Farsi il sito da soli o farlo fare: il criterio che conta

    Il confronto di solito si fa sul tempo e sul prezzo. C'è un criterio migliore: quali decisioni, se sbagliate, non si disfano.

    Il confronto utile non è tra il costo di un sito e le ore che ci mettereste: è tra ciò che si corregge e ciò che non si disfa. Undici errori tipici del fai da te costano tempo; quattro no, e si prendono tutti nella prima settimana. Chi prende bene quei quattro può costruire da solo tutto il resto.

    9 minChi deve decidere se costruirsi il sito o farlo fare

    Perché il confronto sul prezzo non decide niente

    Il ragionamento abituale è: un sito costa qualche centinaio di euro, farmelo da solo costa zero. È sbagliato in due modi. Il primo lo sanno tutti: il vostro tempo non è gratis, e un sito richiede fra venticinque e cinquanta ore. Il secondo lo sa quasi nessuno: la maggior parte di quelle ore non serve a costruire il sito, serve a scrivere i testi — che restano lavoro vostro anche pagando qualcuno.

    VoceFai da teFarlo fare
    Costruzione tecnicaLe vostre oreA partire da 390 €
    TestiLe vostre oreLe vostre ore, o un costo a parte
    FotoLe vostre oreLe vostre ore, o un servizio a parte
    Decisioni irreversibiliPrese senza esperienzaPrese da chi le ha già viste
    Tempo di calendario3-6 mesi lavorando la sera3-6 settimane
    Chi lo aggiorna dopoVoi, e lo sapete fareVoi, se ve lo consegnano aggiornabile

    Le righe due e tre sono identiche nelle due colonne, ed è il punto che ribalta il confronto: la voce più pesante di un sito resta vostra comunque. La differenza vera sta nelle righe quattro e cinque.

    Il criterio migliore: cosa non si disfa

    Un errore che costa tempo è un errore accettabile: lo scoprite, lo correggete, avete imparato qualcosa. Un errore che non si disfa è un'altra categoria, e sono quattro.

    Le quattro decisioni che non tornano indietro
    DecisioneQuando si prendeSe sbagliata
    A nome di chi è il dominioPrimo giornoServe la collaborazione di chi lo detiene
    Gli indirizzi delle paginePrima di pubblicareReindirizzamenti, o le posizioni perse
    Se il modulo salva le richiestePrima di pubblicareCiò che non è stato salvato non esiste
    Cosa raccogliete dei visitatoriPrima di pubblicareUn'esposizione non si annulla dopo

    Nessuna delle quattro richiede competenze tecniche per essere evitata: richiede di sapere che esiste. Ed è per questo che la scelta non è binaria come sembra.

    Le tre strade, non due

    1. 01

      Tutto da soli

      Ha senso quando avete più tempo che denaro, il sito è semplice e non state rifacendo qualcosa che ha già posizioni da perdere. Le nostre guide coprono ogni passo: usatele e non chiamateci.

    2. 02

      Le quattro decisioni con qualcuno, il resto da soli

      È la strada che quasi nessuno considera e che costa meno di entrambe le altre: mezz'ora di conversazione elimina i quattro errori irreversibili, e tutto il resto — che è la parte grande — resta lavoro vostro.

    3. 03

      Tutto affidato

      Ha senso quando il tempo che ci mettereste vale più del prezzo, quando serve collegare il sito a qualcosa, o quando state rifacendo un sito che riceve già visite.

    Come scegliere, in concreto

    La vostra situazioneCosa conviene
    Sto partendo, ho tempo e poco budgetDa soli, con le quattro decisioni verificate
    Ho un sito che riceve visite e voglio rifarloFarlo fare: il rischio sui reindirizzamenti è alto
    Le ore che ci metterei sono fatturabiliFarlo fare: il conto si chiude da solo
    Il sito deve collegarsi al gestionaleFarlo fare: non è un sito vetrina
    Voglio poter cambiare tutto ogni settimanaDa soli: l'autonomia vale più dell'eleganza
    Non ho testi né foto e non ho tempo di farliFarlo fare, ma sapendo che quella parte costa
    Mi piace farloDa soli: chi lo fa volentieri lo tiene aggiornato

    Domande frequenti

    Conviene farsi il sito da soli o farlo fare?
    Il criterio giusto non è il prezzo contro le ore: è quali errori si correggono e quali no. Undici errori tipici del fai da te costano tempo, quattro non si disfano — e si prendono tutti nella prima settimana, quando si sa di meno.
    Quali sono le quattro decisioni irreversibili?
    A nome di chi è il dominio, come sono fatti gli indirizzi delle pagine, se il modulo salva le richieste prima di inviarle, e cosa raccogliete dei visitatori. Nessuna richiede competenze tecniche per essere evitata: richiede di sapere che esiste.
    Quanto si risparmia davvero facendolo da soli?
    Meno di quanto sembra, perché la voce più pesante — i testi — resta vostra comunque. Si risparmia la costruzione tecnica e si spendono fra venticinque e cinquanta ore, che lavorando la sera diventano tre-sei mesi di calendario.
    C'è una terza strada?
    Sì, ed è quella che consigliamo più spesso: prendere le quattro decisioni irreversibili con qualcuno che le ha già viste, e costruire da soli tutto il resto. È mezz'ora di conversazione, e vi lascia in mano la parte che conta.
    Quando è chiaramente meglio farlo fare?
    Quando state rifacendo un sito che riceve già visite, quando le ore che ci mettereste sono fatturabili, e quando il sito deve collegarsi al gestionale — in quel caso non è più un sito vetrina.

    Continua da qui

    Fallo da solo, ma non da solo su quattro cose

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