Le ricerche che vi riguardano sono transazionali: «quanto costa un APE», «voltura catastale come si fa», «pratica per una veranda». Chi cerca vuole un prezzo e un tempo, non una presentazione dello studio. E una volta acquisito l'incarico, il ritardo non è quasi mai vostro: è del cliente che non manda i documenti.
Le ricerche che vi riguardano sono domande, non nomi
| Cosa cerca | Cosa vuole | Cosa trova di solito |
|---|---|---|
| «quanto costa un APE» | Una cifra e un tempo | Elenchi di servizi senza prezzo |
| «voltura catastale dopo successione» | Capire se deve farla e cosa serve | Testi copiati dal sito dell'Agenzia |
| «devo fare la CILA per...» | Sapere se serve, nel suo caso | Il testo di legge |
| «accatastamento box» | Documenti e costi | Nulla di locale |
| «perizia per mutuo» | Tempi, perché ha fretta | Nulla |
Una pagina per ciascuna di queste domande — scritta in italiano comune, con i documenti necessari elencati, il tempo tipico e un prezzo di partenza — vale più di dieci pagine sullo studio. Sono ricerche che chi le fa vuole risolvere oggi.
Il collo di bottiglia vero: i documenti del cliente
Una pratica si blocca perché manca la visura, l'atto di provenienza, la planimetria catastale o il permesso originale. Il professionista li chiede per email, il cliente ne manda tre su cinque, passano dieci giorni, si richiede il resto. Il tempo di lavorazione reale è un'ora; il tempo trascorso è tre settimane.
- 01
Un elenco per tipo di pratica, pubblicato
Il cliente vede subito cosa gli servirà, prima ancora di chiamare. Molti arrivano già con metà dei documenti in mano.
- 02
Un caricamento con la lista che si spunta
Il cliente vede cosa manca senza doverlo chiedere, e voi non dovete ricostruirlo ogni volta.
- 03
Un sollecito automatico
Dopo tre giorni, sul documento che manca. È il messaggio che nessuno ha voglia di scrivere e che sblocca le pratiche ferme.
- 04
Lo stato della pratica visibile
«In attesa di documenti», «in lavorazione», «depositata». Toglie la telefonata «a che punto siamo».
Il preventivo, che qui si può quasi automatizzare
A differenza di altri settori tecnici, molte prestazioni hanno variabili poche e note: tipo di immobile, superficie, comune, urgenza. Un modulo che le raccoglie può restituire subito una fascia di prezzo, e arrivare a voi già completo di tutto quello che vi serve per confermarla.
- Tipo di pratica scelto da un elenco chiuso: è il campo che determina tutto il resto.
- Superficie e numero di unità, che spostano il prezzo in modo prevedibile.
- Comune, perché diritti e tempi cambiano.
- Urgenza dichiarata dal cliente, che è un dato commerciale prezioso.
- Una fascia in risposta, mai un prezzo definitivo: la conferma resta vostra.
Da dove si parte
Un sito con una pagina per ciascuna delle sei o otto pratiche che fate più spesso, con documenti, tempi e prezzo di partenza, e un modulo di richiesta strutturato: a partire da 390 €. La raccolta documenti con solleciti e stato pratica è il passo successivo, a partire da 590 €.
Domande frequenti
- Che pagine servono a un geometra?
- Una per ciascuna pratica che fate più spesso — APE, voltura, CILA, accatastamento — scritta in italiano comune, con i documenti necessari, il tempo tipico e un prezzo di partenza. Valgono più di dieci pagine sullo studio.
- Conviene pubblicare i prezzi?
- In questo settore è la leva più forte. Quasi nessuno lo fa, e chi cerca è abituato a chiamare tre studi per farsi un'idea: indicare una cifra di partenza e un tempo di consegna porta chiamate di persone che hanno già accettato il prezzo.
- Perché le pratiche si allungano?
- Quasi sempre perché mancano documenti del cliente. Il tempo di lavorazione è un'ora, il tempo trascorso tre settimane: pubblicare l'elenco per tipo di pratica e sollecitare in automatico è quello che accorcia davvero i tempi.
- Posso far caricare i documenti online?
- Sì, ed è più difendibile di una catena di email. Atti, visure e planimetrie contengono dati personali e a volte di terzi: l'accesso va protetto e l'informativa, con i tempi di conservazione, definita con il vostro consulente.
- Si può automatizzare il preventivo?
- In buona parte sì, perché le variabili sono poche e note: tipo di pratica, superficie, comune, urgenza. Il modulo restituisce una fascia e arriva a voi completo; la conferma del prezzo resta vostra.