Una rivendita tecnica ha due clienti opposti: l'impresa, che ordina spesso, ha un listino personalizzato e vuole solo fare in fretta, e il privato, che cerca un pezzo di cui non conosce il nome. Un sito solo non serve entrambi bene: la priorità è quasi sempre l'impresa, perché è lì che sta il volume e la ripetizione.
Due clienti, due esigenze opposte
| Impresa | Privato | |
|---|---|---|
| Come ordina | Telefono o WhatsApp, la mattina presto | Viene in negozio e chiede |
| Cosa vuole | Velocità e il suo prezzo | Capire cosa gli serve |
| Conosce i codici | Spesso sì | Quasi mai |
| Frequenza | Più volte a settimana | Qualche volta l'anno |
| Cosa risolve il sito | Ordine rapido con listino e storico | Trovare il pezzo giusto e sapere se c'è |
| Dove sta il valore | Volume e ripetizione | Scontrino singolo |
Se dovete scegliere da dove partire, la colonna di sinistra vale molto di più. Un'impresa che riordina in trenta secondi dal telefono, con il suo listino, smette di chiamare la concorrenza.
L'ordine dell'impresa: dove sta il ritorno
Il capocantiere ordina alle sette del mattino, dal furgone, e vuole tre cose: i prezzi che ha lui, i prodotti che compra sempre, e la certezza che il materiale sarà pronto. Oggi telefona, qualcuno scrive a mano e qualche volta si sbaglia il codice.
- 01
Listino personalizzato per cliente
È il requisito senza il quale un portale B2B non viene usato: nessuno ordina a prezzi che non sono i suoi.
- 02
«Riordina l'ultimo»
La funzione più usata di qualsiasi portale di questo tipo. Gli acquisti si ripetono quasi identici.
- 03
Elenchi salvati per tipo di lavoro
Il materiale di un bagno, di un impianto standard: si richiama e si modifica invece di ricostruirlo.
- 04
Stato dell'ordine e ora di ritiro
Perché il furgone passi quando è pronto, non prima.
- 05
Documenti in un unico posto
DDT, fatture, schede tecniche e dichiarazioni di prestazione, scaricabili senza chiamare l'ufficio.
Il catalogo enorme, e come non affogarci
Mettere online diecimila codici con foto e descrizioni non è realistico, e non serve. Quello che serve è che si trovi ciò che si vende davvero, e che il resto sia richiedibile.
- Le categorie complete, anche senza schede: dicono cosa trattate, che è metà della domanda.
- Schede vere solo sui prodotti a rotazione alta, che sono una frazione del catalogo e la maggior parte del fatturato.
- Una ricerca che funziona anche con il nome sbagliato: chi cerca «vite per legno» non cerca «vite autofilettante TPS».
- Un modulo «non lo trovo» che diventa una richiesta al banco: è una vendita, non un fallimento della ricerca.
- L'importazione dai listini dei fornitori dove esiste, invece di inserire a mano.
La consegna in cantiere
La consegna in cantiere è un servizio che le imprese pagano volentieri e che quasi nessuno organizza bene. Le informazioni che servono — indirizzo del cantiere, referente, fascia oraria, se c'è un mezzo di scarico — oggi si raccolgono al telefono e si perdono. Raccolte nell'ordine, diventano un giro programmabile.
Da dove si parte
Se avete clienti professionali abituali, il portale ordini con listini personalizzati è l'intervento che rende di più: a partire da 890 €. Se invece servite soprattutto privati, un sito con categorie, marche, disponibilità e richiesta di preventivo basta: a partire da 390 €.
Domande frequenti
- Devo mettere online tutti i prodotti?
- No, e non è realistico. Servono le categorie complete — dicono cosa trattate — e schede vere solo sui prodotti ad alta rotazione, che sono una frazione del catalogo e la maggior parte del fatturato.
- Cosa serve perché un'impresa usi il portale?
- Il suo listino. È il requisito senza il quale non lo apre nemmeno: nessuno ordina a prezzi che non sono i suoi. Subito dopo viene «riordina l'ultimo», che è la funzione più usata di qualsiasi portale di questo tipo.
- Conviene di più il B2B o il B2C?
- Quasi sempre il B2B. Un'impresa che riordina in trenta secondi dal furgone, con il suo listino, smette di chiamare la concorrenza: è volume e ripetizione, contro uno scontrino occasionale.
- Le schede tecniche servono a qualcosa?
- Molto. Imprese e progettisti le cercano di continuo, insieme alle dichiarazioni di prestazione: la rivendita che le pubblica ordinate diventa il posto dove si va a cercarle, e raccoglie traffico qualificato che nessun concorrente locale si prende la briga di catturare.
- Come gestisco la consegna in cantiere?
- Raccogliendo nell'ordine quello che oggi si chiede al telefono: indirizzo del cantiere, referente, fascia oraria, presenza di un mezzo di scarico. Diventa un giro programmabile invece di una serie di telefonate.