Siti e gestione servizi per cantieri e aziende nautiche

    Il vostro cliente non abita qui e spesso non parla italiano. Vede la barca due volte l'anno e vuole sapere cosa succede il resto del tempo.

    Un cantiere nautico ha clienti che vivono altrove, spesso in un altro paese, e che affidano un bene di valore per mesi senza poterlo vedere. Il sito ha due compiti: farsi trovare e valutare da chi cerca in un'altra lingua, e dimostrare che i lavori sono documentati — che è quello che l'armatore compra insieme al servizio.

    8 minCantieri navali, rimessaggi e aziende di servizi nautici

    Il cliente che non c'è

    L'armatore lascia la barca a ottobre e torna a maggio. In mezzo ci sono manutenzioni, lavori concordati e imprevisti, e lui non vede nulla. La telefonata «com'è andata?» arriva sempre, e quasi sempre in un momento in cui chi risponde non ha i dati sotto mano.

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      Foto dei lavori man mano

      Scattate mentre si lavora, non alla fine. Sono la cosa che l'armatore mostrerà agli amici, ed è anche la prova di cosa avete fatto.

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      Il preventivo aggiuntivo approvato per iscritto

      Gli imprevisti in un refit sono la norma: l'approvazione tracciata evita la discussione di maggio, che è quella che rovina i rapporti.

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      Lo stato dei lavori sempre consultabile

      Cosa è fatto, cosa è in corso, cosa aspetta un ricambio. Toglie la telefonata e aumenta la fiducia.

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      Lo storico degli interventi sulla barca

      Vale anche all'armatore quando venderà: un'imbarcazione con la storia manutentiva documentata si vende meglio, e lui lo sa.

    Le lingue non sono un optional

    Una parte importante dei clienti della nautica italiana è straniera: tedeschi, svizzeri, francesi, inglesi, e sempre più spesso persone che cercano in inglese qualunque sia la loro lingua. Un sito solo in italiano esce dalla loro ricerca prima ancora di essere valutato.

    Cosa serve davvero, in ordine

    • L'inglese, completo e non tradotto a metà: è la lingua di ricerca di quasi tutti i non italiani.
    • Le pagine dei servizi tradotte davvero, non solo la home.
    • I termini tecnici corretti nella lingua di destinazione: chi cerca «Winterlager» non cerca «rimessaggio».
    • Le informazioni pratiche che un cliente straniero chiede sempre: come si arriva, dove alloggiare, se c'è personale che parla la sua lingua.
    • Un modulo di contatto che funzioni con indirizzi e numeri esteri, che è un dettaglio tecnico che blocca più richieste di quanto si creda.

    Il rimessaggio e la stagione

    PeriodoCosa succedeCosa si può organizzare online
    Settembre-ottobreTutti chiedono l'alaggio insiemePrenotazione delle date, distribuita
    InvernoLavori e manutenzioniPreventivi, approvazioni, aggiornamenti con foto
    Marzo-aprileTutti vogliono il varo per lo stesso weekendPrenotazione, con priorità a chi ha lavori conclusi
    EstateAssistenza e urgenzeRichiesta di intervento con posizione e problema
    Tutto l'annoDocumenti, contratti, scadenzeArchivio consultabile dall'armatore

    I due colli di bottiglia sono le stesse due settimane ogni anno, e sono prevedibili con dodici mesi di anticipo. Prenotare le date invece di gestirle al telefono distribuisce il carico e toglie le discussioni su chi va prima.

    Da dove si parte

    Un sito bilingue con servizi, cantiere, lavori realizzati e richiesta strutturata: a partire da 390 €. L'area per gli armatori con stato dei lavori, foto e approvazioni è un progetto a sé, a partire da 590 €, ed è quello che in questo settore genera il passaparola.

    Domande frequenti

    Serve un sito in inglese?
    Sì, ed è la prima cosa. Una parte importante dei clienti della nautica italiana è straniera e cerca in inglese: un sito solo in italiano esce dalla ricerca prima ancora di essere valutato.
    Cosa vuole un armatore che non può vedere la barca?
    Sapere cosa succede. Foto dei lavori man mano, stato sempre consultabile e preventivi aggiuntivi approvati per iscritto: gli imprevisti in un refit sono la norma, e l'approvazione tracciata evita la discussione di maggio.
    Come si gestiscono i picchi di alaggio e varo?
    Prenotando le date invece di gestirle al telefono. Sono le stesse due settimane ogni anno, prevedibili con dodici mesi di anticipo: distribuirle toglie il carico e le discussioni su chi va prima.
    La documentazione dei lavori serve a qualcosa?
    A tre cose: toglie telefonate, produce passaparola in un settore che vive di raccomandazioni, e aumenta il valore dell'imbarcazione quando l'armatore la venderà — cosa di cui lui è ben consapevole.
    Cosa va definito con un consulente?
    Contratti di rimessaggio, responsabilità per la custodia e coperture assicurative. Tecnicamente si può fare in modo che condizioni, stato del mezzo alla consegna e approvazioni restino documentati e recuperabili, che è ciò che serve se qualcosa va storto.

    Continua da qui

    I tuoi armatori sanno cosa hai fatto quest'inverno?

    Se lo scoprono a maggio, è tardi. In mezz'ora vediamo come documentare i lavori senza rallentare il cantiere.

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