Una premessa
L'errore che rende inutile il banner
È il più diffuso di tutti e si riconosce facilmente: il banner compare, ma gli strumenti di misurazione e i pixel pubblicitari sono già partiti nel momento in cui la pagina si è caricata. In quel caso il banner non sta raccogliendo un consenso: sta comunicando qualcosa che è già avvenuto.
Il funzionamento corretto è l'opposto: gli script che richiedono consenso non devono essere caricati finché il consenso non è stato dato. È un requisito tecnico, e va verificato guardando cosa succede davvero, non fidandosi della configurazione dello strumento.
Come verificarlo in due minuti
- Aprite il sito in una finestra privata.
- Prima di toccare il banner, aprite gli strumenti per sviluppatori del browser, sezione rete.
- Ricaricate e guardate quali richieste partono verso domini di analytics, pubblicità o social.
- Se ne partono prima della vostra scelta, il banner è decorativo.
Gli altri errori ricorrenti
| Errore | Perché è un problema |
|---|---|
| Solo il pulsante «Accetta» | Rifiutare deve essere possibile e altrettanto semplice |
| «Rifiuta» nascosto in un secondo livello | Le due scelte devono costare lo stesso numero di clic |
| Il banner riappare a ogni pagina dopo il rifiuto | La scelta va ricordata come quella di accettare |
| Scorrere la pagina vale come consenso | Non è un'espressione di volontà |
| Informativa copiata da un modello | Deve descrivere i trattamenti che fate davvero |
| Nessun modo per cambiare idea dopo | Il consenso deve essere revocabile con la stessa facilità |
| Moduli di contatto senza informativa collegata | È il trattamento più evidente e viene dimenticato |
Cosa serve, in concreto
- 01
Un inventario di cosa il sito carica
Analytics, pixel pubblicitari, chat, mappe, video incorporati, font esterni. Ognuno di questi può comportare un trattamento, e l'inventario è il punto di partenza di tutto il resto.
- 02
Un'informativa che descrive quei trattamenti
Quali dati, per quali finalità, per quanto tempo, a chi vengono comunicati, quali diritti ha l'interessato. Scritta sul vostro caso, non presa da un modello.
- 03
Un banner che blocca prima e libera dopo
Con accettazione, rifiuto e personalizzazione allo stesso livello, e la scelta che viene ricordata.
- 04
L'informativa collegata ai moduli
Ogni form che raccoglie dati deve indicare cosa succede a quei dati, con il collegamento all'informativa.
- 05
Un modo per cambiare idea
Un collegamento nel piè di pagina che riapre le preferenze. È un requisito e costa nulla.
Cosa succede se si rifiuta tutto
È il timore che frena molti: se le persone rifiutano, perdiamo i dati. È vero in parte, e vale la pena affrontarlo con realismo invece che aggirarlo con banner ambigui, che sono comunque un rischio.
- Una quota di visitatori rifiuterà, e i dati di analytics saranno parziali: va accettato come condizione di partenza.
- Esistono modalità di misurazione che non richiedono consenso perché non tracciano gli individui: sono meno ricche ma complete su tutti i visitatori.
- I dati parziali restano utili per i confronti nel tempo, che è l'uso principale che se ne fa.
- Un banner ambiguo che ottiene più consensi produce dati raccolti in modo contestabile, che è un rischio maggiore del dato mancante.