Una PWA costa circa un terzo di un'app nativa, si apre dal browser e si installa senza store, ma su iOS ha limiti sulle notifiche. Un'app cross-platform costa il 60-70% del nativo e copre iOS e Android con una sola base di codice. L'app nativa serve quando contano prestazioni estreme, accesso profondo all'hardware o presenza sugli store come canale di acquisizione. Per la maggior parte dei progetti aziendali la risposta corretta è cross-platform o PWA.
Le tre opzioni in tabella
| Criterio | Web app / PWA | Cross-platform | Nativa |
|---|---|---|---|
| Costo relativo | Circa un terzo del nativo | Circa due terzi del nativo | Il riferimento |
| Basi di codice | Una | Una | Due (iOS e Android) |
| Distribuzione | Un link, nessuno store | App Store e Google Play | App Store e Google Play |
| Aggiornamenti | Immediati per tutti | Passano dalla revisione dello store | Passano dalla revisione dello store |
| Notifiche push | Sì su Android, con limiti su iOS | Complete | Complete |
| Uso offline | Buono per contenuti e form | Completo | Completo |
| Fotocamera e GPS | Sì, con qualche limite | Completi | Completi |
| Bluetooth, NFC, sensori avanzati | Molto limitati | Buoni | Completi |
| Trovabile su Google | Sì, è un sito | No | No |
| Manutenzione annua | 10-20% | 20-25% | 25-35% |
Il criterio pratico per decidere in cinque minuti
- 01
Ti servono sensori o hardware particolari?
Bluetooth, NFC, lettori di codici industriali, elaborazione video in tempo reale. Se sì, nativa o cross-platform. Se no, prosegui.
- 02
Le notifiche push sono centrali per il servizio?
Se il valore dell'app dipende da notifiche affidabili su iPhone, vai su cross-platform. Altrimenti prosegui.
- 03
L'app deve funzionare senza rete per ore?
Tecnici sul campo, magazzini schermati, cantieri. Se sì, cross-platform. Se serve solo qualche form offline, la PWA basta.
- 04
Lo store è un canale di acquisizione?
Se il pubblico cerca app negli store, ti serve una presenza lì. Se i tuoi utenti sono clienti o dipendenti che già conosci, no.
Cosa sa fare davvero una PWA nel 2026
Le progressive web app hanno colmato buona parte del divario: si installano sulla schermata home, funzionano offline, accedono a fotocamera e posizione, e su Android ricevono notifiche push come un'app qualsiasi. Su iOS le notifiche funzionano ma richiedono che l'utente abbia aggiunto l'app alla schermata home, il che è un attrito reale da mettere in conto.
- Funziona: installazione senza store, uso offline, fotocamera, posizione, condivisione, pagamenti web.
- Funziona con limiti: notifiche push su iOS, esecuzione in background, accesso ai file di sistema.
- Non funziona: Bluetooth su iOS, NFC, integrazioni profonde con il sistema operativo, presenza negli store.
Il vantaggio strategico spesso trascurato è un altro: una PWA è un sito, quindi è indicizzabile. Le sue pagine pubbliche portano traffico organico, cosa che nessuna app negli store può fare.
Il costo nascosto degli store
Pubblicare su App Store e Google Play non è solo una tassa annuale: è un processo. Ogni aggiornamento passa da una revisione che può richiedere giorni e può essere rifiutato per motivi non sempre prevedibili. Per un'app di prodotto è il prezzo della distribuzione. Per uno strumento interno usato da trenta dipendenti è puro attrito, e la PWA lo elimina del tutto.
| Aspetto | Store | PWA |
|---|---|---|
| Tempo per pubblicare una correzione urgente | 1-3 giorni, con rischio di rifiuto | Minuti |
| Costo annuo di iscrizione | 99 $ Apple + 25 $ Google una tantum | Nessuno |
| Commissione su acquisti in-app digitali | 15-30% | Nessuna, usi il tuo sistema di pagamento |
| Utenti su versioni vecchie | Sempre presenti, vanno supportate | Nessuno, tutti sull'ultima |
Domande frequenti
- Cos'è esattamente una PWA?
- È un sito web costruito in modo che il browser lo tratti come un'app: si aggiunge alla schermata home con la sua icona, si apre a schermo intero senza barra del browser, funziona offline e può inviare notifiche. Non passa dagli store e si aggiorna da sola.
- Le notifiche push funzionano su iPhone con una PWA?
- Sì, ma solo dopo che l'utente ha aggiunto l'app alla schermata home e ha dato il consenso. È un passaggio in più rispetto a un'app installata dallo store, e in pratica riduce la percentuale di utenti raggiungibili. Se le notifiche sono il cuore del servizio, valuta il cross-platform.
- Cross-platform significa app di qualità inferiore?
- Non più. Framework come React Native e Flutter producono app che gli utenti non distinguono dalle native nella maggior parte dei casi d'uso. Le differenze restano visibili in ambiti specifici: grafica 3D, elaborazione multimediale intensiva e integrazioni immediate con le novità appena rilasciate dai sistemi operativi.
- Posso trasformare il mio sito in una PWA?
- In parte sì: rendere un sito installabile e utilizzabile offline richiede in genere pochi giorni di lavoro. Diventa un progetto vero quando serve una vera esperienza applicativa — dati sincronizzati, azioni offline che si allineano al ritorno della rete — perché lì cambia l'architettura, non solo la configurazione.
- Quanto costa mantenere un'app rispetto a una PWA?
- Un'app negli store costa il 20-35% dello sviluppo ogni anno, perché iOS e Android rilasciano versioni maggiori annuali che richiedono adeguamenti. Una PWA costa il 10-20%, perché il browser mantiene la compatibilità all'indietro molto più a lungo.
- Per uno strumento interno ai dipendenti cosa conviene?
- Quasi sempre una PWA o una web app responsive. Non devi convincere nessuno a installare nulla dallo store, distribuisci con un link, aggiorni per tutti in un istante e non paghi il pedaggio delle revisioni. L'eccezione è il lavoro sul campo senza rete o con hardware particolare.