I costi che non sono nel preventivo (e che decidono se il progetto conviene)

Il prezzo del fornitore è la parte più visibile e spesso non la maggiore. Le altre voci sono prevedibili, se si sa cosa cercare.

8 minDirezione, controllo di gestione, chi approva i progetti

Cosa portare a casa

Risposta breve

Il costo totale di un progetto digitale comprende il preventivo del fornitore, il tempo interno delle persone coinvolte, la migrazione dei dati, la formazione, i canoni ricorrenti e il periodo in cui si lavora in doppio. Le voci oltre la prima sono prevedibili, ma quasi mai compaiono nella decisione.

Il tempo interno è quasi sempre la seconda voce di costo, e non viene mai calcolato.

La migrazione dei dati è la voce più sottostimata in assoluto.

Il costo di uscita va valutato prima di entrare.

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Le sei voci

VoceQuando emergeCome stimarla
Preventivo del fornitoreSubitoÈ l'unica già scritta
Tempo interno delle personeDurante il progettoOre di riunioni, verifiche, decisioni, collaudo
Migrazione e pulizia dei datiAll'avvioDipende da quanto sono disordinati oggi
Formazione e affiancamentoAl lancioOre per persona, moltiplicate per le persone
Canoni ricorrentiDal secondo annoLicenze, hosting, assistenza, servizi collegati
Periodo di doppio lavoroDurante la transizioneSettimane in cui si opera su due sistemi

La seconda riga è quella che cambia più spesso il giudizio su un progetto: se cinque persone dedicano ore ogni settimana per tre mesi, quel tempo ha un costo reale, anche se non genera una fattura.

La migrazione dei dati

È la voce sottostimata per eccellenza, e la ragione è semplice: nessuno sa in che stato sono i dati finché non li guarda. Anagrafiche duplicate, campi usati per due scopi diversi, storici incompleti, codifiche cambiate nel tempo e mai allineate.

Domande da porsi prima, non durante

  • Quanti anni di storico serve davvero portare? Spesso molti meno di quanti se ne conservano.
  • Ci sono duplicati nelle anagrafiche? Chi decide quale versione è quella buona?
  • I dati obbligatori nel nuovo sistema esistono in quello vecchio?
  • Chi verifica che la migrazione sia corretta, e su quale campione?
  • Cosa succede ai dati che non passano i controlli?
  • Quanto tempo serve alle persone in azienda per pulire ciò che va pulito?

Il costo di uscita

DomandaPerché va posta prima
Posso esportare tutti i miei dati?Se la risposta è no, siete legati a vita
In che formato?Un formato illeggibile equivale a non poterli esportare
Lo storico completo o solo l'ultimo periodo?Cambia il valore di ciò che potete portare via
Quanto costa l'esportazione?Alcuni fornitori la fatturano a parte
Quanto preavviso serve per disdire?Determina quanto siete vincolati nel breve
Cosa succede ai dati dopo la disdetta?Alcuni cancellano rapidamente

Sono domande che si pongono male quando si è entusiasti di una soluzione nuova, ed è esattamente per questo che vanno poste allora: dopo, non c'è più margine per negoziarle.

Come si mette a confronto un progetto

  1. 01

    Sommare le sei voci su tre anni

    Non sul primo anno: molti progetti hanno un costo iniziale contenuto e canoni che crescono. Tre anni è l'orizzonte che rende comparabili soluzioni diverse.

  2. 02

    Aggiungere il costo del non fare nulla

    Ore perse, errori, opportunità mancate. È l'unico modo per capire se il progetto conviene, invece di limitarsi a scegliere il preventivo più basso.

  3. 03

    Verificare la sensibilità alle ipotesi

    Se il progetto conviene solo assumendo che tutto vada perfettamente, non conviene.

  4. 04

    Decidere cosa vi farebbe fermare

    Un criterio scritto prima, che permetta di interrompere senza che diventi una sconfitta personale di qualcuno.

Risorse collegate utili

Domande frequenti

Quali costi non compaiono nei preventivi?

Il tempo interno delle persone coinvolte, la migrazione e pulizia dei dati, la formazione, i canoni ricorrenti dal secondo anno e il periodo di doppio lavoro durante la transizione. Sono tutte voci prevedibili, che quasi mai entrano nella decisione.

Perché la migrazione dei dati è sempre sottostimata?

Perché nessuno sa in che stato sono i dati finché non li guarda: anagrafiche duplicate, campi usati per due scopi, storici incompleti, codifiche mai allineate. La pulizia richiede tempo delle persone in azienda, non solo del fornitore.

Conviene migrare tutto lo storico?

Spesso no. Mantenere il vecchio sistema in sola lettura per le consultazioni storiche e migrare solo i dati attivi riduce sensibilmente costo e rischio, ed è una scelta che quasi nessuno considera.

Cosa devo chiedere sul costo di uscita?

Se potete esportare tutti i dati, in quale formato, se lo storico completo o solo l'ultimo periodo, quanto costa l'esportazione e quanto preavviso serve per disdire. Vanno chieste all'inizio, quando c'è ancora margine per negoziarle.

Su quale orizzonte confrontare due soluzioni?

Tre anni, sommando tutte le voci. Molti progetti hanno un costo iniziale contenuto e canoni crescenti: il confronto sul primo anno favorisce sistematicamente le soluzioni che costano di più nel tempo.

Portaci un preventivo che stai valutando: aggiungiamo insieme le voci che non ci sono e vediamo se regge.

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