Cosa è cambiato, in breve
Per anni l'accessibilità digitale in Italia ha riguardato quasi solo la pubblica amministrazione e i suoi fornitori, attraverso la cosiddetta Legge Stanca. L'European Accessibility Act ha spostato il confine: alcuni servizi offerti da privati ai consumatori devono rispettare requisiti di accessibilità, e il commercio elettronico è esplicitamente tra questi.
Non è una novità arrivata dall'oggi al domani: la direttiva è del 2019 e prevedeva un lungo periodo di adeguamento. L'effetto pratico è che molte aziende si sono trovate a doverci pensare tutte insieme, spesso senza sapere se rientrano.
Chi rientra e chi no
| Situazione | Probabilmente coinvolto? |
|---|---|
| E-commerce che vende a consumatori | Sì |
| Sito vetrina senza vendita né servizi online | In genere no |
| Servizi bancari, trasporti, comunicazioni elettroniche verso consumatori | Sì |
| Portale B2B riservato a clienti aziendali | In genere no, ma dipende dal servizio |
| Microimpresa che eroga servizi (meno di 10 addetti e sotto le soglie previste) | Esenzione prevista per i servizi |
| Fornitore della pubblica amministrazione | Sì, già in base alla normativa precedente |
| Applicazione mobile che eroga un servizio interessato | Sì |
L'esenzione per le microimprese riguarda l'erogazione di servizi e ha condizioni specifiche: non è un via libera automatico per ogni piccola azienda.
Il caso più frequente tra le PMI italiane è l'e-commerce: un'azienda che vende online a privati rientra tra i soggetti interessati, indipendentemente dal fatto che il sito sia stato costruito prima che la norma esistesse.
Cosa chiede concretamente lo standard
Il riferimento tecnico è la norma europea EN 301 549, che per i contenuti web rimanda ai criteri WCAG di livello AA. Sono criteri verificabili, non principi generici. Ecco quelli che, nella pratica, bocciano più siti.
| Requisito | Cosa significa in pratica | Frequenza dell'errore |
|---|---|---|
| Contrasto del testo | Rapporto minimo tra testo e sfondo: il grigio chiaro su bianco quasi mai basta | Molto alta |
| Testo alternativo alle immagini | Ogni immagine informativa descritta; quelle decorative marcate come tali | Molto alta |
| Navigazione da tastiera | Tutto raggiungibile e usabile senza mouse, con il focus sempre visibile | Alta |
| Etichette dei campi | Ogni campo di un form associato a un'etichetta leggibile | Alta |
| Errori dei form | Messaggi che dicono cosa è sbagliato e come correggerlo, non solo un bordo rosso | Alta |
| Struttura dei titoli | Gerarchia coerente, un solo h1, niente titoli usati per fare grafica | Media |
| Video e audio | Sottotitoli per i contenuti registrati | Media |
| Ridimensionamento | Il testo deve poter essere ingrandito fino al 200% senza rompere la pagina | Media |
Quanto costa mettersi in regola
| Intervento | Peso | Quando serve |
|---|---|---|
| Audit di accessibilità | Contenuto | Sempre, come primo passo: senza non si sa cosa sistemare |
| Correzioni su un sito esistente | Variabile | Secondo quanti criteri risultano non conformi |
| Rifacimento con accessibilità in progetto | Piccolo supplemento sul progetto | Se il sito va comunque rifatto |
| Dichiarazione di accessibilità | Contenuto | Dove richiesta |
| Verifiche periodiche | Ricorrente | Perché ogni contenuto nuovo può introdurre problemi |
Progettare accessibile dall'inizio incide poco sul costo di un sito nuovo. Sistemare a posteriori un sito complesso può costare molte volte tanto: è la ragione principale per affrontarlo quando il sito si rifà comunque.
Da dove partire, in ordine
- 01
Capire se rientrate
Con il vostro consulente legale, sulla base di cosa vendete, a chi e con quale struttura aziendale. È la domanda che determina tutto il resto.
- 02
Fare un audit
Metà dei problemi emerge con strumenti automatici gratuiti; l'altra metà richiede verifica manuale, perché riguarda senso e contesto e nessuno strumento la rileva.
- 03
Sistemare prima i percorsi critici
Se avete un e-commerce: ricerca, scheda prodotto, carrello e checkout. Un sito perfettamente accessibile con un checkout inutilizzabile non serve a nessuno.
- 04
Mettere l'accessibilità nel processo
Testo alternativo obbligatorio al caricamento delle immagini, contrasto verificato nella palette, controllo prima di ogni pubblicazione. Altrimenti tornerete non conformi in sei mesi.
Cinque controlli che potete fare oggi, gratis
- Navigate l'intero processo d'acquisto usando solo il tasto Tab: riuscite ad arrivare in fondo?
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