Il confronto utile non è tra il costo di un sito e le ore che ci mettereste: è tra ciò che si corregge e ciò che non si disfa. Undici errori tipici del fai da te costano tempo; quattro no, e si prendono tutti nella prima settimana. Chi prende bene quei quattro può costruire da solo tutto il resto.
Perché il confronto sul prezzo non decide niente
Il ragionamento abituale è: un sito costa qualche centinaio di euro, farmelo da solo costa zero. È sbagliato in due modi. Il primo lo sanno tutti: il vostro tempo non è gratis, e un sito richiede fra venticinque e cinquanta ore. Il secondo lo sa quasi nessuno: la maggior parte di quelle ore non serve a costruire il sito, serve a scrivere i testi — che restano lavoro vostro anche pagando qualcuno.
| Voce | Fai da te | Farlo fare |
|---|---|---|
| Costruzione tecnica | Le vostre ore | A partire da 390 € |
| Testi | Le vostre ore | Le vostre ore, o un costo a parte |
| Foto | Le vostre ore | Le vostre ore, o un servizio a parte |
| Decisioni irreversibili | Prese senza esperienza | Prese da chi le ha già viste |
| Tempo di calendario | 3-6 mesi lavorando la sera | 3-6 settimane |
| Chi lo aggiorna dopo | Voi, e lo sapete fare | Voi, se ve lo consegnano aggiornabile |
Le righe due e tre sono identiche nelle due colonne, ed è il punto che ribalta il confronto: la voce più pesante di un sito resta vostra comunque. La differenza vera sta nelle righe quattro e cinque.
Il criterio migliore: cosa non si disfa
Un errore che costa tempo è un errore accettabile: lo scoprite, lo correggete, avete imparato qualcosa. Un errore che non si disfa è un'altra categoria, e sono quattro.
| Decisione | Quando si prende | Se sbagliata |
|---|---|---|
| A nome di chi è il dominio | Primo giorno | Serve la collaborazione di chi lo detiene |
| Gli indirizzi delle pagine | Prima di pubblicare | Reindirizzamenti, o le posizioni perse |
| Se il modulo salva le richieste | Prima di pubblicare | Ciò che non è stato salvato non esiste |
| Cosa raccogliete dei visitatori | Prima di pubblicare | Un'esposizione non si annulla dopo |
Nessuna delle quattro richiede competenze tecniche per essere evitata: richiede di sapere che esiste. Ed è per questo che la scelta non è binaria come sembra.
Le tre strade, non due
- 01
Tutto da soli
Ha senso quando avete più tempo che denaro, il sito è semplice e non state rifacendo qualcosa che ha già posizioni da perdere. Le nostre guide coprono ogni passo: usatele e non chiamateci.
- 02
Le quattro decisioni con qualcuno, il resto da soli
È la strada che quasi nessuno considera e che costa meno di entrambe le altre: mezz'ora di conversazione elimina i quattro errori irreversibili, e tutto il resto — che è la parte grande — resta lavoro vostro.
- 03
Tutto affidato
Ha senso quando il tempo che ci mettereste vale più del prezzo, quando serve collegare il sito a qualcosa, o quando state rifacendo un sito che riceve già visite.
Come scegliere, in concreto
| La vostra situazione | Cosa conviene |
|---|---|
| Sto partendo, ho tempo e poco budget | Da soli, con le quattro decisioni verificate |
| Ho un sito che riceve visite e voglio rifarlo | Farlo fare: il rischio sui reindirizzamenti è alto |
| Le ore che ci metterei sono fatturabili | Farlo fare: il conto si chiude da solo |
| Il sito deve collegarsi al gestionale | Farlo fare: non è un sito vetrina |
| Voglio poter cambiare tutto ogni settimana | Da soli: l'autonomia vale più dell'eleganza |
| Non ho testi né foto e non ho tempo di farli | Farlo fare, ma sapendo che quella parte costa |
| Mi piace farlo | Da soli: chi lo fa volentieri lo tiene aggiornato |
Domande frequenti
- Conviene farsi il sito da soli o farlo fare?
- Il criterio giusto non è il prezzo contro le ore: è quali errori si correggono e quali no. Undici errori tipici del fai da te costano tempo, quattro non si disfano — e si prendono tutti nella prima settimana, quando si sa di meno.
- Quali sono le quattro decisioni irreversibili?
- A nome di chi è il dominio, come sono fatti gli indirizzi delle pagine, se il modulo salva le richieste prima di inviarle, e cosa raccogliete dei visitatori. Nessuna richiede competenze tecniche per essere evitata: richiede di sapere che esiste.
- Quanto si risparmia davvero facendolo da soli?
- Meno di quanto sembra, perché la voce più pesante — i testi — resta vostra comunque. Si risparmia la costruzione tecnica e si spendono fra venticinque e cinquanta ore, che lavorando la sera diventano tre-sei mesi di calendario.
- C'è una terza strada?
- Sì, ed è quella che consigliamo più spesso: prendere le quattro decisioni irreversibili con qualcuno che le ha già viste, e costruire da soli tutto il resto. È mezz'ora di conversazione, e vi lascia in mano la parte che conta.
- Quando è chiaramente meglio farlo fare?
- Quando state rifacendo un sito che riceve già visite, quando le ore che ci mettereste sono fatturabili, e quando il sito deve collegarsi al gestionale — in quel caso non è più un sito vetrina.