Un abbonamento aziendale dà alle persone uno strumento generico da usare a mano: scrivere, riassumere, tradurre. Un assistente su misura risponde ai vostri clienti o ai vostri colleghi sui vostri dati, da solo, dentro un processo. Il primo aumenta la produttività individuale; il secondo toglie lavoro all'azienda. Spesso servono entrambi.
Due cose diverse
| Abbonamento aziendale | Assistente su misura | |
|---|---|---|
| Chi lo usa | Le vostre persone, a mano | I clienti, o i colleghi, dentro un processo |
| Cosa sa | Tutto in generale, niente di vostro | Solo le vostre cose, e le cita |
| Quando lavora | Quando qualcuno lo apre | Sempre, anche di notte |
| Che problema risolve | Scrivere, riassumere, tradurre più in fretta | Le richieste ripetute e la ricerca di informazioni |
| Costo | Per utente, ogni mese | Progetto più consumo |
| Risultato misurabile | Difficile | Richieste chiuse, tempo risparmiato |
La riga sul risultato misurabile è quella che conta in una decisione di budget: le licenze si giustificano con la soddisfazione delle persone, l'assistente con un numero che cala.
Quando basta l'abbonamento
- Le persone devono scrivere, riassumere, tradurre o riorganizzare testo: è esattamente ciò per cui è fatto.
- Il valore è individuale e diverso per ciascuno: non c'è un processo unico da automatizzare.
- Non serve che il modello conosca i vostri documenti: chi lo usa glieli incolla quando serve.
- Volete iniziare a capire cosa può fare l'AI prima di investire.
Quando serve l'assistente
- Ricevete sempre le stesse domande, e la risposta esiste già nei vostri contenuti o nei vostri sistemi.
- Il valore sta nel rispondere quando in azienda non c'è nessuno.
- Serve che risponda a qualcuno che non è dei vostri: un cliente, un fornitore, un candidato.
- L'informazione va cercata in documenti che solo due persone sanno dove stanno.
- Il risultato deve essere misurabile per giustificare la spesa.
Il discriminante è chi fa il lavoro. Con l'abbonamento lo fa una vostra persona, più in fretta. Con l'assistente non lo fa nessuno: la richiesta si chiude da sola.
Il costo, su tre anni
| Scenario | Abbonamento | Assistente |
|---|---|---|
| Poche persone, uso creativo | Conviene | Sproporzionato |
| Molte persone, uso saltuario | Costoso e poco usato | Non pertinente |
| Una categoria di richieste che si ripete | Non la tocca | Conviene chiaramente |
| Documenti consultati di continuo | Ogni volta va incollato tutto | Conviene chiaramente |
| Entrambe le esigenze | Servono entrambi | Servono entrambi |
Il caso più comune nelle PMI è l'ultima riga: qualche licenza per chi scrive molto, e un assistente sulla categoria di richieste più numerosa. Sono due budget diversi che non si sostituiscono a vicenda.
Domande frequenti
- Un abbonamento aziendale può rispondere sui miei documenti?
- Nelle versioni aziendali si possono caricare documenti e interrogarli, ma resta uno strumento che una persona apre e usa. Non risponde a un cliente sul sito, non lavora di notte e non si integra in un processo: per quello serve un assistente costruito.
- Qual è la differenza in una frase?
- Con l'abbonamento il lavoro lo fa una vostra persona, più in fretta. Con l'assistente il lavoro non lo fa nessuno, perché la richiesta si chiude da sola.
- Conviene partire dalle licenze?
- È un modo ragionevole di capire cosa l'AI può fare, a patto di accompagnarle con regole scritte su cosa non si incolla. Ma le licenze non riducono le richieste ripetute che arrivano dall'esterno: quello è un problema diverso.
- Posso fare tutto con un abbonamento e risparmiare?
- Se il vostro bisogno è la produttività individuale, sì. Se è chiudere richieste che arrivano da clienti o colleghi, no: nessun abbonamento risponde al posto vostro dentro un processo.
- Quanto costa la differenza?
- Le licenze si pagano per utente ogni mese, quindi crescono con le persone. L'assistente è un progetto più un consumo che cresce con l'uso. Il conto va fatto su tre anni, e su casi diversi dà risultati opposti.