Sito web economico: cosa si ottiene davvero con poche centinaia di euro

    In un sito il costo non sta nel codice: sta nelle decisioni e nei contenuti. Un sito economico è economico perché quelle due cose sono già risolte, o deliberatamente limitate.

    9 minImprenditori e liberi professionisti con budget contenuto

    Cosa portare a casa

    Risposta breve

    Un sito da poche centinaia di euro è un sito vero, con poche pagine, testi che gli avete dato voi e una struttura decisa in partenza invece che discussa per settimane. Non è una versione ridotta di un sito costoso: è un sito senza la parte che costa, cioè le decisioni prese insieme e i contenuti prodotti da qualcun altro.

    In un sito il codice è la parte meno cara: costano le decisioni e i contenuti.

    Un sito economico funziona se sapete già cosa volete dire e a chi.

    La differenza tra un low cost buono e uno che vi costerà di più sta in cinque clausole, non nel prezzo.

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    Dove va il denaro in un progetto web

    Chi non lavora nel settore immagina che un sito costi in proporzione a quanto codice contiene. È il contrario: la costruzione tecnica di un sito vetrina di sei pagine è la parte più prevedibile e meno cara del lavoro. Quello che fa oscillare un preventivo da qualche centinaio di euro a diverse migliaia è quasi sempre altro.

    Le voci di un progetto web, in ordine di quanto pesano
    VoceQuanto pesaPerché
    Decidere cosa dire e a chiMoltoSono riunioni, versioni, ripensamenti: tempo di persone
    Scrivere i testiMoltoUn testo che vende richiede più tempo della pagina che lo contiene
    Foto e videoVariabile, spesso altoUn servizio fotografico è un costo a sé, esterno al sito
    Design su misuraAltoDisegnare da zero costa; partire da un impianto già collaudato no
    Costruzione tecnicaContenutoÈ la parte più prevedibile, e su cui l'esperienza incide di più
    Integrazioni con altri sistemiAlto quando c'èOgni sistema esterno è un progetto dentro il progetto
    Revisioni oltre le previsteIl moltiplicatore silenziosoÈ qui che i preventivi saltano, non nella costruzione

    Le prime due righe sono anche le uniche che potete ridurre voi, senza rinunciare a nulla di tecnico. È esattamente questo che rende possibile un sito economico che funziona.

    Cosa contiene un sito da poche centinaia di euro

    Da noi un sito parte a partire da 390 €, e vale la pena dire con precisione cosa significa, perché nel settore la stessa cifra può coprire cose molto diverse.

    Quello che c'è dentro

    • Da quattro a sei pagine reali, non una pagina sola divisa in sezioni.
    • Un impianto grafico adattato ai vostri colori e al vostro materiale, non disegnato da zero.
    • Un sito che funziona bene da telefono, che è da dove arriva la maggioranza dei visitatori.
    • Il modulo di contatto che arriva davvero nella vostra casella, testato.
    • Le impostazioni tecniche di base: HTTPS, titoli e descrizioni, sitemap, indicizzazione.
    • Dominio, hosting e account intestati alla vostra azienda dal primo giorno.
    • I testi che ci date voi, sistemati e impaginati.

    Cosa resta fuori, e va detto prima

    • La scrittura dei testi da parte nostra: è la voce che sposta di più il preventivo, in qualsiasi agenzia.
    • Il servizio fotografico: le foto vere costano, e le immagini d'archivio si riconoscono.
    • Le integrazioni con gestionali, CRM o sistemi di prenotazione complessi.
    • Un numero illimitato di revisioni: due giri sono compresi ovunque, il terzo si paga sempre, anche quando non è scritto.
    • L'area riservata, il carrello, il preventivatore: sono progetti diversi, non opzioni di questo.
    • La produzione di contenuti nel tempo: un sito è un punto di partenza, non un abbonamento a nuove pagine.

    Le tre condizioni perché un sito economico funzioni

    1. 01

      Sapete già cosa vendete e a chi

      Se il posizionamento è chiaro, il sito lo trascrive. Se non lo è, nessun budget lo risolve: si finisce a pagare riunioni per scoprirlo, ed è lì che il costo esplode.

    2. 02

      Avete materiale utilizzabile

      Anche imperfetto: fotografie vere del vostro lavoro, descrizioni scritte male ma complete, un elenco di domande che vi fanno i clienti. Da lì si parte.

    3. 03

      L'obiettivo del sito è uno solo

      Farsi chiamare, far prenotare, far arrivare una richiesta. Un sito che deve fare cinque cose diverse non è un sito economico in nessun budget.

    Come si riconosce un low cost buono

    Da chiedereRisposta che va beneRisposta che deve preoccupare
    A nome di chi è il dominio?Vostro, dal primo giorno«Ce ne occupiamo noi»
    Se domani cambio fornitore?Vi diamo accessi e fileEvasiva, o si scopre che il sito è su una piattaforma proprietaria
    Quante revisioni sono incluse?Un numero preciso«Tutte quelle che servono»
    Cosa succede dopo il lancio?Un periodo di assistenza dichiaratoSilenzio
    Il prezzo è tutto?Sì, o l'elenco di cosa non lo è«Poi vediamo»

    Un sito economico onesto si riconosce dal fatto che è preciso su cosa non comprende. Chi promette tutto a poco prezzo lo recupererà dopo, oppure non lo consegnerà.

    L'ultima domanda è la più utile in assoluto: chiedete cosa succede se fra un anno volete cambiare fornitore. Un progetto che vi lascia liberi vale più di uno che costa cento euro in meno e vi lega.

    Risorse collegate utili

    Domande frequenti

    Quanto costa un sito web economico?

    Un sito vetrina di quattro-sei pagine parte da poche centinaia di euro: da noi a partire da 390 €. La cifra copre costruzione, impianto grafico adattato, impostazioni tecniche e proprietà del dominio; non copre la scrittura dei testi né le foto, che sono le voci che spostano di più qualsiasi preventivo.

    Perché un sito può costare mille euro e un altro diecimila?

    Perché la parte tecnica è la meno cara. La differenza sta in chi scrive i testi, chi fa le foto, quanto design si disegna da zero, quante integrazioni ci sono e quante revisioni si fanno. A parità di pagine, quelle voci possono decuplicare il totale.

    Un sito economico è un sito di serie B?

    No, se è chiaro. Un sito di cinque pagine ben scritto batte quotidianamente siti costosi che nessuno aggiorna da anni. Il numero di pagine non misura la qualità: la misura la chiarezza di cosa c'è scritto.

    Cosa devo avere pronto per spendere poco?

    Chiarezza su cosa vendete e a chi, materiale utilizzabile anche imperfetto — foto vere, testi grezzi, le domande che vi fanno i clienti — e un solo obiettivo per il sito. Chi ha queste tre cose paga il minimo; chi non le ha paga le riunioni per trovarle.

    Qual è il rischio di un sito low cost?

    Non la qualità grafica: la proprietà. Il rischio vero è ritrovarsi con un dominio intestato al fornitore o un sito su una piattaforma da cui non si esce. Chiedete a nome di chi è il dominio e cosa succede se cambiate fornitore, prima di firmare.

    Se hai già testi e foto, anche grezzi, il tuo sito costa il minimo possibile: portali in una consulenza gratuita di 30 minuti e te lo diciamo subito.

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