Da Shopify a un e-commerce proprio: quando ha senso

    Il conto va fatto sul totale, non sul canone: canone più commissioni più applicazioni. E va confrontato con qualcosa che quasi nessuno mette nel calcolo.

    9 minChi vende su una piattaforma in abbonamento e valuta di uscirne

    Cosa portare a casa

    Risposta breve

    Uscire da una piattaforma in abbonamento ha senso quando il costo totale annuo — canone, commissioni sulle transazioni, applicazioni aggiuntive — è diventato significativo rispetto al fatturato, oppure quando servono logiche che la piattaforma non consente. Non ha senso quando il costo è sostenibile e tutto funziona: la migrazione di un negozio attivo è il progetto più rischioso che ci sia.

    Il confronto va fatto sul costo totale annuo, non sul canone mensile.

    Migrare un negozio che vende è il progetto più rischioso: si fa in bassa stagione.

    Sotto una certa soglia di fatturato l'abbonamento resta la scelta economica.

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    Il conto che va fatto per primo

    1. 01

      Il canone annuo del piano

      Sommate dodici mesi, sul piano che avete adesso, non su quello base.

    2. 02

      Le commissioni sulle transazioni

      La percentuale applicata dalla piattaforma, distinta da quella del circuito di pagamento. Su volumi alti è spesso la voce maggiore.

    3. 03

      Le applicazioni aggiuntive

      Recensioni, fedeltà, spedizioni, collegamento al gestionale, abbonamenti. Ognuna ha il suo canone e nessuno le somma mai.

    4. 04

      Il tema e le personalizzazioni

      Acquisti iniziali e interventi fatti nel tempo da qualcuno.

    5. 05

      Confrontate il totale con il costo di un negozio proprio

      Che parte a partire da 590 €, più hosting e manutenzione ricorrente. È un confronto tra un costo che torna ogni anno e uno che si concentra all'inizio.

    Quando conviene restare

    • Il fatturato è ancora contenuto: le commissioni pesano poco, e l'abbonamento vi dà infrastruttura che non dovete gestire.
    • Non avete nessuno che si occupi di manutenzione, aggiornamenti e sicurezza.
    • Il negozio funziona e non state incontrando limiti reali della piattaforma.
    • Vendete prodotti standard senza logiche particolari di prezzo o configurazione.
    • Siete in una fase di crescita rapida: cambiare infrastruttura mentre si corre è un rischio che non serve.

    Quando conviene uscire

    RagioneQuanto è solida
    Le commissioni superano stabilmente il costo di un'alternativaMolto: è un calcolo, non un'opinione
    Vi servono prezzi personalizzati per cliente o listini B2BMolto: è il limite più comune
    Il catalogo ha configurazioni che la piattaforma non reggeMolto
    Serve un'integrazione profonda con il gestionaleSolida, ma verificate prima se esiste già
    Volete controllare tuttoDebole da sola: il controllo costa manutenzione
    Le applicazioni aggiuntive sono diventate una decinaSolida: è un segnale che la piattaforma non copre più il vostro caso

    La seconda riga è la ragione più frequente e la meno negoziabile: chi vende anche ad aziende, con listini diversi per cliente, arriva quasi sempre a un limite che le piattaforme standard non superano.

    Come si migra un negozio che vende

    Le regole che riducono il rischio

    • Si fa in bassa stagione, mai a ridosso dei periodi che valgono l'anno.
    • Si esportano prima prodotti, clienti e ordini storici, e si verifica che siano leggibili.
    • Si annota ogni indirizzo di prodotto e categoria: sono le pagine che portano le visite.
    • Si prepara un reindirizzamento per ciascuno, prodotto per prodotto.
    • I pagamenti si collaudano con transazioni reali di piccolo importo, prima dell'apertura.
    • Gli account dei clienti vanno gestiti esplicitamente: le password non si migrano, e va previsto come far rientrare le persone.
    • Il vecchio negozio resta acceso finché il nuovo non ha completato ordini veri.

    Se il conto vi dice che conviene uscire ma non siete sicuri dei rischi, il modo più prudente è farci vedere i numeri prima: fatturato, commissioni annue, applicazioni attive. Scriveteci e vi diciamo se il conto regge — anche quando la risposta è che vi conviene restare dove siete.

    Risorse collegate utili

    Domande frequenti

    Quando conviene lasciare Shopify?

    Quando il costo totale annuo — canone, commissioni sulle transazioni e applicazioni aggiuntive — supera stabilmente il costo di un negozio proprio manutenzione compresa, oppure quando vi servono logiche che la piattaforma non consente, come listini per cliente.

    Come si fa il confronto dei costi?

    Sommando canone annuo, commissioni, tutte le applicazioni aggiuntive e le personalizzazioni fatte nel tempo, e confrontando con il costo di costruzione di un negozio proprio più hosting e manutenzione ricorrente. Non canone contro costo di costruzione.

    Quando conviene restare?

    Quando il fatturato è contenuto, quando non avete nessuno che si occupi di manutenzione e sicurezza, quando non state incontrando limiti reali, e quando siete in crescita rapida: cambiare infrastruttura mentre si corre è un rischio che non serve.

    Qual è il rischio maggiore della migrazione?

    Gli account dei clienti. Le password non si trasferiscono, e i clienti abituali si trovano bloccati fuori senza capire perché: va previsto un messaggio che spiega e un percorso semplice per rientrare, o si perde la parte più redditizia della base clienti.

    Quando si fa una migrazione di questo tipo?

    In bassa stagione, mai a ridosso dei periodi che valgono l'anno, con il vecchio negozio acceso finché il nuovo non ha completato ordini veri e i pagamenti collaudati con transazioni reali di piccolo importo.

    Portaci fatturato, commissioni annue e applicazioni attive: facciamo il conto insieme, anche se la risposta è che ti conviene restare.

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