Rifare il sito conviene quando la tecnologia è obsoleta, la struttura impedisce di crescere o il posizionamento è compromesso da problemi tecnici strutturali. Ottimizzare conviene quando il sito è tecnicamente sano e il problema sta nei contenuti, nella velocità o nei percorsi di conversione: costa un quinto e produce risultati in settimane. Circa la metà dei siti che i clienti vogliono rifare non ne ha bisogno.
I sei controlli che decidono
Rispondi a queste sei domande prima di chiedere qualsiasi preventivo.
| Controllo | Se la risposta è sì | Verdetto |
|---|---|---|
| Il sito è su una tecnologia non più aggiornabile o abbandonata? | Rischio sicurezza e impossibilità di intervenire | Rifare |
| Su mobile è inutilizzabile o quasi? | Oltre il 60% del traffico arriva da lì | Rifare |
| Aggiungere una pagina richiede uno sviluppatore? | Ogni modifica ha un costo e un'attesa | Rifare |
| Il sito è lento anche dopo aver ottimizzato le immagini? | Il problema è strutturale, non di contenuto | Probabilmente rifare |
| Riceve visite ma pochi contatti? | Il problema è di contenuto e percorso | Ottimizzare |
| Non riceve visite ma è tecnicamente sano? | Manca contenuto, non tecnologia | Ottimizzare |
Quanto costano le due strade
| Intervento | Impegno | Tempi | Effetto atteso |
|---|---|---|---|
| Ottimizzazione velocità e Core Web Vitals | Contenuto | 1-3 settimane | Migliore esperienza, effetto indiretto sul posizionamento |
| Riscrittura dei contenuti chiave | Medio | 3-6 settimane | È l'intervento con il ritorno più alto sulle conversioni |
| Nuove pagine per intercettare ricerche | Continuo, una alla volta | Continuo | Traffico organico in crescita composta |
| Revisione dei percorsi di conversione | Contenuto | 2-4 settimane | Più contatti a parità di visite |
| Restyling grafico sulla struttura esistente | Medio-alto | 4-8 settimane | Percezione del marchio, poco sul traffico |
| Rifacimento completo | Il più alto | 6-12 settimane | Risolve i problemi strutturali, azzera i vincoli |
Una sequenza che funziona spesso: prima velocità e contenuti, si misura per tre mesi, e solo se i numeri restano fermi si valuta il rifacimento. Costa una frazione e produce dati su cui decidere.
Cosa rischi rifacendo
Un sito che funziona da anni ha un patrimonio invisibile: pagine indicizzate, posizioni acquisite, link ricevuti da altri siti. Rifare senza tutelare quel patrimonio è il modo più rapido per perdere traffico che non tornerà da solo.
Non negoziabile in qualsiasi rifacimento
- Elenco completo delle URL indicizzate, preso da Search Console prima di iniziare.
- Una mappa di redirect 301 da ogni vecchia URL alla nuova pagina corrispondente.
- Conservazione dei contenuti che oggi portano traffico, anche se non ti piacciono più.
- Mantenimento della struttura dei titoli e delle parole chiave sulle pagine che già posizionano.
- Monitoraggio in Search Console per almeno otto settimane dopo il lancio.
- Un piano di rientro: sapere come tornare indietro se qualcosa va storto.
Il calo di traffico nelle prime due o tre settimane dopo una migrazione è normale e si riassorbe. Un calo che dopo due mesi non è rientrato indica un problema di redirect o di contenuti persi, e va affrontato subito: più passa il tempo, più diventa difficile recuperare.
Come capire dove sta davvero il problema
- 01
Guarda i numeri, non il sito
Quante visite riceve, da quali pagine, con che percentuale di contatti. Senza questi tre dati qualsiasi decisione è un'opinione.
- 02
Separa traffico e conversione
Poco traffico è un problema di contenuti e visibilità. Molto traffico e pochi contatti è un problema di messaggio e percorso. Sono due progetti diversi.
- 03
Prova a leggerlo da estraneo
Apri la home su un telefono e datti otto secondi: si capisce cosa fai, per chi, e cosa dovresti fare adesso? È il test che boccia più siti.
- 04
Verifica la tecnica
Velocità su mobile, errori di scansione, pagine non indicizzate. Bastano gli strumenti gratuiti di Google per avere una risposta oggettiva.
Domande frequenti
- Ogni quanto va rifatto un sito web?
- Non esiste una scadenza. Un sito costruito bene, aggiornato nei contenuti e mantenuto tecnicamente può durare sei o sette anni. Uno costruito su un tema comprato e mai toccato diventa un problema in due. La domanda giusta non è quanti anni ha, ma se ti impedisce di fare qualcosa.
- Rifare il sito fa perdere posizioni su Google?
- Può farle perdere se i redirect non sono gestiti e i contenuti che posizionano vengono eliminati. Con una migrazione fatta correttamente si osserva un calo di due o tre settimane, poi il recupero, e spesso un miglioramento se la struttura nuova è migliore della precedente.
- Quanto costa un restyling rispetto a un sito nuovo?
- Sensibilmente meno, perché struttura e contenuti restano. Se però la struttura sottostante è il problema, il restyling è denaro speso per rimandare: conviene verificare la parte tecnica prima di scegliere quale strada prendere.
- Il mio sito non porta clienti: rifarlo risolve?
- Solo se il motivo è tecnico o strutturale. Nella maggior parte dei casi il motivo è che il sito non spiega abbastanza bene cosa fai, per chi e perché scegliere te — e questo si risolve riscrivendo i contenuti, con un decimo del budget e in un terzo del tempo.
- Posso rifare il sito mantenendo i contenuti esistenti?
- Sì, ed è quasi sempre la scelta giusta per le pagine che portano traffico. I contenuti che funzionano vanno mantenuti e semmai migliorati, non buttati: sono la parte del sito che ha già dimostrato di valere qualcosa.