Dopo il lancio: il software non è finito, è appena iniziato a esistere

    Il giorno della consegna non è la fine del progetto. È il momento in cui si scopre cosa succede con gli utenti veri.

    8 minDirezione, responsabili IT, chi ha commissionato un software

    Cosa portare a casa

    Risposta breve

    Un software consegnato entra nella fase in cui produce valore e genera costi: correzioni, adeguamenti a sistemi che cambiano intorno, evoluzioni chieste da chi lo usa. Chi non mette a budget questa fase si trova, dopo un anno, con uno strumento che funziona peggio di quando è stato consegnato.

    Le prime settimane con utenti reali producono più richieste di tutto il collaudo.

    Il software invecchia anche se non lo toccate: cambia tutto intorno.

    Un contratto di assistenza senza tempi dichiarati non è un contratto.

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    Le tre categorie di lavoro dopo il lancio

    CategoriaCosa comprendeChi la paga
    CorrezioniDifetti rispetto a quanto concordatoIl fornitore, entro il periodo di garanzia
    AdeguamentiAggiornamenti di sicurezza, cambi nei sistemi collegati, nuove versioni delle piattaformeIl canone di assistenza
    EvoluzioniFunzioni nuove, richieste emerse dall'usoPreventivate a parte

    Le discussioni nascono quasi sempre sul confine tra la prima e la terza: «funziona ma non come pensavo» è un'evoluzione, «non funziona come concordato» è una correzione. Definire quel confine nel contratto evita mesi di tensione.

    Le prime settimane

    1. 01

      Aspettatevi molte segnalazioni

      Non è un segnale che il lavoro sia fatto male: è la differenza tra il collaudo e l'uso reale. Le persone usano il software in modi che nessuno aveva previsto, ed è normale.

    2. 02

      Raccoglietele in un posto solo

      Non su messaggi sparsi. Un elenco condiviso dove ogni voce ha uno stato è ciò che permette di distinguere l'urgente dal desiderabile.

    3. 03

      Distinguete rotto da diverso

      «Non funziona» e «vorrei che facesse anche» sono due cose diverse, e mescolarle rende impossibile dare priorità.

    4. 04

      Aspettate prima di cambiare

      Molte richieste della prima settimana spariscono dalla terza, quando le persone hanno preso confidenza. Modificare subito significa a volte togliere qualcosa che sarebbe andato bene.

    Perché il software invecchia da solo

    • Le librerie su cui è costruito ricevono aggiornamenti di sicurezza, e non applicarli lascia vulnerabilità note.
    • I sistemi collegati cambiano le loro interfacce, e i collegamenti smettono di funzionare senza preavviso.
    • I browser e i sistemi operativi evolvono, e comportamenti che funzionavano cambiano.
    • Le regole applicabili cambiano, e con esse i requisiti su dati e accessi.
    • L'azienda cambia: processi, ruoli, volumi. Il software che rispecchiava l'organizzazione di due anni fa non rispecchia quella di oggi.

    È la ragione per cui «non tocchiamolo, funziona» è una strategia che regge un anno e poi presenta il conto tutto insieme: aggiornare da fermo tre anni è molto più costoso e rischioso che aggiornare con regolarità.

    Cosa scrivere nel contratto di assistenza

    Gli elementi che rendono un contratto utilizzabile

    • Il periodo di garanzia sulle correzioni, e cosa vi rientra.
    • I tempi di presa in carico distinti per gravità: bloccante, grave, minore.
    • Gli orari coperti, e cosa succede fuori orario.
    • Chi è il riferimento da entrambe le parti, con nome e recapito.
    • Un monte ore di evoluzioni incluso, con la regola sulle ore non usate.
    • L'impegno ad aggiornare le componenti di terze parti, con quale frequenza.
    • Dove sono i sorgenti e come si accede, in caso di interruzione del rapporto.

    Risorse collegate utili

    Domande frequenti

    Perché arrivano tante segnalazioni dopo il lancio?

    Perché è la differenza tra collaudo e uso reale: le persone usano il software in modi che nessuno aveva previsto. Non è un segnale di lavoro fatto male, ed è la ragione per cui le prime settimane vanno messe a budget.

    Cosa distingue una correzione da un'evoluzione?

    «Non funziona come concordato» è una correzione, a carico del fornitore in garanzia. «Funziona ma non come pensavo» è un'evoluzione, da preventivare. Definire quel confine nel contratto evita mesi di tensione.

    Il software invecchia anche se non lo tocco?

    Sì: cambiano le librerie su cui è costruito, le interfacce dei sistemi collegati, i browser e le regole applicabili. «Non tocchiamolo, funziona» regge circa un anno, poi presenta il conto tutto insieme.

    Cosa deve contenere un contratto di assistenza?

    Il periodo di garanzia, i tempi di presa in carico distinti per gravità, gli orari coperti, i riferimenti nominativi, un monte ore di evoluzioni, l'impegno ad aggiornare le componenti di terze parti e le modalità di accesso ai sorgenti.

    Devo avere accesso al codice sorgente?

    Sì, in un archivio a cui la vostra azienda accede, non solo sul computer di chi sviluppa. È la clausola che nessuno verifica finché non serve, e quando serve non c'è più tempo per negoziarla.

    Se hai un software consegnato e nessuno lo aggiorna da un anno, guardiamolo insieme prima che il conto arrivi tutto insieme.

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