già oggi |
| Controllo del fido residuo | Impedisce ordini oltre l'esposizione concessa |
| Blocco per insoluti aperti | Regola commerciale, va applicata anche online |
| Carta come opzione per clienti nuovi | Consente di vendere prima di aver aperto una posizione |
| Riconciliazione automatica con il gestionale | Altrimenti l'amministrazione lavora il doppio |